La sostituzione del modello del consiglio studentesco è un meccanismo in cui il "segretario del partito ricopre anche il ruolo di rettore" per unificare l'autorità e le responsabilità del capo dell'istituzione, ponendo fine alla sovrapposizione di funzioni di governo nelle università pubbliche.

I vertici del Ministero dell'Istruzione e della Formazione hanno partecipato alla conferenza per studiare la Risoluzione 71.
FOTO: QUY HIEN
La Risoluzione 71 prevede inoltre una ristrutturazione della rete universitaria attraverso l'accorpamento delle unità più piccole e meno performanti. In particolare, la Risoluzione 71 ribadisce il ruolo dello Stato come investitore nell'istruzione superiore, concentrando gli investimenti su tre aree chiave: scienze di base e ingegneria; tecnologie strategiche; e settori specialistici e assistenza sociale.
Nel 2025, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha inoltre presentato e attuato numerosi progetti chiave per lo sviluppo della scienza e della tecnologia, dell'innovazione e della formazione di risorse umane altamente qualificate. Gli istituti di istruzione superiore hanno ampliato e migliorato proattivamente la qualità e sistematizzato gli standard dei programmi di formazione in settori chiave come l'industria dei semiconduttori, l'intelligenza artificiale, l'Industria 4.0, l'alta velocità ferroviaria e altri settori tecnologici strategici.
Tuttavia, il 2025 è stato anche un anno caratterizzato da seri problemi tecnici. In primo luogo, si sono presentate le confuse normative relative alla conversione dei punteggi di ammissione equivalenti e le interpretazioni criptiche dei "percentili". Successivamente, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha dovuto modificare il proprio piano di ammissione, aumentando i tempi e il numero di fasi di filtraggio virtuale, a causa dell'enorme e complessa mole di dati richiesti per il 2025, che necessitava di tempi di elaborazione più lunghi per evitare reazioni a catena di errori. L'eccessivo intervento tecnico del Ministero nel processo di ammissione, unito a dati di input imprecisi (errori di formattazione, aree prioritarie), ha causato il blocco del processo, generando frustrazione sia per le scuole che per i candidati.
Dopo che le università hanno annunciato i punteggi di ammissione, sono continuati a sorgere problemi, causando la quasi ingiusta bocciatura di centinaia di candidati; centinaia di candidati che non soddisfacevano i criteri di ammissione sono stati comunque dichiarati promossi…
Fonte: https://thanhnien.vn/giao-duc-dai-hoc-nhieu-thay-doi-co-tinh-buoc-ngoat-185251230190627327.htm







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