Dopo oltre un lustro di formazione e sviluppo, le relazioni tra ASEAN e Giappone continuano a consolidare le proprie basi e ad ampliare la cooperazione per superare le sfide e progredire.
| Il Primo Ministro giapponese Kishida Fumio interviene al Forum ASEAN-Indo-Pacifico a margine del 43° Vertice ASEAN, che si terrà in Indonesia nel settembre 2023. (Fonte: Ufficio del Primo Ministro del Giappone) |
A metà degli anni '70, l'allora Primo Ministro giapponese Tanaka Kakuei dovette affrontare una forte opposizione interna durante la sua prima visita nelle capitali dei paesi del Sud-est asiatico.
Tuttavia, mezzo secolo dopo, la situazione è completamente diversa. Gli interessi e l'influenza condivisi tra il Giappone e l'Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico (ASEAN) costituiscono un fondamento cruciale per la loro solida relazione. Ma nel mondo odierno, in rapida evoluzione e sempre più complesso, questo fondamento è ancora valido?
Rafforzare le basi politiche
Un ordine mondiale volatile e stratificato, con nuovi centri di potere e interazioni sempre più complesse, pone numerose sfide allo sviluppo delle relazioni. L'intensa competizione tra Stati Uniti e Cina presenta difficoltà senza precedenti per l'ASEAN.
In questo contesto, Tokyo necessita di una cooperazione basata su una maggiore consapevolezza e sensibilità strategica per affrontare queste sfide. Viceversa, le relazioni con il Giappone sono cruciali anche perché l'ASEAN si trova ad affrontare il dilemma strategico tra Stati Uniti e Cina.
Inoltre, mentre Tokyo si avvicina a Washington, le continue e abili iniziative diplomatiche dell'ASEAN contribuiscono a bilanciare gli interessi contrastanti, a evitare un'eccessiva dipendenza da una singola potenza e a preservare il suo ruolo centrale e la sua autonomia strategica.
La chiave per gestire queste complesse problematiche risiede nel dialogo, nella costruzione della fiducia e nella focalizzazione sugli interessi comuni. Per promuovere una solida relazione di cooperazione, l'ASEAN e il Giappone devono affrontare sfide quali i conflitti di potere regionali, le controversie sulla sovranità, la concorrenza economica e le tensioni storiche.
Inoltre, da un lato, la partecipazione del Giappone a strutture di sicurezza multilaterali come il Quad potrebbe non essere nel migliore interesse dell'ASEAN. Dall'altro lato, l'impegno di Tokyo a partecipare attivamente ai forum multilaterali nell'ambito dell'ASEAN, come l'East Asia Summit, l'ASEAN Regional Forum, l'ASEAN+ Ministerial Meeting e l'ASEAN Maritime Forum, creerà le condizioni per una più profonda cooperazione con l'ASEAN.
Ampliamento dei legami economici e culturali
La cooperazione economica e culturale costituisce inoltre il fondamento delle relazioni tra l'ASEAN e il Giappone. Il Giappone rimane uno dei principali partner commerciali dell'ASEAN e una fonte importante di investimenti diretti esteri (IDE), con afflussi di IDE pari a circa 20 miliardi di dollari e un interscambio commerciale bilaterale totale di 240,2 miliardi di dollari nel 2022. I paesi dell'ASEAN rappresentano fino al 30% del totale delle filiali estere del Giappone.
Il partenariato economico globale ASEAN-Giappone facilita la liberalizzazione degli scambi commerciali, l'accesso ai mercati e l'integrazione economica. Allo stesso tempo, lo sviluppo delle infrastrutture, come la Partnership for Quality Infrastructure, riceve un forte sostegno dal Giappone, contribuendo agli obiettivi di connettività dell'ASEAN.
In questo contesto, l'ASEAN e il Giappone possono concentrarsi sul rafforzamento della connettività e della digitalizzazione, sulla promozione del commercio, sul potenziamento delle catene di approvvigionamento regionali, sulla lotta ai cambiamenti climatici e sulla promozione dello sviluppo sostenibile. Il continuo sostegno di Tokyo contribuisce a garantire una crescita inclusiva e a ridurre il divario di sviluppo tra i paesi dell'ASEAN. Il Fondo per l'integrazione Giappone-ASEAN, istituito nel 2006, e il Meccanismo di cooperazione Giappone-Mekong, istituito nel 2008, svolgono un ruolo in tal senso.
Inoltre, l'approfondimento delle relazioni tra i popoli attraverso scambi culturali, programmi educativi e turismo rafforzerà ulteriormente la comprensione reciproca e l'amicizia. Promuovere la cooperazione in ambito educativo e offrire borse di studio a studenti provenienti sia dal Giappone che dai paesi ASEAN contribuisce a costruire relazioni a lungo termine.
Rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza
Le relazioni tra Giappone e ASEAN presentano un notevole potenziale di cooperazione nel settore della sicurezza. La condivisione di informazioni, competenze ed esperienze consente di adottare un approccio globale per prevenire l'estremismo e il terrorismo, rafforzando al contempo la sicurezza delle frontiere e contribuendo alla pace e alla stabilità nella regione. Nel 2014, per intensificare la cooperazione in questo ambito, il Giappone e l'ASEAN hanno adottato una Dichiarazione congiunta sulla cooperazione contro il terrorismo e la criminalità transnazionale.
Un fattore altrettanto importante è la cooperazione in ambito marittimo, un elemento regionale cruciale. Garantire la sicurezza marittima e la libertà di navigazione è diventato un settore di particolare rilievo nella cooperazione tra Giappone e ASEAN. Tokyo sostiene attivamente i paesi dell'ASEAN nel rafforzamento delle loro capacità marittime, fornendo assistenza in ambiti quali la sensibilizzazione in materia marittima, lo sviluppo delle competenze, le esercitazioni congiunte e la fornitura di attrezzature.
Poiché il Giappone e diversi paesi membri dell'ASEAN sono frequentemente colpiti da disastri naturali, le due parti possono rafforzare la cooperazione nella risposta e nella ripresa post-disastro. Tokyo vanta esperienza nella prevenzione, nell'allerta precoce e nella ricostruzione post-disastro. Pertanto, può contribuire a rafforzare la capacità dei paesi ASEAN di mitigare l'impatto dei disastri naturali, salvando così non solo molte vite, ma anche promuovendo la cooperazione e la solidarietà regionale durante le crisi.
In questo modo, l'ASEAN e il Giappone possono superare insieme le sfide e costruire una relazione ancora più forte e sostenibile nei prossimi 50 anni.
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