Mentre il Vietnam entra in una nuova era di sviluppo, caratterizzata da crescenti esigenze di efficacia ed efficienza nella governance, questo non è solo un requisito per Hanoi, ma riflette anche un profondo cambiamento di prospettiva sulla governance nazionale e urbana. Una città moderna non può continuare a operare con metodi di gestione obsoleti, appesantita dalla burocrazia, da molteplici livelli di intermediari e da un'eccessiva dipendenza da meccanismi amministrativi tradizionali. In quanto capitale e centro politico e amministrativo nazionale, Hanoi non solo ha la responsabilità di svilupparsi, ma deve anche svolgere un ruolo pionieristico, guidando l'intero Paese nella riforma dei modelli di governance urbana verso una maggiore trasparenza, intelligenza, efficienza e un servizio migliore ai cittadini.
Una città moderna deve innanzitutto essere governata con metodi moderni. Ciò significa che tutte le attività operative devono basarsi su dati, tecnologia ed efficienza tangibile, piuttosto che su una gestione manuale, emotiva o burocratica. Hanoi ha una grande opportunità di trasformarsi in una città intelligente leader nella regione, ma per raggiungere questo obiettivo, la questione più importante non è la quantità di tecnologia investita, bensì un cambiamento di mentalità gestionale.
Per molti anni, la riforma amministrativa è stata considerata una delle svolte decisive per l'intero Paese in generale e per Hanoi in particolare. Nonostante i numerosi risultati positivi ottenuti, la realtà dimostra che molte procedure rimangono complesse; il sistema "richiesta e concessione" esiste ancora in diverse forme, aumentando tempi e costi e riducendo le opportunità di sviluppo per cittadini e imprese. Il meccanismo "richiesta e concessione" non solo causa ritardi, ma crea anche un ambiente favorevole alla corruzione, minando la fiducia dei cittadini nell'apparato governativo.
Pertanto, la richiesta di "minimizzare il meccanismo di 'richiesta e concessione'" non riguarda semplicemente la riforma delle procedure amministrative, ma, in modo più fondamentale, la costruzione di un sistema di governance moderno e trasparente, basato sullo stato di diritto e sui dati. Quando i processi vengono digitalizzati, resi pubblici e altamente automatizzati, la dipendenza dalla volontà soggettiva individuale si riduce significativamente. I cittadini non dovranno più cercare "porte vuote" o affidarsi alle conoscenze per vedere soddisfatte le proprie legittime esigenze.
Per raggiungere questo obiettivo, Hanoi deve costruire un ecosistema di governance basato sui big data e su sistemi interconnessi tra dipartimenti, agenzie, comuni e quartieri. I dati devono diventare un fondamento operativo cruciale per una città moderna. Quando i dati rimangono frammentati, disgiunti e incoerenti, sarà difficile implementare efficacemente una governance intelligente. Al contrario, se i dati sono completamente integrati, il governo può prevedere meglio i problemi relativi al traffico, all'ambiente, alla popolazione, alla salute, all'istruzione e alla sicurezza urbana, portando a un processo decisionale più rapido, accurato ed efficace.
Infatti, molte città sviluppate in tutto il mondo hanno adottato un modello di "governo digitale", in cui le attività amministrative vengono monitorate e gestite in tempo reale. Le decisioni non si basano più principalmente su documenti cartacei o lunghe riunioni, ma sono supportate da sistemi di dati costantemente aggiornati. Hanoi può certamente imparare da questa esperienza per costruire un centro operativo di città veramente intelligente, dove i leader cittadini possano individuare istantaneamente i problemi emergenti e affrontarli immediatamente su una piattaforma digitale.
Oltre alla digitalizzazione dei dati e alla governance digitale, anche la riduzione dei livelli amministrativi intermedi è un requisito fondamentale. Maggiore è il numero di passaggi intermedi in un sistema, maggiore è la probabilità che il lavoro si blocchi e che le responsabilità vengano scaricate da un responsabile all'altro. Molte attività apparentemente semplici richiedono molteplici livelli di approvazione, numerose riunioni e numerose richieste scritte di pareri. Ciò non solo riduce l'efficienza gestionale, ma comporta anche la perdita di opportunità di sviluppo.
Snellire gli intermediari non significa allentare la gestione, bensì rendere più chiare le responsabilità, più trasparenti i processi e più rapide le decisioni. Un funzionario competente dovrebbe avere l'autorità sufficiente per svolgere i propri compiti, senza dover attendere troppe approvazioni intermedie. Quando le responsabilità individuali sono chiaramente definite, il sistema funziona in modo più efficiente e i cittadini possono monitorarne l'operato con maggiore facilità.
Un'amministrazione moderna deve puntare all'efficienza tangibile piuttosto che alla formalità. I funzionari non possono dedicare troppo tempo alla burocrazia e alle riunioni; devono invece concentrarsi sulla risoluzione dei problemi dei cittadini e delle imprese. L'applicazione delle tecnologie digitali deve mirare a snellire i processi, ridurre i tempi di elaborazione e rafforzare la responsabilità individuale.
Hanoi si trova attualmente ad affrontare numerose sfide importanti legate alla popolazione, al traffico, all'inquinamento ambientale, alla pressione sulle infrastrutture e alla qualità dei servizi pubblici. Questi problemi non possono essere risolti con modelli gestionali obsoleti. La città necessita di una riforma radicale del proprio modello di governo, che ponga cittadini e imprese al centro dei servizi. In definitiva, tutte le riforme e le applicazioni tecnologiche devono mirare a rendere la vita delle persone più comoda, trasparente e migliore.
In quanto capitale del Paese, Hanoi non solo deve svilupparsi rapidamente, ma anche in una direzione civile, moderna e sostenibile. Essere all'avanguardia nella costruzione di un modello di governance urbana moderno non è solo una responsabilità politica, ma anche un requisito essenziale affinché Hanoi possa affermare il suo ruolo di primo piano nell'era digitale.
Tuttavia, costruire un modello di governance moderno non è un compito facile. La sfida più grande non risiede nella tecnologia, ma nella mentalità e nelle persone. La trasformazione digitale non consiste semplicemente nel trasferire i documenti cartacei in un ambiente elettronico, ma nel cambiare il modo in cui l'intero sistema opera. Ciò richiede che il personale passi da una mentalità "gestionale" a una mentalità "orientata al servizio", da un'amministrazione passiva a una gestione proattiva e basata sui dati.
La strada da percorrere è certamente irta di difficoltà, ma con un forte impegno nella riforma del pensiero di governo, Hanoi può assolutamente diventare un modello per l'intero Paese in materia di governo digitale, smart governance e amministrazione orientata ai servizi. Questo rappresenta anche un fondamento cruciale affinché la capitale possa proseguire il suo sviluppo innovativo nella nuova era, affermando la sua posizione di città di "Cultura - Civiltà - Modernità - Felicità", degna del ruolo e delle aspettative riposte in essa dal Partito, dallo Stato e dal popolo.
Fonte: https://hanoimoi.vn/doi-moi-mo-hinh-quan-tri-de-thu-do-but-pha-976219.html











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