
Secondo le nuove normative, i terreni gestiti dal Centro di Sviluppo Territoriale della città, ma non ancora destinati a un utilizzo immediato, saranno sfruttati a breve termine.
L'emanazione di questa procedura si fonda su importanti basi giuridiche quali la Legge sull'organizzazione degli enti locali del 2025, la Legge fondiaria del 2024 e la Legge sulla promulgazione dei documenti normativi del 2025.
Per quanto riguarda la procedura di richiesta, durante il periodo in cui le informazioni sul terreno sono pubblicamente disponibili, le organizzazioni e i singoli individui che desiderano affittare un terreno per un breve periodo devono presentare la propria domanda e versare un deposito al Centro di sviluppo del Fondo fondiario comunale.
La cauzione a copertura della responsabilità per lo smantellamento della struttura è calcolata al 10% del valore totale del contratto di locazione del terreno (sulla base del prezzo iniziale per l'intera superficie e la durata del contratto). La cauzione deve essere versata al momento della stipula del contratto di locazione del terreno.
Uno degli aspetti più rilevanti del regolamento è il rigoroso controllo sulle costruzioni temporanee su terreni concessi in locazione a breve termine.
Di conseguenza, la densità edilizia massima non deve superare il 60% della superficie del lotto. Tale limitazione di densità mira a ottimizzare l'utilità funzionale dell'edificio, garantendo al contempo l'armonia con gli interessi dell'investitore.
Per il restante 40% dell'area che non sarà edificata, la città raccomanda agli investitori di valutare soluzioni progettuali che prevedano l'aggiunta di servizi ausiliari come spazi verdi e parcheggi.
Queste soluzioni devono garantire un aspetto gradevole, essere compatibili con il paesaggio architettonico complessivo dell'area circostante e non avere un impatto negativo sull'ambiente.
Oltre alla densità edilizia, le strutture temporanee devono rispettare rigorosamente le normative in materia di sicurezza strutturale e antincendio.
Il Comitato Popolare a livello comunale è direttamente responsabile della revisione e della valutazione della portata dei progetti di costruzione, compresi lo stile architettonico, l'altezza e le distanze dell'edificio dai confini.
Ai dipartimenti e agli enti competenti sono stati inoltre assegnati compiti specifici. Tra questi, il Dipartimento delle Costruzioni ha il compito di guidare gli enti specializzati subordinati nell'attuazione corretta delle procedure di costruzione.
Il Centro per lo sviluppo del territorio comunale svolge un ruolo di coordinamento nella gestione e nella segnalazione di eventuali problemi che dovessero sorgere durante il processo di attuazione.
Il Comitato Popolare della città incarica il Dipartimento dell'Agricoltura e dell'Ambiente di presiedere e coordinare con i dipartimenti e gli enti competenti il monitoraggio, la guida e l'ispezione dell'attuazione del presente regolamento, che entrerà in vigore a partire dal 23 aprile 2026.
Fonte: https://baodanang.vn/da-nang-co-quy-dinh-moi-ve-cho-thue-quy-dat-ngan-han-3332500.html







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