
L'artista Nguyen Xuan Lam e i suoi dipinti popolari, che integrano nuove tecnologie e tecniche pittoriche. Foto: fornita dall'artista.
Nel contesto dell'integrazione globale, la questione della conservazione del patrimonio culturale viene spesso sollevata con preoccupazione per il suo potenziale declino. Tuttavia, per Nguyen Xuan Lam, il patrimonio non è semplicemente costituito da manufatti che giacciono inerti nelle teche dei musei, ma da un'entità vibrante che necessita di essere "ridefinita" nel linguaggio dei nostri tempi. Ripensando ai 10 anni trascorsi dall'inizio del progetto nel 2016, ha dimostrato che la tecnologia non sminuisce l'essenza della cultura, ma funge piuttosto da ponte più efficace per far conoscere il patrimonio alle giovani generazioni di tutto il mondo.

Il dipinto "Cinque tigri" o "Tigre rossa" fa parte del progetto "Ricreare dipinti popolari" dell'artista Nguyen Xuan Lam.
Un'occasione per riscoprire se stessi.
Nguyen Xuan Lam è cresciuto come un tipico membro della generazione urbana degli anni '90, dove la sua visione del mondo è stata plasmata da MTV, Disney Channel o dagli e-sport anziché dai valori tradizionali. Durante gli studi all'Università di Belle Arti, una mentalità incentrata sull'arte occidentale era quasi scontata per Lam.
La vera opportunità si presentò intorno al 2015-2016, quando Lam faticava a trovare idee per il suo progetto di laurea. Durante una visita al Museo di Belle Arti, di fronte al dipinto "Cinque Tigri" in stile Hang Trong, Xuan Lam visse un momento particolare. Raccontò: "Provai una sensazione molto diversa, come se lo vedessi per la prima volta, eppure mi sembrava incredibilmente familiare". Quel momento non fu solo un'emozione estetica, ma il punto di partenza di un percorso personale per riscoprire il rapporto tra sé stesso e le immagini che gli sembravano ormai superate.
Tuttavia, la scelta di Lam all'epoca fu una vera sorpresa per i suoi amici e insegnanti. In un ambiente accademico, per una studentessa d'arte abbandonare tecniche tradizionali come la pittura a olio, la seta o la lacca dopo cinque anni di studio e intraprendere invece un percorso non convenzionale nella pittura era una deviazione rischiosa.
Quella incrollabile determinazione aiutò il giovane artista a superare le barriere del pregiudizio. Non scelse di limitarsi a copiare gli originali, ma piuttosto di reinterpretare il patrimonio culturale con la prospettiva di un giovane del XXI secolo. Lam accettò persino le opinioni divergenti, come quando un fotografo culturale commentò che la sua tavolozza di colori arancioni "sgargianti" non si addiceva al fascino rustico dei dipinti popolari. Invece di scoraggiarsi, Lam comprese che non era necessario conformarsi ai vecchi standard; ciò che contava era che l'immagine lo convincesse davvero e riflettesse lo spirito del tempo.


L'opera d'arte "Alle cinque del mattino, Hanoi si risveglia" si trova presso la stazione S8 - Cau Giay (Linea 3 della metropolitana, Nho Son - Hanoi) e raffigura dettagli del tempio Voi Phuc e del parco Thu Le - zoo di Hanoi.
La digitalizzazione e l'aspirazione a raggiungere nuovi traguardi.
Entrando in una nuova fase di sviluppo, Nguyen Xuan Lam ha adottato un processo creativo che fonde armoniosamente artigianato e tecnologia. Ogni opera inizia con schizzi a matita disegnati a mano su carta, per preservare la quiete della composizione tradizionale. Successivamente, inizia il processo di digitalizzazione: Lam scansiona i disegni e utilizza la grafica computerizzata per elaborare i colori.
Il punto forte della tecnica di Lam è l'ampliamento della tavolozza dei colori e l'uso delle sfumature. "Ad esempio, un singolo colore in un dipinto originale può essere trasformato in una sfumatura, come dal rosso all'arancione, o dal giallo terroso al giallo limone, per creare un senso di movimento e riflettere lo spirito dell'epoca", spiega Lam. Se l'arte occidentale del XIX secolo è stata trasformata dai colori in tubetto che hanno permesso ai pittori impressionisti di dipingere all'aperto, allora il suo utilizzo di strumenti digitali oggi è semplicemente la logica continuazione dell'applicazione di materiali facilmente reperibili all'arte.
Per Lam, l'essenza della pittura popolare non risiede nella ruvidezza della carta o nella semplicità dei colori naturali, ma nel modo in cui queste immagini vengono interpretate nel contesto attuale. Trasportare i dipinti su prodotti concreti come borse di tela, calendari e piattaforme social è il modo in cui Lam estende la tradizione vietnamita di regalare dipinti popolari durante il Tet (Capodanno lunare), ma in una forma più moderna e accessibile.
Le aspirazioni dell'artista nato nel 1993 non si fermano ai confini nazionali. Attualmente, Lam è interessato a inserire l'arte popolare in un dialogo più ampio con la storia dell'arte globale, piuttosto che collocarla esclusivamente in un contesto locale. Estende la sua pratica ad altre fonti visive, come le cartoline del XIX e XX secolo, per interrogarsi ulteriormente su come le immagini vengono conservate e reinterpretate.
Ripensando agli ultimi 10 anni, ciò che rende Nguyen Xuan Lam più orgoglioso non sono i premi, ma il cambiamento nella percezione del pubblico giovane. Vede sempre più giovani avvicinarsi ai dipinti di Dong Ho e Hang Trong non come qualcosa appartenente a un passato lontano, ma come un sistema visivo vibrante che può essere interpretato in molti modi diversi.
Rivolgendosi ai giovani che stanno portando avanti progetti per far rivivere la cultura nazionale attraverso la tecnologia, Lam ha affermato: "L'importante non è ricrearla esattamente, ma capire cosa si sta facendo con quei materiali. Se ci si limita a ripetere, è facile fermarsi alla forma. Ma quando ci si pone davvero delle domande e si trova una connessione personale, allora la tecnologia o i materiali diventano solo strumenti per andare oltre."
La storia di Nguyen Xuan Lam è una brillante testimonianza del fatto che: quando il patrimonio culturale viene posto sulla rampa di lancio della tecnologia e dell'entusiasmo giovanile, non svanisce mai, ma continua a brillare, portando l'identità vietnamita ben oltre la mappa culturale mondiale.
Fonte: https://laodong.vn/van-hoa/hoa-si-9x-va-hanh-trinh-so-hoa-di-san-1693365.ldo
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