Per quanto riguarda l'assegnazione dei fondi per indennizzi e bonifica dei terreni, sulla base dell'elenco dei progetti approvati dal Consiglio Popolare della Città, per i progetti che utilizzano fondi del bilancio comunale già inclusi nel piano di investimenti pubblici della città, l'assegnazione del bilancio è bilanciata nella Risoluzione sull'assegnazione delle previsioni di bilancio comunale del Consiglio Popolare della Città.
I progetti finanziati dal bilancio comunale vengono assegnati dai quartieri e dai comuni. I progetti non inclusi nel bilancio vengono assegnati dall'investitore in base all'andamento dei lavori, garantendo che siano stanziati fondi sufficienti per la bonifica dei terreni.

Per quanto riguarda l'attuazione, la Risoluzione stabilisce chiaramente che il Comitato Popolare della Città procederà al recupero dei terreni solo quando tutte le procedure, i processi e le normative legali saranno stati pienamente garantiti.
Durante il processo di attuazione, il Comitato Popolare Cittadino continuerà a esaminare la portata e l'area di ciascun progetto, a valutare lo stato di avanzamento dei lavori e a stabilire le priorità in base all'urgenza, garantendo un utilizzo efficiente ed economico del territorio. Dopo l'acquisizione dei terreni, gli investitori saranno tenuti a utilizzarli in modo efficace il prima possibile. I progetti che tardano ad essere realizzati o che violano la Legge Fondiaria saranno perseguiti con fermezza secondo le normative vigenti.
Nei casi in cui sia necessario utilizzare terreni per progetti importanti e urgenti di interesse nazionale o pubblico non inclusi nell'elenco approvato dal Consiglio Popolare della Città, o nei casi che richiedano delle modifiche, il Comitato Popolare della Città provvederà a redigere e sottoporre la relativa documentazione al Consiglio Popolare della Città durante le sue sessioni annuali.
Il Consiglio popolare cittadino incarica il Comitato permanente del Consiglio popolare, i comitati del Consiglio popolare, i gruppi di delegati e i delegati del Consiglio popolare cittadino di monitorare l'attuazione della Risoluzione.
Secondo quanto proposto dal Comitato Popolare Cittadino, sulla base delle disposizioni del comma 2, articolo 14 della Legge Fondiaria del 2024 e del punto b, comma 3, articolo 12 della Risoluzione n. 254/2025/QH15 dell'11 dicembre 2025 dell'Assemblea Nazionale, al fine di garantire la coerenza con il piano di assegnazione degli obiettivi di utilizzo del suolo fino al 2030 per le unità amministrative di livello comunale a seguito della riorganizzazione della città, il Comitato Popolare Cittadino propone che il periodo per l'elenco delle opere e dei progetti che richiedono l'esproprio di terreni per progetti di sviluppo socio -economico a beneficio nazionale e pubblico nella città sia il periodo 2026-2030.
La proposta è coerente con il piano di assegnazione e zonizzazione dei terreni previsto nella pianificazione della Città Capitale per il periodo 2021-2030, con una visione al 2050, approvato dal Primo Ministro con la Decisione n. 1569/QD-TTg del 12 dicembre 2024; con il piano regolatore della Città Capitale, la pianificazione delle sottoaree e la pianificazione di dettaglio (ove presente); e rientra nel caso di esproprio da parte dello Stato come previsto dall'articolo 79 della Legge Fondiaria del 2024 e dal comma 2, articolo 3 della Risoluzione n. 254/2025/QH15 dell'11 dicembre 2025 dell'Assemblea Nazionale .
Inoltre, è coerente con il piano quinquennale di investimenti pubblici a medio termine (2026-2030) approvato dalle autorità competenti, garantendo la capacità di investimento e la mobilitazione delle risorse per la sua attuazione.
Fonte: https://hanoimoi.vn/ha-noi-thong-qua-danh-muc-5-822-cong-trinh-du-an-thu-hoi-dat-749355.html








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