
Il Da Nang ha miracolosamente evitato la retrocessione nella stagione 2024/25.
Il colpo decisivo di chi non si arrende mai.
Una scarsa preparazione pre-campionato ha rapidamente fatto precipitare il Da Nang in una crisi. Dopo le prime 10 giornate, la squadra aveva conquistato solo 7 punti, classificandosi penultima, davanti al neopromosso Quang Nam FC solo per differenza reti.
L'attacco era poco incisivo, la difesa commetteva spesso errori individuali e le turbolenze nello staff tecnico minavano la stabilità della squadra dell'Han River, condizione imprescindibile per una lunga lotta per la salvezza. A quel tempo, molti tifosi avevano ormai accettato la realtà che la loro amata squadra sarebbe retrocessa in Prima Divisione la stagione successiva.
L'atmosfera allo stadio Hoa Xuan si fece cupa. Giocatori attesi come Ha Minh Tuan, A Mit e Phi Ha non riuscirono a dare il meglio di sé, e i giocatori stranieri furono quasi invisibili.
La dirigenza è stata costretta ad attivare un piano di ricostruzione a metà stagione. Sono stati implementati una serie di aggiustamenti, come la modifica del sistema tattico, la cessione dei giocatori stranieri che non rendevano al meglio, la promozione dei giovani Dinh Duy e Phi Hoang dalle categorie inferiori e, soprattutto, il ritorno del veterano stratega Phan Thanh Hung, che era legato al club da molti anni, come direttore tecnico.
Il giovane allenatore Le Duc Tuan ricevette l'incarico di guidare la squadra. Questo duo ricostruì rapidamente la squadra in modo pragmatico, costruendo una solida difesa e dando priorità alla conquista di punti rispetto al gioco spettacolare.
Nel pomeriggio del 27 giugno, allo stadio Thong Nhat (Ho Chi Minh City), il Da Nang ha affrontato il Truong Tuoi Binh Phuoc FC (secondo classificato nella Prima Divisione 2024/25) in un'importante partita di spareggio. L'incontro non era solo una battaglia per un posto in V.League, ma anche il test finale di tutti gli sforzi profusi nella seconda metà della stagione.
Subito dopo il fischio d'inizio, la squadra in maglia arancione ha adottato una strategia di pressing a medio raggio, una formula che le aveva permesso di sconfiggere Hanoi e Khanh Hoa nei turni precedenti. Il centrocampo ha gestito bene il ritmo di gioco, mentre la coppia formata da Minh Tuan e Dinh Duy ha costantemente messo in difficoltà la difesa avversaria.
Al 26° minuto, su calcio d'angolo battuto da Phi Ha, Minh Tuan si è elevato di testa e ha insaccato il pallone in rete, aprendo le marcature. Il gol ha allentato la tensione, permettendo al Da Nang di adottare uno stile di gioco più prudente nel secondo tempo. Al 78° minuto, durante un rapido contropiede, Dinh Duy si è liberato, ha affrontato il portiere e ha concluso con precisione, portando il risultato sul 2-0.
Non contenti, all'86° minuto, al Binh Phuoc è stato assegnato un calcio di rigore. Tutti hanno trattenuto il fiato. Ma il portiere Bui Tien Dung si è tuffato nella direzione giusta, deviando il pallone, mantenendo la porta inviolata e assicurando la vittoria per 2-0 al Da Nang.
Una parata decisiva che ha messo in mostra l'esperienza, la calma e la straordinaria rinascita dell'ex portiere della nazionale vietnamita Under 23. Al termine della partita, migliaia di tifosi del Da Nang presenti allo stadio Thong Nhat sono esplosi in lacrime di gioia e felicità. Una stagione che sembrava destinata a concludersi con amarezza si è conclusa con immensa gioia.
Spirito di squadra e futuro
Il successo del Da Nang non deriva da un singolo individuo, ma dalla sinergia di molti fattori. In panchina, la coppia formata da Phan Thanh Hung e Le Duc Tuan ha lavorato in perfetta sintonia, combinando esperienza ed energia giovanile, tattiche scientifiche e flessibilità di adattamento.
Non hanno dato vita a una rivoluzione rumorosa, bensì a un aggiustamento silenzioso ma efficace: ricostruendo la difesa, creando opportunità per i giovani giocatori e mantenendo la stabilità interna in un momento in cui molte altre squadre licenziavano continuamente i propri allenatori.
In campo, il Da Nang non ha un giocatore di punta a trascinare la squadra come nelle stagioni precedenti, ma può contare su un collettivo unito. Dinh Duy è maturato al momento giusto, Tien Dung ha ritrovato la sua forma migliore e Minh Tuan ha riscoperto il suo istinto da goleador. Questa unità, sia dietro le quinte che in campo, crea un "DNA di superamento delle difficoltà" che è una caratteristica distintiva della regione del fiume Han.
Dietro le quinte, anche il supporto del Comitato Popolare della città di Da Nang e degli sponsor ha giocato un ruolo cruciale. Il pacchetto di investimenti da 50 miliardi di VND per la ristrutturazione del tetto e del manto erboso dello stadio Hoa Xuan, approvato a metà stagione, è una chiara dimostrazione del loro impegno a lungo termine. Il club ha inoltre migliorato le proprie risorse finanziarie, garantendo stipendi e bonus ai giocatori, e grazie al contributo dei tifosi al fondo per gli abbonamenti stagionali, creando un effetto a catena.
Guardando al futuro, il Da Nang ha individuato tre obiettivi chiave per la stagione 2025/26: trattenere i giocatori chiave (Minh Tuan, Tien Dung, Dinh Duy); ristrutturare la squadra con nuovi giocatori stranieri di maggiore qualità; e soprattutto potenziare il settore giovanile. L'allenatore Le Duc Tuan ricoprirà anche il ruolo di direttore dell'accademia per garantire continuità nella formazione e nello sviluppo dei talenti locali.
Assicurarsi la salvezza dopo una partita decisiva non è solo un traguardo. Per Da Nang, è un nuovo inizio: la dimostrazione che il calcio non riguarda solo la posizione in classifica, ma anche lo spirito, l'ambizione e le squadre che non si arrendono mai.
Fonte: https://baovanhoa.vn/the-thao/cuoc-hoi-sinh-ngoan-muc-147535.html
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