Il Parlamento europeo ha deciso il 20 gennaio di sospendere temporaneamente il processo di ratifica dell'accordo commerciale transatlantico tra l'Unione europea (UE) e gli Stati Uniti, dopo che il presidente Donald Trump aveva minacciato di imporre dazi doganali legati alla questione della Groenlandia. Questo approccio dimostra una posizione più intransigente da parte dell'UE nella tutela degli interessi economici e commerciali del blocco.
I principali gruppi politici all'interno del Parlamento europeo hanno raggiunto un consenso per rinviare temporaneamente la ratifica dell'accordo commerciale firmato dall'Unione europea e dagli Stati Uniti lo scorso luglio. Questa decisione implica che l'accordo non potrà ancora entrare in vigore ed essere attuato nella pratica. La causa diretta di questa decisione risiede nelle dichiarazioni rilasciate dalla Casa Bianca in merito alla Groenlandia.
In precedenza, il presidente Donald Trump aveva avvertito che avrebbe potuto imporre dazi doganali aggiuntivi, compresi tra il 10% e il 25%, ai paesi europei che si opponevano al piano statunitense per la Groenlandia, territorio appartenente alla Danimarca. Ciò è diventato rapidamente un nuovo punto di conflitto, interrompendo la cooperazione commerciale ripresa meno di un anno prima.
L'Unione Europea sta inoltre valutando misure di ritorsione, tra cui la possibilità di predisporre un pacchetto di dazi doganali su determinate merci statunitensi.
L'accordo del 27 luglio 2025 è considerato una pietra miliare della strategia economica dell'Unione europea per regolamentare e garantire il flusso degli scambi commerciali verso il principale mercato di esportazione del blocco.
Nel 2024, gli scambi commerciali tra l'UE e gli Stati Uniti hanno raggiunto gli 867 miliardi di euro, con esportazioni dell'UE verso gli Stati Uniti pari a 532 miliardi di euro.
Fonte: https://vtv.vn/chau-au-dong-bang-thoa-thuan-thuong-mai-voi-my-100260121162141411.htm








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