
Secondo la Federazione Internazionale di Robotica, nel 2023 la Corea del Sud era al primo posto al mondo per densità di robot industriali, con circa 1.000 robot ogni 10.000 lavoratori, superando di gran lunga Stati Uniti e Cina. - Foto: TECH JOURNAL
L'investimento di 1,1 miliardi di dollari effettuato da Hyundai nel 2021 per acquisire una quota dell'80% in Boston Dynamics non è stata solo una mossa audace. Quattro anni dopo, questa decisione si è trasformata in un trampolino di lancio strategico che ha proiettato la Corea del Sud all'avanguardia dell'ondata globale della robotica, con i giganti industriali del Paese che stanno collettivamente aumentando i loro investimenti in questo settore.
La corsa tra le grandi aziende
Il Gruppo Hyundai sta attualmente finalizzando due linee di prodotti chiave: Spot, un robot simile a un cane per il monitoraggio industriale, e Atlas, un robot umanoide, con l'obiettivo di immettere sul mercato versioni dotate di intelligenza artificiale entro il 2028.
Secondo le informazioni pubblicate a metà giugno di quest'anno dalla rivista Forbes, l'azienda ha ufficialmente iniziato a mettere in pratica i suoi dispositivi di assistenza meccanica X-ble entro la fine del 2024.
In particolare, la versione X-ble Shoulder è stata testata su 300 lavoratori e ha dimostrato una notevole efficacia nel ridurre di oltre il 30% l'affaticamento della spalla durante il sollevamento di componenti automobilistici pesanti.
Oltre alle applicazioni industriali, Hyundai si è espansa anche nel settore sanitario con l'esoscheletro X-ble MEX, che supporta la riabilitazione della mobilità e funziona utilizzando un meccanismo a molla di coppia passiva che non richiede una fonte di alimentazione esterna.
Nel frattempo, Doosan Robotics si è distinta con la commercializzazione di successo della sua linea di robot collaborativi Cobot, ampiamente utilizzati in saldatura, molatura, confezionamento, frittura di alimenti e movimentazione bagagli. LG Electronics ha implementato il robot di servizio mobile CLOi in hotel e centri medici e ha introdotto il robot domestico Q9, capace di vedere, sentire, parlare e raccontare storie ai bambini.
Samsung Electronics ha inoltre rafforzato la sua presenza quando, nel dicembre 2024, è diventata il maggiore azionista di Rainbow Robotics, società fondata nel 2011 da un gruppo di ricerca del Korea Advanced Institute of Science and Technology, acquistando ulteriori azioni per un valore di 267 miliardi di won (circa 186 milioni di dollari).
Strategia nazionale
L'ondata di investimenti nella robotica non si limita alle iniziative di singole aziende, ma fa parte di un programma nazionale. Di fronte alla concorrenza globale nel campo dell'intelligenza artificiale e dei robot umanoidi, la Corea del Sud ha istituito la K-Humanoid Alliance lo scorso aprile come risposta strategica.
Questa iniziativa riunisce più di 40 organizzazioni pubbliche e private con l'obiettivo di sviluppare un modello di intelligenza artificiale fondamentale che fungerà da cervello comune per le future generazioni di robot, e al contempo di costruire un ecosistema completo di tecnologie per la robotica umanoide entro il 2030.
Alla cerimonia di lancio della K-Humanoid Alliance, il Ministro dell'Industria Ahn Duk Geun ha sottolineato che i robot umanoidi rappresentano un settore strategico con un potenziale di crescita di 25 volte nei prossimi 10 anni. Ha affermato che questo sarà un fattore decisivo per la competitività del settore manifatturiero sudcoreano e ha promesso che il governo fornirà tutto il supporto necessario.
Con il tasso di natalità più basso al mondo (inferiore all'1%) e una popolazione in rapido invecchiamento, i robot sono considerati uno strumento essenziale per la Corea del Sud al fine di mantenere la propria forza lavoro. L'economia del Paese, del valore di 1.700 miliardi di dollari, mostra segni di rallentamento, con un calo del PIL dello 0,2% nel primo trimestre del 2025 e una previsione di crescita annua di appena lo 0,8% da parte del Korea Development Institute.
In questo contesto, il governo del neoeletto presidente Lee Jae Myung ha annunciato un pacchetto di sostegno tecnologico da 30 trilioni di won (circa 22 miliardi di dollari) volto a promuovere la riforma tecnologica, sostenere le imprese e stabilizzare l'economia.
Le sfide future
Un rapporto analitico pubblicato su Tech Journal il 27 giugno ha evidenziato come lo sviluppo della robotica in Corea del Sud si trovi ancora ad affrontare numerose sfide. Gli elevati costi di investimento e le barriere tecniche rendono difficile la diffusione su larga scala, soprattutto per le piccole e medie imprese.
Con la crescente autonomia dei sistemi robotici, le questioni legali e di sicurezza diventano priorità assolute. Ciò richiede una stretta collaborazione tra governi, imprese e organismi di regolamentazione per garantire un'applicazione sicura ed efficace della robotica.
Fonte: https://tuoitre.vn/han-quoc-phat-trien-robot-giai-bai-toan-dan-so-gia-20250630061616185.htm








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