In seguito al deludente pareggio per 1-1 contro il Leeds United del 4 gennaio, l'allenatore Ruben Amorim ha scatenato un putiferio pubblico con le sue dichiarazioni schiette, mettendo a nudo profonde crepe nella struttura operativa del Manchester United.

Il Manchester United ha continuato a deludere pareggiando contro un avversario teoricamente più debole (Foto: Getty).
Nella conferenza stampa post-partita, il quarantenne stratega ha affermato che il suo ruolo all'Old Trafford non si limita all'allenamento. "Sono venuto qui per essere il manager del Manchester United, non solo l'allenatore", ha sottolineato Amorim.
Ruben Amorim è stato nominato allenatore a partire da novembre 2024. L'ex tecnico dello Sporting Lisbona ha dichiarato di aver ricevuto la promessa di maggiore autonomia per ricostruire la cultura e rimodellare il Manchester United, da tempo in declino.
Pur ammettendo di non vantare un curriculum illustre come quello di Thomas Tuchel o José Mourinho, l'allenatore Amorim ha comunque ribadito il suo ruolo di leader all'interno del club.
"Sono io il leader qui, e lo sarò per altri 18 mesi, o finché il consiglio non deciderà di cambiare." Ha anche affermato francamente che non si dimetterà nonostante le pressioni.
In particolare, Ruben Amorim non ha esitato a chiedere pubblicamente al direttore del settore calcio Jason Wilcox e agli altri dipartimenti di "adempiere ai propri doveri", dallo scouting alla strategia a lungo termine.
L'ammissione che la squadra difficilmente ingaggierà nuovi giocatori questo mese evidenzia i limiti del suo potere. Inoltre, i richiami alle critiche di Gary Neville e dei media suggeriscono che Amorim sia sottoposto a un'enorme pressione all'Old Trafford.
Secondo lo stratega portoghese, il problema del Manchester United non risiede solo nei risultati sul campo, ma anche nella gestione del club. Se non ci sarà un cambiamento radicale ai vertici, i prossimi 18 mesi potrebbero benissimo rappresentare l'ultimo capitolo dell'avventura di Amorim al "Teatro dei Sogni".

L'allenatore Amorim ha inviato un messaggio forte ai vertici del Manchester United (Foto: Getty).
Il Manchester United, in vista della partita contro il Leeds del 4 gennaio, si presentava con una formazione quasi al completo, a causa degli infortuni di diversi giocatori chiave come Bruno Fernandes, De Ligt e Mainoo, oltre all'assenza di Mbeumo e Mazraoui, impegnati nella Coppa d'Africa 2025.
Questa mancanza di creatività ha messo in difficoltà il Manchester United, che, pur avendo controllato il possesso palla per il 56% del tempo, è riuscito a effettuare solo due tiri in porta. Gli ospiti hanno dovuto affidarsi al genio individuale di Matheus Cunha per conquistare almeno un punto.
Tuttavia, l'allenatore Amorim ha insistito sul fatto che si trattasse di un miglioramento rispetto al precedente pareggio contro il Wolverhampton. Si è detto soddisfatto della capacità del Leeds di controllare la partita contro il loro fastidioso pressing: "Abbiamo dominato la partita e creato occasioni per vincere. Il gol subito è arrivato solo da una sfortunata situazione di transizione".
Nella prossima partita, il Manchester United si recherà a Burnley la sera del 7 gennaio. L'allenatore Amorim spera che i suoi giocatori ritrovino la forma migliore e conquistino i tre punti sul campo avversario.
Fonte: https://dantri.com.vn/the-thao/hlv-amorim-phat-ngon-day-thach-thuc-sau-tran-hoa-leeds-20260105090816995.htm








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