
Secondo il programma, il Dialogo di Shangri-La 2026 si terrà a Singapore dal 29 al 31 maggio, riunendo ministri della difesa, generali, diplomatici ed esperti di sicurezza provenienti da molti paesi del mondo.
L'attenzione si concentrerà, presumibilmente, sul discorso del Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth in merito alla strategia di Washington per l'Indo-Pacifico.
Gli analisti suggeriscono che gli alleati asiatici degli Stati Uniti monitoreranno attentamente le dichiarazioni di Hegseth per valutare se Washington stia vivendo un "sovraccarico strategico", trovandosi contemporaneamente ad affrontare conflitti in Medio Oriente, tensioni con l'Europa e piani per riorganizzare la propria presenza militare in Germania.
Chong Ja Ian, politologo presso l'Università Nazionale di Singapore, sostiene che l'imprevedibilità della politica estera statunitense continua a destare preoccupazioni circa la stabilità regionale.
Secondo lui, l'impatto del conflitto con l'Iran sulle forniture energetiche e sull'inflazione sarà la questione più urgente per le economie asiatiche, che dipendono fortemente dalle importazioni di combustibili.
Un altro punto degno di nota è che, secondo quanto riportato, il ministro della Difesa cinese Dong Jun non parteciperà al Dialogo di Shangri-La. Si tratta del secondo anno consecutivo in cui il capo del Ministero della Difesa cinese è assente da questo importante forum asiatico sulla sicurezza.
Pechino invierà invece al forum solo una delegazione di livello inferiore dell'Esercito Popolare di Liberazione. Al momento, il Ministero della Difesa cinese non ha reso nota la composizione della delegazione e non ha risposto alle richieste di commento da parte della stampa.
Secondo Reuters
Fonte: https://hanoimoi.vn/cang-thang-toan-cau-bao-trum-doi-thoai-shangri-la-2026-972282.html







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