L'escalation della situazione ha spinto i residenti dei sobborghi meridionali di Beirut – roccaforte di Hezbollah – ad abbandonare le proprie case per timore che Israele riprenda un'operazione militare su larga scala contro la capitale libanese. Nel frattempo, nel nord di Israele, i leader di numerose comunità lungo il confine con il Libano hanno deciso di chiudere scuole e asili nido fino a nuovo avviso.
Un alto funzionario statunitense ha rivelato che Washington potrebbe presto dare il via libera a Israele per intensificare la sua campagna contro Hezbollah, dopo che il gruppo è stato accusato di non aver rispettato gli avvertimenti sul cessate il fuoco. Secondo il funzionario, solo negli ultimi otto giorni Hezbollah ha lanciato più di 1.000 droni e oltre 700 razzi in territorio israeliano.
Nel frattempo, i media regionali, citando fonti iraniane, hanno riferito che Teheran aveva avvertito gli Stati Uniti che qualsiasi attacco israeliano a Beirut avrebbe potuto far deragliare i negoziati volti a porre fine al conflitto e a raggiungere un accordo di stabilizzazione regionale.
Anche i funzionari militari israeliani ammettono di dover affrontare notevoli difficoltà nel contrastare la nuova ondata di droni di Hezbollah. Secondo un funzionario delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) citato dai media israeliani, Hezbollah sta utilizzando sempre più droni controllati tramite cavi in fibra ottica con capacità di disturbo elettronico, rendendo le attuali difese israeliane pressoché inefficaci.
Le tensioni attuali persistono nonostante il cessate il fuoco del 16 aprile, volto a limitare la diffusione del conflitto tra Israele e Hezbollah in seguito alla guerra israelo-americana contro l'Iran; tuttavia, gli scontri transfrontalieri continuano e negli ultimi giorni hanno mostrato segnali di una netta escalation.
PACE
Fonte: https://baocantho.com.vn/israel-tan-cong-hon-70-muc-tieu-cua-hezbollah-a205573.html









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