
I mercati azionari globali registrano una ripresa positiva.
Tutti e tre i principali indici statunitensi hanno brevemente guadagnato oltre il 2% nelle prime fasi di contrattazione, poco dopo l'annuncio del presidente americano Donald Trump del rinvio dei raid aerei previsti contro le infrastrutture energetiche iraniane. Il sentiment positivo è proseguito per tutta la seduta, con il Dow Jones che ha guadagnato oltre 600 punti, pari a quasi l'1,4%, mentre l'S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso con un rialzo superiore all'1%.
In Europa, i guadagni si sono estesi alla maggior parte delle principali borse. L'indice CAC 40 di Parigi (Francia) è salito dello 0,8% a 7.726,20 punti, mentre l'indice DAX di Francoforte (Germania) ha registrato un'impennata dell'1,2% a 22.553,86 punti. L'indice FTSE 100 di Londra (Regno Unito), tuttavia, ha ceduto lo 0,2% a 9.894,15 punti a causa dei ribassi dei titoli energetici e della difesa.
La società di ricerche di mercato CFRA Research ritiene che la decisione del presidente Trump di sospendere le operazioni militari contro l'Iran potrebbe aiutare il mercato a mantenere il suo slancio rialzista per tutta la settimana. Saxo Bank condivide questa opinione, osservando che il trading è diventato sempre più difficile poiché il presidente degli Stati Uniti cambia ripetutamente posizione, oscillando tra l'escalation delle tensioni e la dichiarazione di pace. Ciononostante, il mercato al momento si mostra soddisfatto, poiché il mondo non è ancora entrato in una nuova fase pericolosa.
Nonostante la ripresa temporanea, gli analisti avvertono che l'instabilità geopolitica rimane un fattore chiave che influenza il mercato. Sottolineano che il mercato potrebbe invertire la tendenza e registrare un calo in qualsiasi momento qualora emergessero nuove dichiarazioni contrastanti da parte delle parti coinvolte.
Fonte: https://vtv.vn/chung-khoan-the-gioi-phuc-hoi-100260324091546414.htm







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