Immagini del festival di Vu Lan presso la pagoda di Cat Tuong, nel quartiere di Thanh Mieu.
La pietà filiale non ha stagione.
Secondo un docente, la pietà filiale è profondamente radicata in ogni vietnamita, traendo origine dagli insegnamenti fondamentali di rispetto e cura verso i genitori in vita e di ricordo dopo la loro morte. Mostrare pietà filiale è un dovere di ogni figlio, non solo in una particolare stagione o occasione. Il Buddha insegnò: "Anche se si portassero i propri genitori sulle spalle intorno al monte Sumeru per centinaia di migliaia di vite, non si sarebbe comunque in grado di ripagare la loro gentilezza".
Le rappresentazioni culturali avevano come temi la pietà filiale e l'affetto familiare.
Questo insegnamento dimostra che, finché ne abbiamo l'opportunità, dobbiamo continuare a mostrare pietà filiale, perché la gratitudine che dobbiamo ai nostri genitori non potrà mai essere pienamente ripagata. Luglio è chiamato il "mese della pietà filiale" proprio per permettere a tutti di riflettere e ricordare questo debito di gratitudine, legato alla storia di Mục Kiền Liên che salva sua madre, una bellissima tradizione tramandata di generazione in generazione.
L'atmosfera della cerimonia era solenne e rispettosa.
Oggi, il modo più concreto per dimostrare la pietà filiale è attraverso azioni tangibili che portino felicità ai genitori, sia materialmente che spiritualmente. Questo può includere provvedere personalmente ai loro bisogni, prendersi cura di loro quando sono malati, o semplicemente chiamarli regolarmente, parlare con loro, assecondare i loro desideri e soddisfare le loro richieste. Qualunque cosa si faccia, ciò di cui i genitori hanno più bisogno non è la ricchezza materiale, ma un cuore filiale e l'amore incondizionato dei figli. L'amore di un genitore per il proprio figlio è anche altruistico, quindi la devozione filiale dei figli è la cosa più importante.
I bambini vengono accompagnati al festival di Vu Lan dai loro genitori.
Inoltre, la pietà filiale implica anche consigliare i genitori quando sbagliano, aiutandoli a evitare di creare karma negativo. I giovani che sono anche buddisti comprendono che tutte le azioni, le parole e i pensieri sono governati dalla legge di causa ed effetto. Pertanto, consigliare i genitori di fare il bene ed evitare il male è un modo per garantire la loro felicità non solo nel presente, ma anche nel futuro. Sebbene nella vita esistano figli che non si comportano da figli, il buddismo crede che ognuno abbia un lato buono dentro di sé. Ogni persona ha un seme latente di pietà filiale; una volta risvegliato, può cambiare in meglio ogni giorno.
Ai bambini è stato chiesto di unire le mani in segno di rispetto, dimostrando pietà filiale e cortesia.
La pietà filiale nell'era moderna
Per la signora Le Thi Thuy Nga, residente nel quartiere Minh Ha 1, distretto di Thanh Mieu, città di Viet Tri, Vu Lan non è solo una festività, ma anche un'opportunità per la sua famiglia di rafforzare i legami e riscoprire le proprie radici. Con gli occhi che brillavano di gioia, ha raccontato: "Ogni anno, in questo periodo, porto i miei figli al tempio. Spero che possano ascoltare i sermoni e le storie che raccontano la gratitudine che provano per i nonni e i genitori, per aver dato loro la vita e averli cresciuti. In questo modo, svilupperanno un senso di pietà filiale e vivranno con maggiore compassione". Ogni storia e ogni spiegazione sulla pietà filiale hanno seminato semi di gentilezza nei cuori dei bambini, aiutandoli a capire che l'amore e la gratitudine non sono qualcosa di lontano, ma iniziano proprio nella loro casa.
La signora Le Thi Thuy Nga e i suoi due figli hanno partecipato al festival di Vu Lan.
I sentimenti di pietà filiale non sono riservati solo agli adulti. Il quindicenne Nguyen Minh Tien, del quartiere di Viet Tri, ha detto con sincera espressione: "Vu Lan è per me un'opportunità per andare al tempio a pregare per la pace e affinché i miei genitori vivano a lungo e in salute. Voglio davvero dare il meglio ai miei genitori". Le semplici parole del ragazzo esprimono in modo diretto il suo amore e la sua gratitudine per i genitori. È una devozione filiale, un apprezzamento per i momenti in famiglia che non ha bisogno di aspettare le festività più importanti.
I sermoni dei monaci e le parole sincere dei fedeli e dei buddisti hanno toccato profondamente i cuori dei presenti alla cerimonia.
Pertanto, "La pietà filiale non ha stagione" non è solo una filosofia, ma anche uno stile di vita. Persino i più piccoli gesti della vita quotidiana, da un semplice saluto a una stretta di mano, fino all'obbedienza e alla devozione filiale, sono espressione di gratitudine e amore sconfinati. La festa di Vu Lan può passare, ma la pietà filiale perdura, permeando e infondendo ogni respiro della vita.
Thuy Trang
Fonte: https://baophutho.vn/cam-niem-vu-lan-bao-hieu-khong-co-mua-239243.htm








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