L'ottimismo è in aumento.
Dopo anni di instabilità e turbolenze internazionali, l'indice BCI per il quarto trimestre del 2025 è aumentato, indicando che il sentiment delle imprese europee in Vietnam è tornato in territorio di crescita positiva, superando i livelli registrati prima dell'annuncio dei dazi statunitensi e persino prima della pandemia di COVID-19. Nello specifico, nel quarto trimestre del 2025, il 65% delle imprese ha valutato positivamente la propria situazione attuale, e questa percentuale è salita al 69% guardando al primo trimestre del 2026, a dimostrazione del continuo rafforzamento dell'ottimismo con l'inizio del nuovo anno.
Secondo l'indagine BCI relativa al quarto trimestre del 2025, il 60% delle imprese ha segnalato un miglioramento dei risultati aziendali rispetto al 2024; e l'82% prevede che le performance aziendali continueranno a crescere nel 2026. Oltre all'ottimismo a breve termine, l'indagine BCI del quarto trimestre del 2025 dimostra anche una fiducia particolarmente forte tra la comunità imprenditoriale europea nelle prospettive a medio termine del Vietnam, con oltre l'88% delle imprese che si è dichiarato ottimista sulle prospettive di sviluppo del Vietnam nel periodo 2026-2030, di cui il 31% si è definito "molto ottimista".
La comunità imprenditoriale europea ritiene che l'attuale slancio di sviluppo del Vietnam non sia temporaneo, ma abbia solide basi per una crescita sostenibile nei prossimi anni. L'attrattiva del Vietnam continua a essere confermata: l'87% delle imprese dichiara di essere disposta a raccomandare il Vietnam come destinazione di investimento ad altre aziende straniere, con il livello di fiducia più elevato riscontrato tra le grandi imprese.
Il presidente di EuroCham, Bruno Jaspaert, ha commentato: “L'ultimo indice BCI conferma ciò che abbiamo chiaramente percepito nella pratica. Ovvero, dopo anni di oscillazioni intorno al livello neutrale, il raggiungimento di 80 punti dimostra che l'attuale fiducia non è solo un'aspettativa, ma è rafforzata dalla realtà che le fabbriche mantengono una produzione stabile, gli ordini si stanno gradualmente riprendendo e le decisioni di investimento vengono attuate. Il Vietnam sta entrando in una fase di trasformazione strutturale, affermando progressivamente il suo ruolo di motore chiave della crescita nel suo percorso per diventare una delle prime tre economie dell'ASEAN.”
Xavier Depouilly, CEO di DXL Research and Consulting, ha analizzato la situazione, evidenziando come, nonostante le sfide globali, la comunità imprenditoriale europea mantenga una forte fiducia nel Vietnam. Inoltre, l'indagine BCI relativa al quarto trimestre del 2025 ha rivelato una netta divergenza nella capacità di resilienza della comunità imprenditoriale europea in Vietnam. Mentre le grandi aziende sfruttano le economie di scala per perseguire strategie a lungo termine, molte piccole e medie imprese (PMI) subiscono maggiori pressioni dalle fluttuazioni esterne, il che le costringe a dare priorità alla stabilità dei ricavi e alla sopravvivenza immediata rispetto all'espansione degli investimenti.
Priorità strategiche per il 2026
Con il rafforzamento della fiducia del mercato, le imprese europee si affacciano al 2026 con priorità strategiche sempre più chiare. Ad esempio, il 50% delle imprese privilegia l'espansione e la diversificazione del portafoglio; il 45% si concentra sul reclutamento e sulla fidelizzazione dei talenti, a testimonianza della continua pressione sulla disponibilità di manodopera qualificata e del ruolo cruciale del capitale umano nel sostenere la crescita. Allo stesso tempo, il 41% delle imprese considera prioritaria una maggiore adozione di tecnologie, automazione e intelligenza artificiale, indicando un cambiamento strategico volto a migliorare l'efficienza, la produttività e la competitività a lungo termine.
Pur essendo consapevoli delle sfide esistenti, che vanno dalle complesse procedure amministrative alla volatilità globale, l'indagine BCI del quarto trimestre 2025 mostra che lo slancio di crescita del Vietnam, la tabella di marcia per le riforme e le solide basi per gli investimenti continuano a rafforzare la fiducia della comunità imprenditoriale europea. Queste imprese guardano al 2026 con un ottimismo cauto ma ben fondato, supportato da indicatori concreti come le riforme in corso e la convinzione che il Vietnam non solo sia resiliente di fronte al cambiamento, ma stia anche diventando un anello centrale nelle strategie di crescita a lungo termine delle imprese europee.
I dati del BCI mostrano chiaramente che il mondo imprenditoriale sta riconoscendo i maggiori sforzi del governo , dai grandi progetti infrastrutturali annunciati nel dicembre 2025 alle risoluzioni volte a semplificare e digitalizzare le procedure amministrative. Questo è un segnale positivo e promettente, perché ciò che le imprese si aspettano maggiormente in questo momento è coerenza, prevedibilità e rapidità di attuazione; in altre parole, le riforme sono davvero significative solo quando le imprese ne percepiscono gli effetti nelle loro attività quotidiane.
Secondo i risultati dell'indagine BCI relativi al quarto trimestre del 2025, lo sviluppo delle infrastrutture e l'aumento degli investimenti pubblici dovrebbero essere i principali motori della crescita nei prossimi 12-18 mesi, soprattutto nei settori delle costruzioni, del commercio, della logistica e dei beni di consumo. Il miglioramento della connettività, della capacità di trasporto e dell'accesso ai terreni dovrebbe aprire la strada a potenziali opportunità di crescita a lungo termine.
Allo stesso tempo, la rapidità di approvazione e la prevedibilità dei processi amministrativi sono considerate fattori altrettanto cruciali. Mentre l'instabilità globale è ritenuta gestibile, le carenze nel quadro giuridico e nelle procedure sono viste come ostacoli più diretti e urgenti alla crescita aziendale.
A nome di EuroCham, il presidente Jaspaert ha dichiarato che nel 2026 EuroCham continuerà a collaborare e a impegnarsi per la rimozione degli ostacoli che ancora si frappongono ai suoi membri e alla comunità imprenditoriale vietnamita. Attraverso le sue "priorità strategiche - battaglie da vincere", EuroCham si impegna a promuovere riforme normative che apportino benefici concreti sia alle piccole e medie imprese (PMI) che alle multinazionali.
Fonte: https://baotintuc.vn/kinh-te/eurocham-chi-so-niem-tin-kinh-doanh-dat-muc-cao-nhat-trong-7-nam-20260113104247259.htm







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