Primo piano di un pesce gatto che "partorisce" e si arrampica su una cascata alta 4 metri ( Video : Science Alert).
In Brasile è stata appena registrata una rara scoperta nel mondo naturale: migliaia di pesci gatto (nome scientifico : Rhyacoglanis paranensis ) hanno superato simultaneamente una cascata alta fino a 4 metri sul fiume Aquidauana.
Le immagini di questi pesci gatto, lunghi meno di 4 cm, che si arrampicano con tenacia su pareti a strapiombo hanno indotto gli scienziati a paragonarli ad "alpinisti olimpici".
Questo evento insolito è stato inizialmente scoperto dalla polizia locale nel cuore della notte. Successivamente, i ricercatori dell'Università Federale del Mato Grosso do Sul sono giunti immediatamente sul posto per monitorare il fenomeno per 20 ore consecutive.
L'osservazione diretta ha rivelato che i pesci a strisce nere e arancioni si radunavano in dense concentrazioni, con molti che addirittura si ammassavano uno sull'altro in grandi gruppi per superare i gradini rocciosi della cascata.
La biologa Manoela Marinho ha descritto nel dettaglio come questi pesci risalgono la cascata in un modo così particolare. Inizialmente, i piccoli pesci allargano le pinne come un'ancora per aggrapparsi saldamente alla superficie scivolosa, mentre si dimenano vigorosamente con il corpo per spingersi verso l'alto.
Gli scienziati sospettano che le pinne di questa specie di pesce possiedano un meccanismo di aspirazione che li aiuta ad aderire all'acqua. Grazie a questo, riescono a risalire costantemente, un po' alla volta, la ripida cascata. Sorprendentemente, sono persino riusciti ad arrampicarsi su un secchio d'acqua posizionato vicino alla cascata, dimostrando il loro incredibile istinto di nuotare controcorrente.

Questo singolare meccanismo biologico permette al pesce gatto ape di superare ripide cascate (Foto: Getty).
L'analisi dei campioni di pesce ha rivelato che la maggior parte degli individui che hanno partecipato alla risalita della cascata erano pesci adulti a stomaco vuoto. Ciò suggerisce un comportamento migratorio riproduttivo, simile alla ben nota migrazione dei salmoni, che rinunciano a nutrirsi durante il loro arduo viaggio controcorrente.
Le ricerche suggeriscono che il digiuno permette al corpo del pesce di concentrare la massima energia sulla navigazione tra le rapide e sul mantenimento della resistenza in ambienti ostili. Inoltre, contribuisce a ridurre al minimo il peso corporeo del pesce.
Marinho e colleghi sottolineano che le specie ittiche piccole e migratorie, come il pesce gatto ape, spesso passano inosservate perché il loro comportamento si manifesta in brevi periodi e in specifiche condizioni ambientali difficili da osservare.
Tuttavia, queste rare segnalazioni sono di grande valore per una migliore comprensione del ruolo ecologico e delle esigenze di conservazione della biodiversità negli ecosistemi fluviali tropicali.
Secondo gli scienziati, questa scoperta solleva anche preoccupazioni riguardo alle minacce che incombono sulle specie di pesci di piccole dimensioni. In particolare, la frammentazione dell'habitat dovuta alla costruzione di dighe idroelettriche e le variazioni del flusso dei fiumi sono fattori significativi che possono ostacolare la migrazione e portare al declino delle popolazioni.
Se questa specie ittica dovesse scomparire, l'ecosistema d'acqua dolce perderebbe un anello cruciale della catena alimentare e dell'equilibrio naturale.
Fonte: https://dantri.com.vn/khoa-hoc/dan-ca-tre-vuot-can-leo-thac-nuoc-cao-4-met-20250826100249660.htm








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