
L'ultima volta che lo yen è sceso sotto quota 160 yen/USD è stato nel luglio 2024, costringendo le autorità finanziarie giapponesi ad adottare misure di sostegno.
Ieri sera a New York, lo yen è sceso a 159,90 yen/USD, il livello più basso degli ultimi 20 mesi, in seguito all'ultima dichiarazione di politica monetaria della Fed, che indica come molti membri siano ora propensi a non tagliare i tassi di interesse quest'anno, mentre gli analisti prevedono ancora un solo taglio dei tassi nel 2026. La Fed ha deciso di mantenere invariato il proprio tasso di interesse di riferimento al 3,5%-3,75% al termine della riunione di due giorni (17-18 marzo).
Nel frattempo, molti prevedono che la Banca del Giappone (BoJ) manterrà il suo tasso di interesse di riferimento invariato allo 0,75% al termine della riunione ordinaria del 19 marzo. Questa informazione suggerisce che il divario tra i tassi di interesse dei due Paesi rimane piuttosto ampio.
La pressione al ribasso sullo yen è ulteriormente accentuata dall'aumento dei prezzi del petrolio greggio in seguito agli attacchi a un importante impianto del gas a Ras Laffan, in Qatar, che fornisce circa il 20% delle esportazioni globali di gas naturale liquefatto (GNL).
Il Giappone dipende dai combustibili importati per soddisfare il proprio fabbisogno energetico, e l'aumento dei prezzi si traduce in un maggiore deficit commerciale.
La borsa di Tokyo è stata fortemente influenzata dall'escalation del conflitto in Medio Oriente, registrando un calo del 2,7% nella mattinata del 19 marzo, annullando quasi completamente il guadagno del 2,9% ottenuto nella sessione precedente.
Fonte: https://baolamdong.vn/dong-yen-ap-sat-nguong-160-yen-usd-431032.html








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