Vivi e respira il patrimonio culturale.
Oggi, residenti e visitatori della capitale sono immersi in una serie di oltre 30 vivaci e uniche attività culturali, artistiche e turistiche . Dal sacro Tempio della Letteratura all'antica Cittadella Imperiale di Thang Long, dallo scintillante Lago Hoan Kiem alle antiche strade disseminate di bandiere, Hanoi trasmette un messaggio chiaro: il patrimonio non è solo da preservare, ma anche da raccontare e da cui trarre ispirazione.
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| Esibizioni artistiche alla cerimonia di apertura del Thang Long - Hanoi Festival 2025. |
Il viaggio inizia con i visitatori che varcano la porta Tam Quan, che conduce al cortile Thai Hoc del Monumento Nazionale Speciale Van Mieu-Quoc Tu Giam, dove possono ammirare una Hanoi millenaria presentata in forma squisita nell'ambito della serie di attività "Convergenza del Patrimonio", che mette in mostra prodotti artigianali tradizionali provenienti dalle tre capitali di Thang Long, Hue e Hoa Lu, nonché dalle province degli Altipiani Centrali. Gli stand espositivi si susseguono uno dopo l'altro, come un dipinto paesaggistico continuo. Le ceramiche di Bat Trang brillano di smalto blu, gli intarsi in madreperla di Chuyen My scintillano e il ritmico ticchettio delle lacche di Ha Thai si fonde con il profumo pungente della vernice. In un piccolo angolo, un'anziana artigiana ricamatrice di Thuong Tin infila meticolosamente ogni filo sul tessuto, come se "ricamasse" i ricordi degli antenati di quest'arte di secoli fa. Qui i visitatori possono anche "toccare con mano il patrimonio": i bambini si esercitano con entusiasmo a disegnare motivi su tamburi di bronzo, i visitatori stranieri provano a suonare gong e tamburi, e alcuni studenti imparano a scrivere caratteri cinesi, goffamente ma con gioia. I suoni delle risate, dei tamburi e dei flauti di bambù si fondono, creando una sinfonia di Hanoi al tempo stesso familiare e nuova.
In particolare, il programma "Ao Dai sulla Via del Patrimonio" ha ulteriormente esaltato la bellezza della tradizione in chiave moderna. Sotto le luci scintillanti, gli abiti ao dai fluttuanti ricordavano un fiume di seta che collega le regioni ricche di storia. Sono state presentate più di dieci collezioni, ispirate all'antica Hanoi, alla sognante Hue, alla serena Ninh Binh e ai vivaci colori broccati degli Altipiani Centrali. Tra queste, la collezione "Ao Dai nel Paesaggio di Ninh Binh" evocava una pacifica scena di campagna, con il cielo azzurro che si fondeva con le verdi risaie, insieme a motivi di barche e aquiloni... come una canzone d'amore della poetica terra di Thang An. "Il Bambù Verde di Hue", invece, ha trasportato gli spettatori in un luogo dove il suono dei canti dei barcaioli riecheggiava tra i verdi boschetti di bambù; sulla passerella, i bambini di Hue hanno sfilato accanto alle modelle indossando abiti ao dai color porpora intenso, creando un momento rustico, toccante e profondo.
Quando il programma "Il Fiume Rosso chiama, la Grande Foresta risuona" ha avuto inizio, l'atmosfera del festival si è illuminata con l'energia della terra e della sua gente. Il suono risonante di gong e tamburi, insieme alle melodie di "L'ombra dell'albero Kơ Nia", "Il sogno di Chapi" e "Mani unite nell'unità", ha creato un'armoniosa sinfonia tra la pianura e la grande foresta. Sul palco, il Gia Lai Gong Ensemble e il Tarzan degli Altipiani Centrali hanno "infiammato" lo spazio con i loro ritmi vibranti. Quando l'artista del popolo Rơ Chăm Pheng ha iniziato a cantare, la sua voce ha echeggiato come la voce della grande foresta, raccontando la storia della vitalità, dell'orgoglio e della resiliente bellezza della gente degli Altipiani Centrali.
Contribuire allo sviluppo del settore culturale della capitale.
Il momento clou del festival è il programma artistico "Heritage Connecting Times", in programma la sera dell'inaugurazione del 7 novembre presso la Cittadella Imperiale di Thang Long. Il programma è strutturato in tre capitoli principali, ognuno dei quali offre una profonda interpretazione del tema comune. Questa impostazione artistica mira a trasmettere appieno il messaggio di interazione e sviluppo basato sulla tradizione. Lo spettacolo inizia con canti e danze popolari tradizionali come Xam, Cheo, A Dao, Hat Van, insieme a Hue Hat Van e alla danza delle tazze, aiutando il pubblico a percepire chiaramente le origini e affermando che il patrimonio culturale è l'essenza e l'anima della nazione. Subito dopo, il capitolo successivo, che utilizza le stesse melodie tradizionali ma è eseguito in uno stile folk contemporaneo, vede protagonisti artisti di spicco come l'Artista del Popolo Thu Huyen, il cantante Tung Duong, il cantante Kieu Anh, il gruppo Xam Ha Thanh e la gilda Thai Ha Ca Tru.
Il direttore generale della cerimonia di apertura, Pham Hoang Giang, ha dichiarato: “Il patrimonio non deve rimanere ancorato al passato; deve trasformarsi in nuova vitalità, accompagnando lo sviluppo del Paese e fungendo da fonte di ispirazione per la creatività e l'innovazione. I siti del patrimonio devono preservare l'identità culturale e al contempo diventare luoghi che creano valore economico e svolgono un ruolo centrale nello sviluppo dell'industria culturale della capitale”.
Con questo obiettivo in mente, Hanoi si sta attualmente adoperando attivamente per creare connessioni, ampliare la propria rete e rafforzare la cooperazione con numerose organizzazioni internazionali, città esperte e paesi di prestigio nello sviluppo dell'industria culturale; soddisfacendo le esigenze di fruizione culturale e migliorando costantemente gli standard, la qualità e il valore dei prodotti culturali che contribuiscono a creare il marchio della capitale e del Vietnam sulla scena internazionale.
La signora Vu Thu Ha, vicepresidente del Comitato popolare di Hanoi, ha sottolineato: "Negli ultimi tempi, Hanoi ha varato numerosi meccanismi e politiche, attuando risoluzioni sullo sviluppo dell'industria culturale secondo il principio di garantire l'armonia tra conservazione e sviluppo, massimizzando il potenziale, i punti di forza e i valori culturali tradizionali che caratterizzano l'identità della capitale".
Fonte: https://www.qdnd.vn/van-hoa/doi-song/hoi-tu-va-lan-toa-di-san-van-hoa-thu-do-ngan-nam-1011528









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