Trovare punti d'incontro nell'ambiente scolastico.
Nel contesto della crescente attenzione alla conservazione e alla promozione del patrimonio culturale immateriale, avvicinare l'arte tradizionale alle giovani generazioni è considerata una delle soluzioni più importanti per garantire la vitalità a lungo termine di tale patrimonio. La recente esperienza di canto Xam per gli studenti dell'Hoang Mai Star Education System (Hanoi) è un esempio concreto di questo approccio.

Il canto Xẩm, una forma d'arte popolare con una storia di oltre 700 anni, era un tempo strettamente legato alla vita degli artisti non vedenti che si esibivano nei mercati rurali, nelle piazze dei villaggi, lungo i fiumi e sui vecchi tram. Più che una semplice forma di espressione popolare, lo Xẩm è anche un tesoro che custodisce la memoria sociale, riflettendo i pensieri, le vite e le aspirazioni delle persone attraverso le generazioni.
Durante il programma, con la partecipazione del musicista Nguyen Quang Long e degli artisti del gruppo Xam Ha Thanh, gli studenti, dalle scuole elementari alle superiori, sono stati introdotti a questa forma d'arte in modo vivido e coinvolgente. Hanno potuto ascoltare e percepire direttamente famose melodie Xam, come: "Chi è migliore di me?", "L'amore di padre e madre", "Seguire il Partito per tutta la vita"...
L'ambiente scolastico si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, con le melodie del violino a due corde, i suoni vivaci delle nacchere e le semplici melodie che trasportano naturalmente gli studenti nel mondo della cultura tradizionale. Le lezioni di storia, morale, amore per la propria patria e resilienza non sono più confinate ai libri di testo, ma sono presenti in ogni melodia.

In particolare, l'introduzione e l'esecuzione solistica del violino a due corde hanno aiutato gli studenti a comprendere meglio lo strumento considerato l'"anima" del canto Xam. I suoni toccanti e profondi dello strumento hanno creato un forte legame emotivo tra l'arte tradizionale e le giovani generazioni.
Molti bambini hanno seguito con attenzione ogni esibizione, battendo inconsciamente le dita a ritmo, ponendo domande con audacia e partecipando a discussioni con gli artisti. Questa interazione dimostra il fascino che la musica tradizionale esercita sui giovani di oggi.
Questo fatto contribuisce anche a confutare l'idea che l'arte tradizionale stia gradualmente perdendo il suo posto nella vita dei giovani. Il problema non risiede nel patrimonio in sé, ma nel modo in cui viene fruito. Se inserito in uno spazio aperto e intimo, lo Xam (uno stile di canto popolare tradizionale vietnamita) conserva ancora un fascino sufficiente a suscitare curiosità, interesse e amore per la cultura nazionale nelle giovani generazioni.
Più che una semplice attività extrascolastica, il programma funge anche da ponte tra passato e presente, aiutando gli studenti a comprendere meglio il valore del patrimonio culturale e promuovendo la consapevolezza dell'importanza di preservare e valorizzare le forme d'arte tradizionali nazionali.
Quando il canto di Xam risuona con i ritmi globali
Mentre Xẩm sta gradualmente trovando un terreno comune con gli studenti nelle scuole, in un contesto più ampio, questa forma d'arte dimostra anche la sua capacità di entrare in contatto con un pubblico internazionale.
Negli ultimi anni, negli spazi culturali creativi, nelle vie pedonali e negli eventi di spettacolo comunitari, lo Xẩm (uno stile di canto popolare tradizionale vietnamita) ha attirato sempre più l'attenzione dei turisti stranieri. Molti, anche coloro che non comprendono il vietnamita, sono affascinati dalla ricchezza espressiva, dalla qualità narrativa e dal realismo di ogni canzone.

Avendo avuto la fortuna di assistere a un'esibizione di canto Xam nel Quartiere Vecchio di Hanoi, Dan ed Elle, turisti inglesi, hanno affermato di essere rimasti profondamente affascinati da questo genere musicale.
Secondo loro, anche senza comprendere il testo, il suono dell'erhu (un tipo di strumento a corde vietnamita) e il modo in cui l'artista pronunciava le parole creavano un'emozione molto speciale. Questa forma d'arte ricordava loro il blues occidentale, per la sua natura narrativa e la capacità di raccontare storie attraverso la musica.
Questo paragone non è casuale. Sia lo Xẩm che il blues hanno origine dal popolo, riflettendo la vita sociale e permeati di valori umanistici. Proprio questa somiglianza crea un "ponte culturale", rendendo lo Xẩm più accessibile al pubblico internazionale.
Nel contesto di una tendenza globale al consumo culturale che si sta orientando sempre più verso prodotti locali, unici e di rilevanza storica, il canto Xam possiede numerose potenzialità per diventare un prodotto distintivo di diplomazia culturale del Vietnam. Ciò che il pubblico internazionale ricerca oggi non è solo puro intrattenimento, ma anche storie culturali autentiche e uniche.
Il musicista e ricercatore Nguyen Quang Long, impegnato da molti anni nel restauro e nello sviluppo del canto Xam, ritiene che la vitalità di questa forma d'arte risieda nella sua capacità di adattarsi ai tempi.

Secondo il musicista Nguyen Quang Long, se il patrimonio musicale venisse semplicemente preservato nel suo stato attuale e "congelato", lo Xam perderebbe la sua capacità di sopravvivere nella vita contemporanea. L'essenza dello Xam è sempre stata la sua attualità e adattabilità. Gli artisti del passato cantavano storie di vita sociale, quindi anche lo Xam di oggi deve riflettere lo spirito del XXI secolo.
Preservando l'essenza artistica delle melodie tradizionali, ampliando al contempo i contenuti per riflettere la vita moderna e persino incorporando nuove tendenze musicali, Xẩm avrà l'opportunità di trovare un nuovo pubblico senza perdere la propria identità.
Anche per questo motivo Xam è considerato un "patrimonio aperto": una forma d'arte capace di adattarsi, di accogliere novità e di continuare a svilupparsi nel contesto della globalizzazione.
Portare con audacia lo Xẩm (un genere di musica popolare tradizionale vietnamita) nel mondo.
Se ricercatori come il musicista Nguyen Quang Long sono i custodi dell'anima dello Xam (uno stile di canto popolare tradizionale vietnamita), allora la generazione più giovane sta diventando la forza pionieristica che amplia lo spazio affinché questo patrimonio sia presente nell'era digitale.
Nguyen Khanh Linh, una giovane donna della generazione Z che lavora nella creazione di contenuti e partecipa a numerosi progetti di digitalizzazione culturale, ne è un ottimo esempio. La particolarità è che Khanh Linh ha ricevuto una formazione formale nel canto Xam fin da giovane, acquisendo una profonda conoscenza di questa forma d'arte.

Secondo Khanh Linh, affinché lo Xam (uno stile di canto popolare tradizionale vietnamita) possa davvero raggiungere il mondo, è fondamentale innovarne le modalità espressive attraverso attività collaborative. I valori originali relativi alla melodia, alle tecniche vocali e allo spirito narrativo devono essere preservati, ma possono essere combinati con rap, jazz, musica elettronica o altre forme d'arte contemporanea per ampliarne la portata.
Inoltre, è fondamentale sfruttare al meglio le piattaforme digitali. Video che raccontano esperienze di vita reale, interviste per strada e remix creativi su TikTok, Spotify o YouTube possono rappresentare la via più breve per far conoscere lo Xam (canto popolare vietnamita) a un pubblico globale.
In realtà, questo approccio sta aprendo molte nuove opportunità per l'arte tradizionale. Grazie al supporto della tecnologia, il patrimonio culturale può raggiungere un pubblico più ampio.
Per diffondere l'arte del canto Xam e creare prodotti culturali basati su di esso che siano competitivi sul mercato internazionale, è necessaria una strategia a lungo termine. Tale strategia deve partire dalla conservazione, basata su una profonda comprensione del suo valore originario, e al contempo costruire un ecosistema per la promozione, la distribuzione e il posizionamento del marchio su piattaforme digitali multinazionali.
Fonte: https://hanoimoi.vn/nguoi-tre-tiep-suc-cho-hat-xam-buoc-ra-the-gioi-1065682.html







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