Tuttavia, è importante riconoscere che questo è per ora solo un successo a livello giovanile, mentre l'obiettivo finale per il calcio vietnamita rimane sempre la nazionale e il sogno della Coppa del Mondo, dove gli standard sono molto più rigorosi.

Il successo nei tornei giovanili non si traduce automaticamente in successi con la nazionale.
La storia del calcio vietnamita ha visto molte generazioni di giovani giocatori raggiungere traguardi straordinari, ma non tutti sono riusciti a mantenere la stessa forma e lo stesso ruolo una volta arrivati ai vertici della nazionale. La squadra Under 23 che ha conquistato il secondo posto al Campionato Asiatico del 2018 a Changzhou ne è un esempio lampante. Otto anni dopo quello storico traguardo, molti di quei giocatori un tempo promettenti si trovano ora a dover affrontare infortuni, un calo di forma o non ricoprono più ruoli importanti nei loro club, il che ha portato alla loro esclusione dalla nazionale. Questo dimostra che la gloria a livello giovanile non è una garanzia di successo a lungo termine.
Pertanto, l'attuale successo della nazionale vietnamita Under 23 dovrebbe essere considerato un trampolino di lancio, non il traguardo finale. Il percorso dalla nazionale Under 23 alla nazionale maggiore è un processo di selezione estremamente rigoroso. Solo i giocatori con il miglior carattere, la migliore preparazione fisica, la migliore intelligenza tattica e la massima costanza riusciranno a rimanere.
È evidente che l'ambiente competitivo nella nazionale è estremamente intenso. Qui la competizione non proviene solo dai compagni di squadra della stessa fascia d'età, ma anche da giocatori esperti e nuovi talenti, inclusi giocatori di origine vietnamita residenti all'estero e giocatori naturalizzati. Questo spiega perché molti giocatori che brillano a livello giovanile non vengono convocati in nazionale. Anche quando vengono convocati, alcuni giocatori non riescono a competere per un posto con i giocatori più esperti.
L'esperto di calcio Phan Anh Tú ha spiegato che giocare in una squadra giovanile significa confrontarsi solo con giocatori della stessa età o più giovani. Questo permette a molti di mostrare con sicurezza le proprie capacità. Ma quando ci si allena e si gioca in nazionale, le cose cambiano completamente. La competizione per un posto con giocatori più esperti è spietata e richiede che i giocatori siano davvero eccezionali.
L'allenatore Kim Sang-sik lo sa bene. Dopo i successi consecutivi ottenuti negli ultimi due anni con la nazionale vietnamita Under 23, ha affermato che molti giocatori Under 23 avranno l'opportunità di indossare la maglia della nazionale maggiore vietnamita nella partita contro la Malesia, valida per le qualificazioni alla Coppa d'Asia 2027, il prossimo marzo. Tuttavia, la competizione è inevitabile e ogni giocatore deve affrontarla.
In attesa di un biglietto per i Mondiali.
L'allenatore Kim Sang-sik e la Federazione calcistica vietnamita (VFF) stanno anche valutando un piano a lungo termine per gli attuali giocatori dell'Under 23, con l'obiettivo di partecipare alla Coppa del Mondo. "Io e la VFF abbiamo sviluppato insieme un piano a lungo termine per il futuro della nazionale vietnamita, con l'obiettivo di partecipare alla Coppa del Mondo. Il successo ottenuto nel torneo di quest'anno ha aumentato la fiducia dei giocatori. Mi aspetto che alcuni di loro vadano a giocare all'estero in campionati di livello superiore, creando così le basi per un'ulteriore crescita del calcio vietnamita", ha sottolineato il tecnico sudcoreano.
Tuttavia, come ha analizzato l'esperto di calcio Doan Minh Xuong, il successo della nazionale vietnamita Under 23 va considerato nel giusto contesto. Secondo lui, il calcio vietnamita possiede attualmente una generazione Under 23 matura, con uno spirito combattivo tenace, una solida esperienza e uno stile di gioco coeso. Ciononostante, è importante riconoscere che si tratta pur sempre di un torneo giovanile a livello continentale. "Un terzo posto al Campionato Asiatico Under 23 non significa che la nazionale maggiore vietnamita possa raggiungere un risultato simile a livello di nazionale maggiore", ha sottolineato l'esperto Doan Minh Xuong.
Un confronto con le migliori nazionali di calcio asiatiche evidenzia chiaramente la differenza. La nazionale giapponese Under 23, composta da molti giocatori di appena 21 anni, è riuscita a sconfiggere agevolmente la nazionale cinese Under 23 nella finale del Campionato asiatico Under 23 del 2026. Ciò riflette un livello di abilità superiore e una maggiore profondità della rosa, un aspetto in cui il calcio vietnamita è ancora in fase di sviluppo.
Secondo l'esperto di calcio Phan Anh Tú, la speranza più grande dopo il Campionato Asiatico Under 23 del 2026 è che molti giocatori dell'Under 23 vengano promossi in nazionale maggiore nel 2026. Questo è il modo per rinnovare e far crescere la nazionale vietnamita in vista di un nuovo ciclo, con l'obiettivo di ottenere ulteriori progressi nelle qualificazioni ai Mondiali del 2030.
Per raggiungere questo obiettivo, tuttavia, è fondamentale un coordinamento sincronizzato tra la VFF e le società. Fortunatamente, ciò si è visto di recente, fornendo alle squadre giovanili una fonte di giocatori di alta qualità tra cui scegliere.
Il successo della nazionale vietnamita Under 23 al Campionato AFC Under 23 del 2026 ha riacceso le speranze del calcio vietnamita. Tuttavia, per trasformare queste speranze in realtà ai Mondiali, dove la qualificazione è il primo passo, la strada da percorrere è ancora lunga e irta di sfide. Il successo odierno è solo il punto di partenza, non l'obiettivo finale. Solo se la Federazione calcistica vietnamita, i club e i giocatori continueranno a guardare nella stessa direzione, il calcio vietnamita potrà compiere progressi costanti nel suo cammino verso la realizzazione di sogni ancora più grandi.
Fonte: https://hanoimoi.vn/duong-den-world-cup-van-rat-dai-732120.html








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