Nel 2023, Ho Chi Minh City ha implementato una politica che consentiva l'uso temporaneo di porzioni di strada e marciapiede a pagamento, secondo la Decisione 32 del Comitato Popolare della Città, creando una base giuridica per lo sfruttamento dei marciapiedi per attività commerciali e quotidiane. Tuttavia, a partire dal 1° gennaio 2025, il Decreto Governativo 165 ha chiaramente stabilito i casi in cui è consentito l'uso temporaneo di strade e marciapiedi per scopi diversi da quelli commerciali, escludendo le normali attività di commercio e vendita al dettaglio. Pertanto, la città ha temporaneamente sospeso il rilascio di nuove autorizzazioni per l'uso commerciale dei marciapiedi al fine di elaborare un nuovo e adeguato piano di gestione. Questo cambiamento ha destato preoccupazione tra molti commercianti e lavoratori che operano sui marciapiedi, creando l'urgente necessità di un piano di gestione a lungo termine che armonizzi l'ordine urbano e le esigenze dei cittadini.

Le autorità del comune di Nha Be, a Ho Chi Minh City, stanno sensibilizzando la popolazione e incoraggiando i residenti a non occupare i marciapiedi per scopi commerciali.

Il signor Nguyen Van Hung, che da oltre 20 anni vende zuppa di noodle sul marciapiede di via Ly Thuong Kiet, nel quartiere di Dien Hong a Ho Chi Minh City, ha dichiarato: "Comprendiamo che pulire i marciapiedi sia necessario per rendere la città più civile, pulita e bella. Ma per molti lavoratori poveri che non possono permettersi di affittare un locale, il marciapiede è stato per anni l'unico posto dove guadagnarsi da vivere, crescere i propri figli e arrivare a fine mese. Ora che i controlli si stanno intensificando, tutti temono che i prossimi giorni saranno molto difficili".

Condividendo il suo punto di vista su questo tema, il signor Vo Anh Vu, docente presso l'Università di Scienze Sociali e Umanistiche dell'Università Nazionale del Vietnam di Ho Chi Minh City, ha affermato che la questione dei marciapiedi non dovrebbe essere vista solo come una questione di ripristino dell'ordine urbano, ma deve anche essere considerata in relazione ai mezzi di sussistenza, alla vita quotidiana e alla struttura dello spazio pubblico della città.

Per affrontare la radice del problema, Ho Chi Minh City deve adottare un modello di gestione flessibile, classificando le aree in base alla loro funzione. Per le vie turistiche e le zone ad alta richiesta di esperienze culturali, la città potrebbe valutare la possibilità di pianificare "marciapiedi culturali" o spazi commerciali specializzati. Inoltre, si potrebbe implementare un sistema di utilizzo dei marciapiedi basato su aree e fasce orarie specifiche, al fine di mantenere la vitalità urbana e al contempo preservare il paesaggio. Al contrario, nelle aree ad alta densità di traffico, in prossimità di scuole, ospedali o parchi, i marciapiedi dovrebbero essere prioritariamente destinati ai pedoni per garantire la qualità degli spazi pubblici.

    Fonte: https://www.qdnd.vn/xa-hoi/cac-van-de/hai-hoa-giua-quan-ly-via-he-va-doi-song-dan-sinh-1042357