A distanza di oltre otto anni dal suo lancio, Face ID di Apple è ancora considerato il punto di riferimento per il riconoscimento facciale sugli smartphone. Tuttavia, questa posizione potrebbe presto essere messa in discussione, poiché secondo alcune indiscrezioni Google starebbe sviluppando una nuova soluzione per il suo ecosistema Pixel e Chromebook.
Secondo alcune fonti, il progetto, nome in codice Project Toscana, dovrebbe raggiungere velocità e affidabilità simili a quelle di Face ID, aprendo la possibilità per Google di possedere per la prima volta una tecnologia di riconoscimento facciale abbastanza potente da competere direttamente con Apple.
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| Google sta sviluppando una nuova tecnologia di riconoscimento facciale. |
Attualmente, la maggior parte degli smartphone Android si affida ancora esclusivamente alla fotocamera frontale per il riconoscimento facciale. Questo approccio limita la sicurezza perché non scansiona i volti in 3D e l'efficacia del riconoscimento dipende fortemente dalle condizioni di illuminazione: può risultare lento o non funzionare in ambienti con scarsa illuminazione.
Al contrario, il Face ID di Apple sull'iPhone 17 utilizza un sistema di proiezione e fotocamere a infrarossi per creare una mappa facciale 3D, combinati con una propria fonte di luce, che gli consente di funzionare in modo rapido e affidabile in quasi tutte le condizioni. In particolare, secondo Android Authority, Google sta attualmente testando una nuova soluzione di riconoscimento facciale, considerata veloce e affidabile quanto il Face ID, promettendo di ridurre il divario di lunga data tra Android e iPhone in termini di sicurezza biometrica.
A differenza del Face ID di Apple o del sistema radar Soli presente sul Pixel 4, la nuova tecnologia di Google richiederebbe, a quanto pare, un solo foro nello schermo per funzionare. Questa soluzione, nome in codice interno Project Toscana, è attualmente in fase di beta testing e sta mostrando progressi promettenti.
Il punto chiave risiede nell'approccio hardware: invece di un ingombrante array di sensori, Google potrebbe puntare a posizionare il proiettore a infrarossi nascosto sotto il pannello OLED, mantenendo un design minimalista e migliorando al contempo la sicurezza. Un'altra ipotesi è che l'azienda riutilizzi la tecnologia radar di Soli, ma in modo più snello e profondamente integrato. Sebbene i dettagli tecnici rimangano riservati, gli approfonditi test del Project Toscana suggeriscono che Google stia seriamente perseguendo la creazione di un vero concorrente di Face ID.
Secondo alcune fonti, la nuova tecnologia di riconoscimento facciale di Google debutterà probabilmente sui Pixel 11 e Pixel 11 Pro entro la fine dell'anno. Allo stesso tempo, Google starebbe valutando la possibilità di estendere questa funzionalità anche ai Chromebook, sebbene questo scenario potrebbe richiedere del tempo prima di concretizzarsi.
Fonte: https://baoquocte.vn/google-sap-ra-mat-cong-nghe-face-id-moi-canh-tranh-voi-apple-361037.html








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