"Folk Dream" è un evento organizzato da un gruppo di 10 studenti dell'Accademia di Giornalismo e Comunicazione, a partire da marzo 2026, con l'obiettivo di aprire una nuova strada per avvicinare i giovani al patrimonio culturale.
Il progetto, che si svolgerà ad Hanoi dall'8 maggio ai primi di giugno 2026, veicola il messaggio "Dipingere una visione onirica, far rivivere le tradizioni popolari".
Di conseguenza, la luce viene utilizzata per ricreare dettagli delle fiabe, mentre lo spazio "onnipresente" apre un mondo fantastico in cui antiche leggende vengono "risvegliate" dalla tecnologia.
Anziché limitarsi a leggere o ascoltare, gli spettatori entrano in uno spazio multisensoriale dove immagini, suoni e movimenti si fondono, offrendo un approccio innovativo a storie familiari.

Il progetto è stato realizzato da un team di 10 studenti del terzo anno di Scienze della Comunicazione.
La responsabile del progetto, Ngo Quynh Chi, ha affermato che questo approccio mira a raggiungere un pubblico giovane, in particolare la Generazione Z e la Generazione Alpha, ovvero coloro che apprezzano le nuove esperienze. La tecnologia diventa il "punto di contatto" iniziale, ma l'elemento che mantiene il pubblico coinvolto rimane il contenuto. Il pubblico diventa parte della storia, vivendo un percorso emotivo grazie alla tecnologia di mappatura.

Responsabile del progetto Ngo Quynh Chi
Il progetto ricrea cinque fiabe popolari iconiche: Lac Long Quan e Au Co; Son Tinh e Thuy Tinh; San Giong; la leggenda dell'anguria; e la carpa che si trasforma in drago. Ogni storia rappresenta diversi livelli di significato, dalle origini e dalla forza di volontà alle aspirazioni di progresso, connesse in un percorso continuo anziché presentate in modo frammentario.
Tuttavia, combinare la tecnologia con la cultura tradizionale rappresenta una sfida significativa, poiché gli effetti visivi possono oscurare il contenuto.
Secondo Ngo Quynh Chi, se non si presta attenzione, il pubblico potrebbe ricordare solo gli "effetti speciali" e dimenticare la storia. Per ovviare a questo problema, il gruppo si è concentrato sulla ricerca e sulla consulenza di esperti per preservare lo spirito originale della fiaba popolare, rinnovando al contempo l'approccio narrativo.
Un aspetto degno di nota è il legame intergenerazionale. In vista dell'evento principale, dall'8 al 28 maggio, il progetto ha organizzato attività per bambini presso centri d'arte, aiutandoli a conoscere e reinterpretare le fiabe popolari a modo loro. Queste opere verranno digitalizzate ed esposte in spazi esperienziali, creando un punto d'incontro tra tradizione e creatività contemporanea.
Fonte: https://phunuvietnam.vn/dua-truyen-dan-gian-viet-nam-den-gan-gioi-tre-238260504191647576.htm








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