
Come hanno notato molti esperti, l'allenatore Kim Sang-sik sta gradualmente plasmando la propria immagine, uscendo lentamente dall'enorme ombra che il suo predecessore Park Hang-seo proiettava sul calcio vietnamita.
Prima di arrivare in Vietnam alla fine del 2024, l'allenatore Kim Sang-sik non rientrava tra i tecnici "glamour" che spesso attirano l'attenzione dei media coreani. Tuttavia, era sempre stato molto apprezzato dagli esperti per la sua efficienza e la sua compostezza nelle partite importanti. I media coreani lo descrivevano spesso come "un allenatore che sa come vincere, organizza bene la squadra ma non ostenta la sua filosofia".
Al suo arrivo in Vietnam, la pressione era inevitabile, dato che il suo predecessore, Park Hang-seo, aveva già costruito un'eredità enorme con una serie di risultati impressionanti, dalla vittoria della Coppa AFF e dei Giochi del Sud-est asiatico al secondo posto nel Campionato AFC Under 23 del 2018. In quel torneo continentale, la nazionale vietnamita Under 23 aveva fatto sensazione classificandosi al secondo posto, rendendo il nome dell'allenatore Park Hang-seo famoso non solo in Vietnam ma anche in Corea del Sud.
Tuttavia, dopo poco più di un anno alla guida della squadra, l'allenatore Kim Sang-sik ha ottenuto una serie di successi che hanno superato di gran lunga le aspettative iniziali. All'inizio del 2025, ha condotto la nazionale vietnamita alla vittoria nella Coppa ASEAN 2024 in Thailandia, un titolo che ha rapidamente conquistato la fiducia dei tifosi per il suo stile di gioco disciplinato, pragmatico ed efficace. A metà del 2025, la nazionale vietnamita Under 23 ha continuato la sua striscia vincente, aggiudicandosi il Campionato del Sud-est asiatico Under 23 con un percorso impeccabile, prima di vincere la medaglia d'oro ai 33° Giochi del Sud-est asiatico in Thailandia, un campo di battaglia dove la pressione di giocare in trasferta rappresenta sempre una grande sfida per qualsiasi squadra.
La vera svolta è arrivata al Campionato AFC Under 23 del 2026 in Arabia Saudita. La nazionale vietnamita Under 23 ha vinto 5 partite su 6, superando avversari temibili come gli Emirati Arabi Uniti Under 23, l'Arabia Saudita Under 23 e soprattutto la Corea del Sud Under 23, conquistando il terzo posto. La vittoria contro la Corea del Sud Under 23, dopo 120 minuti di tensione e una perfetta serie di rigori terminata 7-6, è stata la più forte conferma del carattere e della forza mentale della squadra allenata da Kim Sang-sik.

Sotto la guida dell'allenatore Kim Sang-sik, la nazionale vietnamita Under 23 ha mostrato un'immagine molto positiva. A differenza del passato, caratterizzato da un atteggiamento passivo, basato sull'attesa degli errori avversari, la squadra di Kim gioca in modo corretto, attacca con efficacia e impone un ritmo elevato. Le rapide e precise sequenze di passaggi, anche sotto l'enorme pressione di avversari fisicamente superiori, dimostrano la mentalità calcistica moderna di tutta la squadra.
Pertanto, il successo ottenuto di recente con la nazionale vietnamita Under 23 e con la nazionale maggiore è essenzialmente una continuazione e un potenziamento delle capacità dimostrate dall'allenatore Kim Sang-sik in Corea del Sud. La differenza sta nel fatto che in Vietnam egli adotta uno stile più flessibile e offensivo, superando l'immagine "pragmatica" che gli era stata precedentemente associata.
Ancora più importante, i successi e le prestazioni della nazionale vietnamita Under 23 al Campionato AFC Under 23 del 2026 hanno segnato una pietra miliare che ha permesso a Kim Sang-sik di uscire definitivamente dall'ombra del suo predecessore, Park Hang-seo. Se l'allenatore Park Hang-seo ha gettato le basi con fiducia e uno spirito "incrollabile", l'allenatore Kim Sang-sik ha proseguito con uno stile tattico distintivo, proattività e il desiderio di affermare la propria classe sul palcoscenico continentale.
In molte delle sue dichiarazioni, l'allenatore Kim Sang-sik ha affermato di non voler essere una copia dell'allenatore Park Hang-seo, ma di voler trattare i giocatori come un fratello maggiore per i suoi fratelli minori. Per questo motivo, molti hanno visto il "fratello maggiore" Kim Sang-sik ballare hip hop mentre guidava la nazionale vietnamita alla vittoria nella Coppa ASEAN 2024. "Voglio solo che i giocatori mi vedano come un fratello maggiore", ha dichiarato una volta l'allenatore Kim Sang-sik. E questo è stato il suo approccio costante a tutti i livelli della nazionale vietnamita, volto a creare un rapporto stretto con i giocatori. Ciò li fa sentire sicuri e a proprio agio nel condividere qualsiasi cosa con il loro allenatore.
Anche l'esperto di calcio Phan Anh Tú riconosce che l'allenatore Kim Sang-sik ha lasciato un segno indelebile nel calcio vietnamita. Soprattutto, l'efficacia delle squadre che ha guidato ha convinto esperti e tifosi.
Prima del Capodanno lunare del Cavallo 2026, l'allenatore Kim Sang-sik ha espresso il desiderio di guidare la nazionale vietnamita, composta da molti giocatori maturati durante il Campionato Asiatico Under 23 del 2026, verso l'obiettivo finale della qualificazione ai Mondiali. Se ciò si concretizzasse, rappresenterebbe una nuova pietra miliare per il calcio vietnamita. Pertanto, la medaglia di bronzo conquistata al Campionato Asiatico Under 23 del 2026 non è la fine, ma l'inizio di un nuovo capitolo che porta la forte impronta dell'allenatore Kim Sang-sik, a ulteriore dimostrazione dell'affinità tra il calcio vietnamita e gli allenatori sudcoreani.
Fonte: https://hanoimoi.vn/dau-an-kim-sang-sik-734296.html








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