Un panorama della sicurezza informatica che è al tempo stesso progressista e preoccupante.
Secondo il rapporto sulle previsioni di sicurezza informatica per il 2026 pubblicato dalla National Cybersecurity Association (NCA), si prevede che la sofisticazione delle truffe online continuerà ad aumentare nel 2026. Si stima che i gruppi criminali informatici utilizzeranno la tecnologia deepfake per creare immagini, video e voci falsi estremamente realistici, impersonando conoscenti, dirigenti di agenzie, funzionari governativi o rappresentanti di istituzioni finanziarie al fine di frodare gli utenti.

Tendenze delle frodi online nel 2026: l'intelligenza artificiale e i deepfake emergono come la minaccia principale.
Tuttavia, le cifre relative alle perdite finanziarie rimangono elevate. Secondo il Ministero della Pubblica Sicurezza , nei primi 11 mesi del 2025, le perdite totali causate dalle frodi online sono state stimate in oltre 6.000 miliardi di VND, a testimonianza della gravità e dell'entità delle perdite finanziarie, nonostante la diminuzione del numero di vittime.
Deepfake e malware di nuova generazione: le sfide della sicurezza informatica nel 2026
Uno dei punti chiave evidenziati nelle previsioni è che la tecnologia deepfake – tecniche di intelligenza artificiale per la creazione di immagini, video o voci falsificate – si preannuncia come la sfida più grande per l'anno a venire. Il signor Vu Ngoc Son, responsabile tecnologico della National Cybersecurity Association, ha avvertito: "Le frodi online rimangono estremamente sofisticate e gli utenti devono continuare a essere vigili".
La tecnologia deepfake può rendere difficile per gli utenti distinguere tra contenuti reali e falsi, soprattutto quando questi ultimi vengono utilizzati per impersonare parenti, leader o rappresentanti di istituzioni finanziarie: ciò rende le campagne fraudolente più sofisticate e mirate a sfruttare la psicologia delle vittime.
Oltre ai deepfake, si prevede che anche i nuovi malware diventeranno sempre più pericolosi. Un'indagine sulla sicurezza informatica del 2025 mostra che il 34,13% degli utenti ha subito almeno un incidente legato a malware – rispetto al 23,40% del 2024 – e si prevede che in Vietnam nel 2025 verranno rilevate quasi 62.952 nuove varianti di malware per dispositivi mobili. Queste tipologie di software includono malware che impersonano applicazioni popolari per ottenere il controllo dei dispositivi o rubare dati.
Gli esperti ritengono che i malware basati sull'intelligenza artificiale abbiano la capacità di auto-evolversi, eludere i sistemi di sicurezza tradizionali e condurre attacchi sempre più "personalizzati". Ciò rende necessario aggiornare e integrare le soluzioni di sicurezza tradizionali con misure di difesa più intelligenti.
Un aspetto positivo delle previsioni sulla sicurezza informatica per il 2026 è la prevista entrata in vigore di diverse nuove normative, come la Legge sulla protezione dei dati personali e la Legge sulla sicurezza informatica del 2025, che creeranno un quadro giuridico più solido per proteggere i dati degli utenti e aumentare la responsabilità delle organizzazioni e delle imprese nel trattamento dei dati.
Tuttavia, gli esperti sottolineano che gran parte dei dati personali trapelati negli anni precedenti potrebbero ancora essere sfruttati da bande criminali. Pertanto, migliorare la consapevolezza e le competenze degli utenti in materia di sicurezza informatica, unitamente a misure tecniche e legali, è considerato fondamentale per mitigare i rischi.
Fonte: https://doanhnghiepvn.vn/cong-nghe/deepfake-va-ma-doc-the-he-moi-thach-thuc-nguoi-dung/20260108053049142







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