
Membri dell'Unione Giovanile e giovani del quartiere di Chau Doc raccolgono rifiuti durante la campagna "Domenica Verde" del 2025. Foto: GIA KHANH
Molte questioni ambientali urgenti
I delegati della delegazione provinciale dell'Assemblea nazionale hanno espresso il loro accordo e il loro grande apprezzamento per i risultati della supervisione condotta dalla delegazione di vigilanza della XV Assemblea nazionale . Il rapporto di supervisione riflette obiettivamente lo stato attuale della tutela ambientale, evidenziando numerose carenze e proponendo una serie di raccomandazioni concrete che trovano riscontro tra gli elettori e la popolazione a livello nazionale. Secondo il rapporto n. 69/BC-MTTW-ĐCT del Presidium del Comitato Centrale del Fronte della Patria del Vietnam, l'inquinamento ambientale rimane un problema urgente, che causa danni estetici e incide direttamente sulla salute pubblica. Gli elettori auspicano che il Partito e lo Stato continuino a migliorare il sistema giuridico, a rafforzare la gestione statale e a contrastare con fermezza le violazioni ambientali.
L'attuazione pratica della Legge sulla protezione ambientale del 2020 rivela che, accanto ai cambiamenti positivi, permangono numerose difficoltà e carenze. In particolare, l'emanazione di regolamenti dettagliati sugli investimenti infrastrutturali per la selezione, la raccolta, il trasporto e il trattamento dei rifiuti solidi domestici procede a rilento e senza uniformità. Le infrastrutture per la raccolta e il trattamento dei rifiuti agricoli in molte aree non sono conformi ai requisiti. Il trattamento dei rifiuti derivanti dalla produzione, dall'allevamento e dall'acquacoltura è frammentato e inefficiente.
In particolare, i rifiuti di plastica rimangono una sfida importante. Nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione, il cambiamento delle abitudini di utilizzo incontra ancora molti ostacoli. Attualmente, il Paese produce circa 3,1 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica all'anno, ma solo circa il 20% viene riciclato. Gli esperti ritengono che sia necessaria la partecipazione dei produttori, dei sistemi di raccolta e riciclo e dell'intera filiera produttiva, e che non ci si possa limitare alle sole campagne di sensibilizzazione. Le moderne tecnologie per il trattamento dei rifiuti domestici sono raramente applicate a causa degli alti costi e delle difficoltà di un adeguato smaltimento. Molte località si affidano ancora principalmente alle discariche (che rappresentano quasi il 60%), mentre alcune discariche sono sovraccariche e inquinate, ma i lavori di bonifica procedono a rilento, causando malcontento pubblico.
Sincronizzazione istituzionale
Intervenendo alla sessione di discussione, la compagna Tran Thi Thanh Huong, vicesegretaria del Comitato provinciale del Partito, capo della delegazione provinciale dell'Assemblea nazionale e presidente del Comitato provinciale del Fronte della Patria del Vietnam, ha dichiarato: "La raccolta differenziata e il trattamento dei rifiuti alla fonte devono essere affrontati in modo globale e coordinato, con una chiara tabella di marcia. Non si può procedere in modo unidirezionale, ma è necessaria un'accurata preparazione in termini di infrastrutture, tecnologia, meccanismi finanziari, sanzioni e politiche di sostegno adeguate alle specifiche caratteristiche di ogni località".
Sulla base delle opinioni degli elettori, la delegazione provinciale di An Giang dell'Assemblea Nazionale ha proposto al Governo, ai ministeri e alle agenzie centrali, nonché alla delegazione di vigilanza dell'Assemblea Nazionale, di aggiungere alcuni punti chiave. In primo luogo, è necessario costruire un sistema completo di istituzioni e politiche in materia di tasse, imposte e oneri, implementando al contempo sanzioni severe per scoraggiare le violazioni. Le autorità locali devono rivedere i piani di protezione ambientale, in particolare per quanto riguarda le aree di raccolta e trattamento dei rifiuti, al fine di ridurre il sovraccarico e affrontare l'inquinamento nelle discariche temporanee. "Dobbiamo evitare una situazione in cui i rifiuti vengono raccolti e trattati in un luogo, ma i residenti di altre zone devono sopportarne il peso, vivendo accanto a una 'montagna' di rifiuti, in un ambiente inquinato e affrontando costantemente problemi di salute", ha sottolineato la signora Tran Thi Thanh Huong.
In secondo luogo, dovrebbero essere introdotte normative riguardanti la responsabilità dei produttori e degli importatori nel recupero e nel riciclo dei prodotti e degli imballaggi, in particolare quelli di prodotti chimici e pesticidi. Ciò contribuirà sia a ridurre l'inquinamento sia a migliorare l'efficienza della produzione agricola. In terzo luogo, gli investimenti in infrastrutture e tecnologie per il trattamento dei rifiuti devono essere adattati alle caratteristiche specifiche di ogni località. I ministeri e i settori competenti devono studiare modelli e definire standard tecnici specifici per supportare le località nel trasferimento di tecnologie appropriate, evitando investimenti inutili in un contesto di risorse limitate.
Mobilitare risorse per la tutela dell'ambiente.
Secondo Ly Anh Thu, vice capo della delegazione dell'Assemblea nazionale provinciale di An Giang, affrontare le problematiche ambientali non è solo responsabilità dello Stato, ma richiede anche lo sforzo congiunto dell'intera società. Lo Stato ha bisogno di meccanismi e politiche che incoraggino e attraggano con forza le risorse sociali, soprattutto dal settore privato, a investire in infrastrutture per la raccolta e il trattamento delle acque reflue e dei rifiuti solidi.
I delegati hanno proposto: “In primo luogo, considerare le infrastrutture per la protezione ambientale come infrastrutture essenziali, da inserire come priorità nel portafoglio degli investimenti pubblici a medio termine, in linea con gli obiettivi di sviluppo di ciascuna località. In secondo luogo, il Ministero delle Finanze deve rivedere i progetti di infrastrutture ambientali in ritardo per affrontare le difficoltà relative a capitali, terreni e pianificazione; e al contempo, creare meccanismi specifici per attrarre investimenti privati. In terzo luogo, per i progetti completati, è necessario un meccanismo di gestione e monitoraggio periodici, che incoraggi l'applicazione di tecnologie avanzate e affidi la gestione a enti professionali o privati, al fine di evitare che i progetti vengano accantonati per mancanza di fondi. In quarto luogo, includere gli obiettivi di investimento pubblico in ambito ambientale come criteri per valutare la capacità gestionale e di leadership dei responsabili di ministeri, settori e amministrazioni locali, creando la motivazione necessaria per promuovere un'attuazione seria ed efficace.”
Con il motto "sviluppo economico legato alla tutela ambientale", la provincia di An Giang identifica la protezione ambientale come un compito costante e a lungo termine, che contribuisce a garantire la qualità della vita dei suoi abitanti, puntando allo sviluppo sostenibile e al raggiungimento degli impegni internazionali in materia di riduzione delle emissioni e adattamento ai cambiamenti climatici. Le opinioni e le raccomandazioni della delegazione provinciale all'Assemblea nazionale in questa sessione dimostrano uno spirito proattivo e responsabile e la determinazione a collaborare con l'Assemblea nazionale e il Governo per perfezionare le politiche e le leggi in materia di tutela ambientale.
GIA KHANH
Fonte: https://baoangiang.com.vn/gop-y-hoan-thien-phap-luat-ve-bao-ve-moi-truong-a466016.html







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