
L'immagine riflette l'efficacia dell'integrazione locale.
Precedentemente, dopo un periodo di indagini e ricerche, nell'aprile 2025 il Ministero dell'Industria e del Commercio ha annunciato l'Indice FTA per valutare l'attuazione degli accordi di libero scambio a livello locale nel 2024, segnando un'importante pietra miliare nel processo di integrazione economica internazionale del Vietnam. Questa è la prima volta che il livello di attuazione e utilizzo degli accordi di libero scambio viene misurato sistematicamente a livello locale, riflettendo chiaramente la capacità e le modalità di realizzazione degli impegni di integrazione.
L'indice si basa su quattro pilastri principali: diffusione e promozione degli accordi di libero scambio; attuazione delle normative legali; politiche a sostegno di una maggiore competitività; e attuazione degli impegni per lo sviluppo sostenibile.
Secondo Ngo Chung Khanh, vicedirettore del Dipartimento per le politiche commerciali multilaterali (Ministero dell'Industria e del Commercio), l'indice degli accordi di libero scambio (FTA Index) è un "barometro" che aiuta il Vietnam ad avere una visione chiara del livello di integrazione raggiunto. Oltre ai risultati positivi, le limitazioni e le differenze tra le varie località derivano principalmente dalla mentalità della leadership e dall'allocazione delle risorse. "Molte località hanno un solo funzionario responsabile degli accordi di libero scambio, il che rende difficile soddisfare le esigenze delle imprese; mentre la maggior parte delle imprese non dispone di un ufficio legale o di esperti con una conoscenza approfondita degli impegni internazionali", ha affermato Ngo Chung Khanh.
Dal punto di vista della ricerca, il professore associato Dr. Dao Ngoc Tien, vicerettore dell'Università del Commercio Estero, l'ente che ha analizzato i dati per l'Indice FTA, ha affermato: "Alcune località hanno volumi di esportazione ridotti ma buoni punteggi nell'Indice FTA grazie ai loro governi dinamici e proattivi che collaborano con le imprese e le supportano. Al contrario, molte località non considerano ancora gli accordi di libero scambio come una strategia a lungo termine, il che porta a un'attuazione frammentata e in gran parte superficiale."
Un altro aspetto degno di nota è la significativa disparità nel pilastro dello sviluppo sostenibile. Ca Mau ne è un esempio lampante, essendo all'avanguardia nel Paese grazie alla stretta collaborazione tra governo e imprese in materia di tutela ambientale e sfruttamento sostenibile della pesca, un elemento chiave negli accordi di libero scambio di nuova generazione.
Dal punto di vista della comunità imprenditoriale, il dottor Nguyen Van Than, presidente dell'Associazione vietnamita delle piccole e medie imprese (VINASME), ha commentato: "La maggior parte delle piccole e medie imprese sta ancora incontrando difficoltà con i processi e non dispone di strategie per penetrare i mercati degli accordi di libero scambio. Non hanno ancora compreso appieno l'impatto dell'integrazione sulla loro competitività".
Cambiare mentalità, apportare miglioramenti sostanziali.
Dopo il primo anno di pubblicazione dell'Indice FTA, gli esperti hanno osservato che molte località sono diventate più proattive. Secondo il dottor Dao Ngoc Tien, mentre in precedenza le attività relative agli accordi di libero scambio si limitavano a propaganda e seminari, molte province hanno ora sviluppato piani specifici per ciascun settore, individuato i mercati chiave e si sono concentrate sul sostegno alle imprese esportatrici.
Il vicedirettore del Dipartimento per le politiche commerciali multilaterali, Ngo Chung Khanh, ha espresso grande apprezzamento per questo cambiamento, sottolineando: "Soprattutto, i leader provinciali e cittadini devono partecipare attivamente alla discussione su come utilizzare gli accordi di libero scambio per sostenere concretamente le imprese, e non solo per 'migliorare i punteggi'". Secondo Ngo Chung Khanh, il Ministero dell'Industria e del Commercio mira a elevare l'Indice degli accordi di libero scambio a criterio di valutazione della capacità di integrazione locale, esercitando così una pressione positiva sui leader locali affinché diano priorità agli investimenti in risorse umane, politiche e infrastrutture di supporto.
Per garantire che l'indice FTA svolga un ruolo realmente efficace, il dottor Dao Ngoc Tien raccomanda di adeguare la ponderazione degli indicatori, di aumentare il ruolo del pilastro dello sviluppo sostenibile e delle preferenze non tariffarie, e di ampliare la portata dell'indagine per includere le cooperative e le entità economiche collettive, forze che contribuiscono in modo sempre più significativo alle esportazioni ma che non sono pienamente riflesse nell'indice.
Basandosi sull'esperienza pratica di implementazione, il Ministero dell'Industria e del Commercio sta inoltre collaborando con altri ministeri, settori e autorità locali per sviluppare una serie di domande più realistiche, aiutando così le autorità locali a "migliorare i propri punteggi" e, al contempo, a migliorare la qualità, ovvero la capacità di implementazione, non solo il raggiungimento dei risultati.
Inoltre, gli esperti avvertono che il volatile panorama economico globale, caratterizzato da tendenze protezionistiche, conflitti commerciali e richieste di sviluppo verde, rende più urgente che mai sfruttare gli accordi di libero scambio di nuova generazione. Il vicedirettore del Dipartimento per le politiche commerciali multilaterali, Ngo Chung Khanh, sostiene che le imprese vietnamite devono diversificare i propri mercati di esportazione, evitare la dipendenza dai mercati tradizionali e investire nella trasformazione verde, nelle energie pulite e nella tracciabilità, poiché questi sono "passaporti" essenziali affinché i prodotti vietnamiti possano espandersi a livello internazionale.
Nel complesso, l'indice FTA non è solo uno strumento di misurazione, ma uno "specchio" che riflette l'efficacia dell'integrazione: un punto di riferimento in cui ogni località e impresa può osservare se stessa per orientare le proprie azioni. Quando questo indice sarà considerato un parametro di riferimento ufficiale e quando le imprese e il governo condivideranno una visione comune per un'integrazione sostenibile, gli accordi di libero scambio diventeranno davvero una forza trainante per la crescita nazionale, aiutando il Vietnam ad affermare la propria posizione nella catena del valore globale.
Fonte: https://hanoimoi.vn/de-fta-index-thuc-su-la-dong-luc-tang-truong-721852.html








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