Nel 2021, quando i mercati azionari e delle criptovalute erano in piena espansione, i social media erano invasi da post che vantavano conti redditizi. Tran Thu Trang (29 anni, nome di fantasia) iniziò a sentire la impazienza. La paura di perdere l'occasione la convinse che, se non si fosse unita subito, sarebbe rimasta indietro. Alla fine, decise di prelevare 500 milioni di VND dai suoi risparmi, vedendo in questo un punto di svolta finanziario.
Il suo portafoglio iniziale era chiaramente guidato dalle tendenze. Comprare e vendere si basava in gran parte sulla sensazione che "se sale, salirà ancora", unita alla fiducia nella massa. Non esisteva praticamente alcun piano di gestione del rischio.
Le prime settimane sono andate esattamente come previsto. I prezzi sono saliti, il suo conto è diventato positivo e la sensazione di successo iniziale ha rafforzato la sua fiducia. Più profitti realizzava, meno cauta diventava. Le piccole fluttuazioni venivano viste come opportunità per acquistare di più e ogni volta che il mercato si riprendeva, si convinceva ancora di più di aver intrapreso la strada giusta. Anche l'atmosfera circostante rafforzava questa fiducia, dato che molti altri stavano ancora realizzando ingenti profitti.
Poi il mercato ha invertito la rotta. I titoli speculativi hanno recuperato terreno più rapidamente rispetto al resto del mercato. Nel settore delle criptovalute, il calo è stato ancora più marcato e veloce, con un rapido deflusso di capitali speculativi. In soli sei mesi, il suo portafoglio ha perso quasi il 40%.

Con il passare dei giorni, vedendo il suo conto diminuire sempre di più, perse il controllo. Il problema non erano solo le perdite contabili; era la prolungata pressione psicologica, unita al timore di aver commesso un errore fin dall'inizio.
Con l'aumentare delle pressioni finanziarie, non poté più permettersi di aspettare la ripresa del mercato, come molti le avevano suggerito. Fu costretta a vendere una parte del suo portafoglio per garantire la liquidità. Le perdite furono quindi "congelate" come perdite effettive, anziché rimanere semplici cifre fluttuanti sull'app.
Dopo quel periodo, ciò che la stancò di più non fu il denaro perso, ma la sensazione di essere entrata in un gioco senza comprenderne le regole. Si rese anche conto che i profitti durante un mercato in forte espansione non riflettevano necessariamente una reale capacità di investimento.
Rischi di investire seguendo le tendenze
Secondo l'esperto finanziario Nguyen Manh Cuong, gli investimenti guidati dalle tendenze derivano spesso da una serie prevedibile di effetti psicologici. Quando le informazioni sui profitti diventano abbondanti, le persone tendono a sovrastimare la probabilità di successo e a sottovalutare i rischi.
L'investimento di tendenza è caratterizzato da decisioni rapide, mancanza di verifica e spesso dall'aspettativa di rendimenti elevati in breve tempo. Gli investitori potrebbero non comprendere il modello di business dell'azienda, il flusso di cassa o le ragioni dell'aumento del prezzo, ma continuano ad acquistare semplicemente perché il prezzo è in crescita e anche altri investitori lo stanno facendo.
Inoltre, i profitti a breve termine ottenuti in condizioni di mercato favorevoli possono indurre molti a credere erroneamente di essere in grado di far fronte alla situazione, aumentando così i propri investimenti, ricorrendo alla leva finanziaria o investendo ulteriori risparmi, rendendo la successiva recessione ancora più grave.
Gli esperti ritengono che in casi come quello della signora Trang vi siano tre livelli di rischio. Il primo è il rischio di mercato, che non può essere completamente eliminato. Il secondo è il rischio di scarsa conoscenza: acquistare beni senza comprenderne il valore intrinseco, i fattori che causano le fluttuazioni dei prezzi e senza criteri per prendere decisioni di acquisto, mantenimento o vendita. Il terzo è il rischio finanziario personale: non avere un fondo di emergenza, utilizzare per investire denaro necessario per le spese di sostentamento, perdere il diritto di aspettare ed essere costretti a vendere in un momento sfavorevole.
Un altro punto importante risiede nella confusione tra investimento e speculazione.
Negli investimenti a lungo termine, l'obiettivo è spesso legato all'accumulo di attività sostenibili, basate sul valore e sulla capacità di generare flussi di cassa.
Nella speculazione, l'obiettivo principale si basa sulle fluttuazioni di prezzo a breve termine, il che richiede solide competenze di gestione del rischio, grande disciplina e la capacità di tollerare perdite in determinati periodi. Il pericolo è che molte persone si dedichino alla speculazione credendo con sicurezza di investire in modo sicuro, senza quindi prepararsi agli scenari peggiori.
Dal punto di vista della consulenza, gli esperti si concentrano in genere sulla costruzione di solide basi prima di puntare alla massimizzazione dei profitti. Queste basi includono un fondo di riserva a lungo termine sufficientemente consistente, una struttura finanziaria personale stabile e un quadro chiaro di tolleranza al rischio.
Gli investitori devono sapere in anticipo cosa fare quando il mercato crolla, invece di reagire solo quando scoppia il panico. Senza stabilire un certo livello di tolleranza alle perdite, perseguire rendimenti elevati è molto pericoloso, perché maggiore è il profitto atteso, maggiore è il rischio.

Fonte: https://vietnamnet.vn/dau-tu-500-trieu-de-doi-doi-nhan-cai-ket-dang-2491943.html








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