La seguente serie di fotografie offre scorci autentici del senso di responsabilità, della dedizione e della solidarietà che i soldati della marina vietnamita dimostrano nei confronti dei pescatori di fronte alle difficili condizioni del mare; un contributo che ha permesso di revocare il "cartellino giallo" della Commissione Europea sul settore della pesca vietnamita, raggiungendo al contempo l'obiettivo di sviluppare una pesca sicura, efficiente e sostenibile.

Ogni anno, la 5ª Regione Navale organizza decine di gruppi di lavoro che visitano le località all'interno della sua area operativa per diffondere informazioni su questioni e leggi marittime alla popolazione.

Le stazioni radar dell'unità mantengono una sorveglianza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, segnalando tempestivamente qualsiasi bersaglio che mostri segni di oltrepassare il confine, in modo che le forze marittime possano ispezionarlo, verificarlo e intercettarlo.

Le navi in ​​servizio in mare mantengono costantemente un rigoroso programma di pattugliamento e controllo, individuando e affrontando in modo proattivo e a distanza le potenziali violazioni della pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN).
Ufficiali e soldati si avvicinano regolarmente ai pescherecci per fornire informazioni e spiegare le normative vigenti ai pescatori.
I pescatori vengono aiutati a determinare le coordinate e a identificare le zone di confine, evitando così di violare le acque territoriali straniere durante le operazioni di pesca.

La delegazione della 5ª Regione Navale ha presentato la bandiera nazionale e ha incoraggiato i pescatori ad avventurarsi in mare con fiducia e a mantenere il proprio sostentamento nel rispetto della legge.

    Fonte: https://www.qdnd.vn/cuoc-thi-viet-vung-buoc-duoi-co-dang/dau-an-nguoi-linh-bien-trong-cuoc-chien-chong-iuu-1012698