SEDIE VUOTE
Subito dopo le dimissioni di tutti i membri del Comitato Esecutivo della FAM, l'organizzazione è stata costretta a convocare un'assemblea generale a sorpresa per eleggere nuovi membri che ricoprissero le posizioni vacanti. Tuttavia, non è stato un compito facile. Mentre era improbabile che le persone dimissionarie si ricandidassero, i funzionari rimanenti non erano disposti ad assumere l'incarico. La FAM ha dovuto continuare a operare, guidata da figure chiave come il Segretario Generale Noor Azman Rahman e il Tesoriere Ismail Karim. Inoltre, la FAM si avvale di altri due responsabili di dipartimento incaricati di mantenere la comunicazione tra la FAM e l'AFC e la FIFA. Chiaramente, la FAM sta dimostrando la volontà di ascoltare e cambiare sotto la supervisione di organismi superiori.
Ciò è ulteriormente dimostrato dal diritto dell'AFC di intervenire profondamente nella governance della FAM, laddove sono emerse delle debolezze. L'AFC non solo rivaluterà, ma parteciperà direttamente alla ristrutturazione della FAM. Questo può essere considerato un profondo rinnovamento della gestione, volto a eliminare i processi lavorativi opachi e complessi che si sono protratti nel tempo. L'esempio più emblematico è l'affermazione dei vertici dell'AFC secondo cui l'errore nella procedura di naturalizzazione di sette giocatori, che ha violato i regolamenti, è stato dovuto a un "errore tecnico" commesso da un membro del personale amministrativo.

Hector Hevel (13) e i suoi compagni di squadra potrebbero tornare, ma il FAM è ancora in uno stato di totale caos.
FOTO: NGOC LINH
Il processo di ristrutturazione che l'AFC sta intraprendendo per la FAM dovrebbe durare circa tre mesi. Questo lasso di tempo è sufficiente per consentire agli esperti dell'AFC di esaminare l'intero sistema, dai regolamenti operativi alla gestione del personale. Tale supporto è particolarmente importante per aiutare la FAM a ricostruire la fiducia con i tifosi e gli sponsor. Una federazione forte deve innanzitutto avere solide basi di governance, e la Malesia si sta impegnando per raggiungere questo obiettivo.
IN ATTESA DELLA DECISIONE DEL TAS
Mentre la FAM sta lavorando a riforme interne, tutti gli occhi del mondo professionistico sono puntati sulla Svizzera, dove l'udienza presso il TAS è prevista per il 25 o il 26 febbraio. Questa è considerata la sentenza definitiva che determinerà il destino e la reputazione di tutte le parti coinvolte nella naturalizzazione illegale dei giocatori da parte della FAM.
L'esito del TAS non influenzerà solo il personale, ma potrebbe anche avere un impatto diretto sul piano di ristrutturazione che l'AFC sta attuando. Se venisse emessa una sentenza sfavorevole, la crisi potrebbe prolungarsi e aggravarsi. Al contrario, se la FAM venisse assolta, il suo ritorno nel mondo del calcio, così come quello del calcio malese, sarebbe più roseo. Tuttavia, questo scenario è improbabile, nonostante la decisione del TAS di sospendere temporaneamente la squalifica di 12 mesi inflitta a sette giocatori malesi. Questa non è una prova dell'innocenza della FAM, ma semplicemente una mossa per tutelare la carriera dei giocatori. Persino il Segretario Generale dell'AFC, Seri Windsor Paul John, malese, ha consigliato all'allenatore Peter Cklamovski di non schierare questi sette giocatori nella partita contro il Vietnam del 31 marzo.
La naturalizzazione illegale dei giocatori ha rafforzato la nazionale malese, ma ha anche comportato numerose conseguenze negative, influenzando l'intero sistema calcistico. Pertanto, la FAM si trova ad affrontare una profonda riforma. Tuttavia, questa è l'unica via per il suo rilancio.
Fonte: https://thanhnien.vn/cuoc-dai-phau-cua-bong-da-malaysia-185260129211158988.htm
Commento (0)