Il 24 aprile, la startup cinese di intelligenza artificiale (IA) DeepSeek ha annunciato una versione di anteprima del suo nuovo modello chiamato V4, in un contesto di crescente competizione tecnologica tra Cina e Stati Uniti.
Secondo DeepSeek, la versione V4 include le versioni "pro" e "flash", che presentano miglioramenti significativi in termini di conoscenza, capacità di ragionamento e capacità "agente", ovvero la capacità di svolgere autonomamente compiti e processi complessi.
In particolare, questo modello è parzialmente supportato da chip di Huawei, riducendo così la dipendenza da produttori americani come Nvidia.
La versione V4 è la successore della V3, lanciata alla fine del 2024, dopo che il modello di inferenza R1 di DeepSeek aveva destato grande sorpresa all'inizio del 2025 grazie al suo rapporto costo-efficacia e alle prestazioni che lo rendevano competitivo con i prodotti americani.
DeepSeek ha dichiarato che la versione "V4 Pro Max" ha ottenuto prestazioni superiori rispetto a GPT-5.2 di OpenAI e Gemini 3.0-Pro di Google, ma è rimasta comunque al di sotto del livello di GPT-5.4 e Gemini 3.1-Pro.
In termini di prestazioni "agentiche", la versione "pro" è considerata in grado di superare Claude Sonnet 4.5 e di avvicinarsi a Claude Opus 4.5. La versione "flash", invece, offre prestazioni paragonabili alla versione "pro" in compiti semplici e capacità di ragionamento pressoché equivalenti.
Gli esperti ritengono che il V4 sia in grado di competere efficacemente con i suoi rivali americani.
Marina Zhang dell'Università di Tecnologia di Sydney (Australia) ritiene che questo rappresenti un traguardo significativo per l'industria cinese dell'intelligenza artificiale, nel contesto della sempre più agguerrita corsa all'autosufficienza tecnologica.
Il modello V4 ha una finestra di contesto fino a 1 milione di token, un aumento significativo rispetto ai 128.000 token del V3, e opera anche in modo più efficiente.
Huawei ha inoltre confermato la compatibilità del suo chip Ascend con il V4, dimostrando la sua capacità di sviluppare un ecosistema tecnologico indipendente nel contesto del progressivo disaccoppiamento tecnologico tra Stati Uniti e Cina.
Tuttavia, alcune opinioni rimangono caute. L'esperto Ivan Su della società finanziaria Morningstar ritiene che il V4 rappresenti un notevole passo avanti, ma non così rivoluzionario come l'R1, e che siano necessarie valutazioni indipendenti per confermare le prestazioni dichiarate.
Nel frattempo, la disputa tra aziende americane e cinesi di intelligenza artificiale continua ad intensificarsi. Anthropic e OpenAI accusano DeepSeek di utilizzare tecniche di "distillazione" per sfruttare illegalmente le capacità dei loro modelli, mentre la Cina nega l'accusa, definendola una "soppressione irragionevole" delle proprie attività.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/deepseek-cong-bo-phien-ban-xem-truoc-cua-mo-hinh-moi-v4-post1107014.vnp









Commento (0)