Nella stagione delle iscrizioni del 2026, molte università a livello nazionale, soprattutto nelle principali città come Ho Chi Minh City e Hanoi, hanno introdotto una serie di nuovi corsi di laurea. Questi nuovi indirizzi si concentrano su settori in cui si registra una carenza di personale qualificato, come l'intelligenza artificiale (IA), la tecnologia dei semiconduttori, la scienza dei dati, l'economia digitale, la logistica e la comunicazione multipiattaforma. Questa iniziativa mira non solo ad anticipare le tendenze del mercato del lavoro, ma anche ad aumentare la competitività nel reclutamento degli studenti, in un contesto di stagnazione del numero di iscritti.
Abbracciare le tendenze della tecnologia e dell'economia digitale.
Secondo quanto annunciato da diverse università di Ho Chi Minh City, l'elenco dei nuovi corsi di laurea di quest'anno mostra una netta tendenza verso ambiti ad alta tecnologia e interdisciplinari. L'Università di Economia di Ho Chi Minh City (UEH) ha lanciato otto nuovi programmi di formazione, tra cui: Economia Politica Internazionale; Tecnologia Logistica integrata con certificazione internazionale FIATA (livello ingegneristico); Architettura e Progettazione Urbana Intelligente (livello architettonico); Giurisprudenza; Diritto Commerciale Internazionale; Produzione Intelligente (livello ingegneristico); Gestione delle Operazioni e Mobilità Intelligente; e il Corso di Laurea Triennale per Talenti in Tecnologia.

I rappresentanti dell'Università di Giurisprudenza di Ho Chi Minh City hanno fornito orientamento professionale e consulenza sull'ammissione ai potenziali studenti.
Nel campo dell'ingegneria e della tecnologia, l'Università dell'Industria di Ho Chi Minh City (IUH) ha introdotto un nuovo corso di laurea in ingegneria ferroviaria. Il dottor Nguyen Trung Nhan, responsabile del dipartimento di formazione, ha affermato che l'apertura di questo nuovo corso di laurea nasce dalle esigenze pratiche che si presentano ora che il Vietnam sta entrando nell'"era" del trasporto ferroviario urbano e ad alta velocità.
Presso l'Università di Giurisprudenza di Ho Chi Minh City, nell'ambito del suo percorso per diventare un'università multidisciplinare, quest'anno la facoltà continua ad aprire quattro nuovi corsi di laurea al di fuori della formazione giuridica: Economia Digitale, Commercio Elettronico, Tecnologia Finanziaria e Lingua Cinese. I rappresentanti dell'università hanno sottolineato che il commercio elettronico e la tecnologia finanziaria si stanno sviluppando rapidamente, richiedendo risorse umane che non solo comprendano il mondo degli affari, ma che abbiano anche la capacità di applicare la tecnologia e analizzare i dati.
A Ho Chi Minh City, molte università stanno intensificando la formazione in settori come i microchip, l'ingegneria informatica, i nuovi materiali e la scienza dei dati... Molti programmi sono basati su un modello interdisciplinare, che combina ingegneria e management per soddisfare le esigenze pratiche delle imprese.
Oltre ai settori legati alla tecnologia, molte università stanno includendo nei loro programmi di ammissione anche corsi di laurea in media digitali, produzione di contenuti multipiattaforma, marketing tecnologico e psicologia applicata all'ambiente digitale. Ciò riflette lo sviluppo dell'economia creativa e la domanda di risorse umane nel contesto del boom delle piattaforme digitali.
Pressione competitiva e requisiti di garanzia della qualità
L'apertura di numerosi nuovi corsi di laurea da parte delle università avviene in un contesto di concorrenza sempre più agguerrita per le iscrizioni studentesche, soprattutto negli atenei privati. Dato che il numero di iscrizioni non cresce più con la stessa rapidità di un tempo, la diversificazione dei programmi di formazione è vista come una soluzione per attrarre studenti e migliorare la propria immagine.
Tuttavia, l'apertura di un nuovo corso di laurea non garantisce il successo. Il dottor Nguyen Duc Nghia, ex vicedirettore dell'Università Nazionale del Vietnam di Ho Chi Minh City, avverte che molte università, soprattutto quelle private, si affrettano ad aprire nuovi corsi di laurea "di tendenza" nel breve termine, senza considerare la sostenibilità. Secondo lui, un nuovo corso di laurea deve essere attentamente studiato in relazione alla domanda del mercato del lavoro, ai livelli salariali, alle opportunità di avanzamento di carriera e alle tendenze di sviluppo per i prossimi 5-10 anni.
Dal punto di vista dei potenziali studenti, la comparsa di molti nuovi corsi di laurea offre maggiori possibilità di scelta, ma al contempo complica il processo di orientamento professionale. Secondo la signora Nguyen Thi Kim Phung, vicedirettrice del dipartimento di Comunicazione e Relazioni Aziendali presso l'Università di Finanza e Marketing, gli studenti devono informarsi attentamente sul programma di studi, sulla durata del tirocinio, sulle opportunità di stage, sulle collaborazioni con le aziende e sugli impegni di collocamento lavorativo dopo la laurea, anziché concentrarsi unicamente sul nome del corso di laurea "di tendenza".
L'ondata di nuovi programmi accademici lanciati nel 2026 dimostra che le università si stanno adattando proattivamente al contesto della trasformazione digitale e dell'integrazione internazionale. Secondo gli esperti del settore, se implementati su basi di garanzia della qualità e in linea con le esigenze della società, questi programmi rappresenteranno un passo cruciale per rafforzare la competitività dell'istruzione superiore vietnamita, fornendo al contempo una forza lavoro in grado di soddisfare le richieste dello sviluppo economico nella nuova era.
Fonte: https://nld.com.vn/hang-loạt-truong-dh-mo-nganh-moi-hap-dan-196260214082723371.htm







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