Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha appena pubblicato la Circolare 19, che modifica e integra alcune disposizioni della Circolare 29 relative all'insegnamento e all'apprendimento supplementari. La circolare modificata entrerà in vigore a partire dal 15 maggio.
Secondo il Ministero dell'Istruzione e della Formazione, la circolare modificata continua a non vietare le lezioni di recupero e i corsi integrativi legittimi; non limita le legittime esigenze di apprendimento degli studenti né i diritti di insegnamento degli insegnanti.
L'obiettivo principale della nuova circolare è rafforzare la disciplina, prevenire il tutoraggio illegale, coercitivo o sfruttativo e tutelare un ambiente educativo sano ed equo in termini di accesso all'istruzione per tutti i soggetti interessati.
La Circolare 29 stabilisce che tre gruppi di studenti sono autorizzati a frequentare corsi di recupero all'interno della scuola: studenti con difficoltà scolastiche, studenti con rendimento elevato e studenti dell'ultimo anno. Per ogni materia non possono essere previsti più di due corsi di recupero a settimana.
La circolare rivista continua inoltre a stabilire che ogni materia non può avere più di 2 lezioni extra a settimana. Tuttavia, tale regolamento è stato modificato e integrato con il seguente contenuto: Ai presidi viene concessa maggiore autonomia nell'organizzazione delle attività extracurriculari nelle scuole, proponendo al Direttore del Ministero dell'Istruzione e della Formazione di consentire un aumento della durata di tali attività per determinati gruppi di studenti, secondo quanto stabilito, unitamente a un sistema di rendicontazione.

Il preside è responsabile della gestione, del monitoraggio, del richiamo e della specificazione dei contenuti relativi agli insegnanti nei regolamenti sulle ripetizioni e le lezioni integrative previsti dal codice di condotta per gli insegnanti emanato dal preside stesso nell'ambito delle sue competenze; della gestione o della raccomandazione di gestione delle violazioni, garantendo che le ripetizioni illegali non si protraggano per un periodo prolungato o si complichino nell'ambito della sua competenza.
La circolare impone ai centri di doposcuola di divulgare pubblicamente e in modo completo informazioni sul programma, la sua durata, l'elenco degli insegnanti e le tariffe, al fine di garantire la trasparenza e rafforzare il controllo sociale.
Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha introdotto regolamenti per istituire linee telefoniche dedicate a tutti i livelli di gestione, dalle scuole e dai Comitati Popolari a livello comunale fino al Ministero dell'Istruzione e della Formazione, al fine di ricevere e gestire tempestivamente i feedback di studenti, genitori e pubblico in merito a ripetizioni e corsi di recupero.
Le ispezioni e le verifiche delle attività di tutoraggio vengono condotte secondo i principi di trasparenza, obiettività e nel rispetto delle competenze acquisite, individuando e gestendo tempestivamente le violazioni in conformità alla legge.
La circolare stabilisce chiaramente la necessità di una gestione rigorosa dei casi che coinvolgono violazioni intenzionali, recidiva o atti di coercizione e speculazione nell'ambito delle attività di tutoraggio.
La Circolare 29, emanata dal Ministero dell'Istruzione e della Formazione e relativa alla regolamentazione delle lezioni di recupero, è entrata in vigore il 14 febbraio 2025. Dopo oltre un anno di attuazione e a seguito di numerosi dibattiti e suggerimenti, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha rivisto e integrato la presente circolare.
Fonte: https://tienphong.vn/bo-gddt-sua-quy-dinh-day-them-hoc-them-post1834024.tpo








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