
Sintomi di ipoglicemia - Foto: fornita dall'ospedale
Secondo Le Bich Nhan, laureato in Endocrinologia presso l'Ospedale Militare Centrale 108, l'ipoglicemia è una condizione in cui i livelli di glucosio nel sangue scendono al di sotto di 3,9 mmol/l. Può verificarsi in chiunque, ma è più comune nelle persone con diabete che assumono farmaci ipoglicemizzanti come l'insulina o farmaci che stimolano il pancreas a secernere insulina (gruppo delle sulfoniluree).
Si tratta di un'emergenza medica che, se non trattata tempestivamente, può portare al coma, a convulsioni o a gravi complicazioni. Aiutare i pazienti e le loro famiglie a riconoscere precocemente la condizione e a gestirla correttamente a casa può ridurre il rischio di ospedalizzazione e di complicazioni.
3 livelli di ipoglicemia
La signora Nhan ha spiegato che, secondo la classificazione dell'American Diabetes Association, l'ipoglicemia si suddivide in 3 livelli:
- Ipoglicemia di stadio 1 (ipoglicemia lieve, 3,0 mmol/l ≤ Glucosio ≤ 3,9 mmol/l): fame intensa, tremore alle mani e ai piedi, sudorazione fredda, battito cardiaco accelerato, vertigini, mal di testa, intorpidimento delle labbra o delle estremità, irritabilità, ansia. Il paziente rimane cosciente e in grado di gestire autonomamente la situazione.
- Ipoglicemia di stadio 2 (ipoglicemia cognitiva, inferiore a < 3,0 mmol/L): confusione, difficoltà di concentrazione, linguaggio impastato, visione offuscata, perdita di equilibrio, sonnolenza; in questa fase è necessario il supporto dei familiari.
- Ipoglicemia di stadio 3 (ipoglicemia grave): convulsioni, coma profondo, diminuzione dei riflessi, segni neurologici focali. Si tratta di uno stadio pericoloso che può verificarsi senza preavviso, soprattutto nei pazienti diabetici anziani o in quelli con comorbilità.
I sintomi notturni possono manifestarsi con incubi, sudorazione profusa e affaticamento al risveglio. In caso di sospetto, misurare la glicemia capillare a casa; una glicemia inferiore a 3,9 mmol/L (70 mg/dL) richiede un trattamento immediato.
Come dovrei comportarmi a casa?
Quando si rileva un'ipoglicemia, è fondamentale somministrare rapidamente glucosio per aumentare i livelli di glicemia e prevenire complicazioni come edema cerebrale o ictus. Applica la semplice ed efficace regola del "15-15" seguendo questi passaggi:
- Fase 1: Aggiungere 15-20 g di carboidrati a rapido assorbimento, scegliendo alimenti facilmente digeribili e privi di grassi o proteine per evitare ritardi.
Ad esempio, 2-3 zollette di zucchero o 1-2 cucchiaini di miele/zucchero bianco; 1/2 tazza (120 ml) di succo di frutta (arancia, uva) o bibita analcolica zuccherata (non dietetica); 1 bicchiere di latte o 4-5 caramelle dure; compresse di glucosio preconfezionate.
Se il paziente è agitato o ha difficoltà a deglutire, si può somministrare 1 mg di glucagone per via sottocutanea (se disponibile a casa).
- Fase 2: Attendi 15 minuti e controlla di nuovo la glicemia. Se è ancora inferiore a 3,9 mmol/l, ripeti la fase 1. Se è stabile (superiore a 3,9 mmol/l), consuma uno spuntino leggero a base di carboidrati complessi e proteine per mantenerla, come un panino al formaggio, frutta con yogurt o una pappa leggera.
- Fase 3: Riposare e monitorare, evitare attività faticose e tenere un registro degli eventi per informare il medico in modo che il dosaggio del farmaco possa essere aggiustato. Se l'ipoglicemia persiste, potrebbe essere necessaria un'infusione di glucosio al 10% in una struttura medica per mantenere la glicemia al di sopra di 5,5 mmol/l per almeno 24-72 ore.
Nota: se il paziente è incosciente o non reattivo, NON somministrargli cibo o bevande per evitare il soffocamento; chiamare immediatamente i servizi di emergenza (115). Non auto-somministrarsi insulina o altri farmaci ipoglicemizzanti, poiché ciò peggiorerebbe la situazione. Nei pazienti non diabetici, è necessario trattare la causa sottostante, come ad esempio un tumore secernente insulina.
Quando è opportuno chiamare i servizi di emergenza?
Non sempre è possibile gestire questa situazione a casa. Chiamate immediatamente i servizi di emergenza se:
- La glicemia non è aumentata dopo aver applicato due volte la regola del 15-15.
- I sintomi includono convulsioni, coma, difficoltà respiratorie o perdita di coscienza.
- Pazienti pediatrici, anziani o con patologie preesistenti (insufficienza cardiaca, insufficienza epatica, insufficienza renale).
- Ipoglicemia dovuta ad avvelenamento da farmaci o altre cause sconosciute.
Prevenire l'ipoglicemia
La prevenzione è il modo migliore per evitare recidive; tra le misure semplici ma efficaci si annoverano:
- Segui una dieta equilibrata: non saltare i pasti, scegli alimenti a basso indice glicemico (verdura, cereali integrali) e mangia a orari regolari dopo le iniezioni di insulina. Limita il consumo di alcol, soprattutto a stomaco vuoto.
- Allenati correttamente: scegli esercizi adatti, allenati regolarmente con un gruppo di amici e controlla la glicemia prima dell'attività fisica. Porta con te caramelle o compresse di zucchero a scopo precauzionale ed evita di allenarti quando l'effetto dei farmaci ipoglicemizzanti è al suo picco.
- Utilizzare i farmaci in modo sicuro: non modificare le dosi di insulina o di farmaci orali (come le sulfoniluree) senza consultare un medico. Conservare i farmaci correttamente e iniettarli nel modo corretto (sede e profondità dell'iniezione). Monitorare regolarmente la glicemia capillare a casa. Portare con sé un documento di identità: le persone con diabete dovrebbero portare con sé un documento di identità medica quando escono di casa.
- Monitoraggio regolare: sono necessari appuntamenti di controllo con un endocrinologo per adeguare i piani di trattamento, soprattutto negli anziani o in coloro che soffrono di patologie croniche preesistenti. Evitate un controllo glicemico troppo rigido se siete ad alto rischio.
L'ipoglicemia è un'emergenza medica, ma può essere gestita efficacemente a casa se riconosciuta precocemente e trattata correttamente. I pazienti dovrebbero sempre avere a disposizione un glucometro e scorte alimentari di emergenza. Informate i familiari su come fornire supporto per evitare complicazioni. Se avvertite sintomi insoliti, contattate immediatamente il vostro medico per un consulto.
LINH HAN
Fonte: https://tuoitre.vn/cach-xu-tri-ha-duong-huyet-dung-cach-tai-nha-20251227185522659.htm
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