Dopo anni di modifiche minime al design dell'iPhone, Apple ha ora intrapreso un ambizioso progetto triennale di rinnovamento della sua linea di telefoni più importante.

A partire dall'iPhone 17 Pro Max, caratterizzato da un modulo fotocamera posteriore più grande e da una nuova cornice in alluminio, l'iPhone 18 Pro Max rappresenterà un passaggio cruciale prima che Apple rilasci la sua vera "arma strategica": l'iPhone 20 Pro Max nel 2027, in concomitanza con il ventesimo anniversario del primo iPhone. È molto probabile che Apple salti la denominazione iPhone 19, proprio come ha fatto con l'iPhone 9.

Schermata iPhone 20 Pro 1.png
L'iPhone 20 Pro Max avrà un display completamente senza cornici. Foto:Fpt .

Secondo nuove informazioni e rendering provenienti dalla nota fonte Jon Prosser, l'iPhone 20 Pro Max potrebbe essere lo smartphone più audace mai creato da Apple.

Il display offre uno schermo completamente senza cornice, eliminando qualsiasi dettaglio che possa distrarre.

La più grande ambizione di Apple con l'iPhone 20 Pro Max è quella di creare un dispositivo quasi interamente composto da schermo. Niente cornici nel senso tradizionale, niente Dynamic Island e niente fori nel display.

Schermata iPhone 20 Pro 2.png
Schermo dell'iPhone 20 Pro Max. Foto: Fpt.

A differenza dei modelli di smartphone con schermo curvo più datati, come la serie Galaxy Edge di Samsung, Apple a quanto pare non vuole creare una visualizzazione distorta dei contenuti sui lati.

Lo schermo, invece, si incurverà leggermente su tutti e quattro i bordi, integrandosi perfettamente nella cornice in modo più naturale.

Gli utenti continuano ad avere la sensazione di utilizzare uno schermo quasi piatto, ma allo stesso tempo le cornici del display sono quasi completamente scomparse.

In particolare, verrà rimossa anche l'Isola Dinamica. Apple non la sostituirà con una fotocamera integrata nello schermo, come stanno facendo molti produttori Android, ma intende integrare completamente il sensore Face ID e la fotocamera frontale sotto il display.

Se avesse successo, rappresenterebbe la più grande innovazione per gli smartphone degli ultimi anni: riporterebbe gli schermi dei telefoni alla loro funzione originaria, ovvero uno spazio di visualizzazione uniforme e privo di distrazioni.