I ricercatori della McGill University (Canada) hanno sviluppato un nuovo strumento di intelligenza artificiale (IA) in grado di rilevare marcatori patologici precedentemente invisibili all'interno delle singole cellule, aprendo la strada a diagnosi più precoci e opzioni di trattamento più precise per i pazienti.
Lo strumento, denominato DOLPHIN, è stato presentato in uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications. Secondo gli autori, questo metodo potrebbe aiutare i medici a ridurre il processo di "tentativi ed errori" nella terapia, individuando il trattamento più appropriato per ciascun paziente.
I marcatori di malattia si manifestano spesso come sottili cambiamenti nell'espressione dell'RNA, che riflettono la presenza, la gravità o la risposta al trattamento della malattia.
I metodi analitici tradizionali sintetizzano i dati solo a livello genico, lasciando nascosti molti segnali importanti. DOLPHIN utilizza l'intelligenza artificiale per analizzare in dettaglio come piccoli segmenti chiamati esoni si connettono tra loro, rivelando così marcatori genetici precedentemente trascurati.
"I geni non sono un'unità singola, ma piuttosto un insieme di mattoncini Lego composto da molti piccoli pezzi. Osservando come questi pezzi sono collegati, il nostro strumento individua importanti marcatori di malattie che sono stati a lungo trascurati", ha affermato Kailu Song, studente di dottorato e autore principale dello studio.
In un esperimento, DOLPHIN ha analizzato i dati di singole cellule di pazienti affetti da cancro al pancreas e ha scoperto più di 800 marcatori della malattia che gli strumenti convenzionali non erano riusciti a individuare.
Di conseguenza, il sistema è in grado di distinguere tra pazienti con tumore ad alto rischio e a rapida progressione e pazienti con forme più lievi della malattia, fornendo ai medici informazioni cruciali per lo sviluppo di piani di trattamento appropriati.
Al di là delle sue immediate applicazioni pratiche, il progetto pone anche le basi per l'obiettivo a lungo termine di costruire un modello cellulare virtuale.
I profili dettagliati delle singole cellule generati da DOLPHIN possono essere utilizzati per simulare il comportamento cellulare e le risposte ai farmaci prima di iniziare le sperimentazioni di laboratorio o cliniche, con un notevole risparmio di tempo e costi.
Il team di ricerca ha affermato che il prossimo passo sarà quello di estendere l'applicazione di questo strumento a milioni di cellule, creando così in futuro modelli cellulari virtuali più accurati.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/dot-pha-ai-phat-hien-hang-tram-dau-an-ung-thu-vo-hinh-post1067476.vnp







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