Tuttavia, numerosi casi hanno dimostrato che questa scelta comporta rischi intrinseci, soprattutto quando gli organizzatori privilegiano l'attrazione di spettatori rispetto alle norme culturali e ai valori sociali.
Un esempio lampante che una volta suscitò indignazione pubblica fu la competizione "Re della salsiccia di maiale fermentata" che si tenne nella provincia di Hoa Binh (allora chiamata così) a metà del 2025. A questo evento parteciparono diversi TikToker famosi, noti per la loro immagine da "gangster di internet". Quando immagini e video dell'evento si diffusero, il pubblico mise in discussione l'appropriatezza della presenza di tali ospiti per un evento comunitario volto a promuovere prodotti locali, soprattutto considerando la presenza di bambini. Di conseguenza, le autorità locali dovettero indagare e chiarire la procedura di rilascio delle licenze e le responsabilità dell'ente organizzatore.
Questo episodio mette in luce un problema nel processo di selezione dei partecipanti agli eventi. Sebbene festival ed eventi culturali dovrebbero celebrare l'identità culturale e diffondere valori positivi, alcune celebrità online costruiscono la propria immagine attraverso contenuti scioccanti, dichiarazioni inappropriate o comportamenti incontrollati. Invitarle a partecipare a spazi culturali non solo non produce un effetto positivo, ma può anche rivelarsi controproducente, distorcendo l'immagine del festival e provocando indignazione pubblica.
Di recente, il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo ha inviato un documento alle province e alle città riguardante il rafforzamento della gestione e dell'organizzazione delle attività culturali, sportive e turistiche a beneficio della popolazione che celebrerà il Capodanno Lunare del Cavallo nel 2026. Questo documento include la richiesta di intensificare la rigorosa revisione dei contenuti dei programmi che coinvolgono personaggi famosi dei social media. Non si tratta solo di una misura amministrativa, ma riflette anche la volontà di tutelare i valori culturali contro la commercializzazione e lo sfruttamento delle festività.
Forse è giunto il momento che gli organizzatori stabiliscano criteri chiari per la selezione degli ospiti. La selezione degli ospiti per gli eventi culturali richiede un parametro diverso da quello dei social media. La popolarità non può sostituire i principi etici. Un festival ha un valore reale solo quando i partecipanti contribuiscono ad elevare lo spazio culturale, anziché limitarsi a cercare visualizzazioni o a generare polemiche.
Fonte: https://hanoimoi.vn/ca-phe-cuoi-tuan-can-thuoc-do-phu-hop-731272.html






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