La struttura in sei versi e otto versi di "Truyện Kiều" rappresenta una combinazione straordinariamente armoniosa di quantità e qualità. L'opera comprende 3.254 versi in sei versi e otto versi, una lunghezza non eccessiva se paragonata a molte narrazioni in versi Nôm dello stesso periodo letterario medievale e alle poesie moderne in sei versi e otto versi (la narrazione anonima in versi Nôm "Phạm Công-Cúc Hoa" ne conta 4.610, la "Ninna nanna epica vietnamita" di Phạm Thiên Thư ne conta 3.320...). Tuttavia, è raro, o più precisamente, senza precedenti, che un'opera in sei versi e otto versi mantenga una qualità artistica così costante in un numero così elevato di versi come "Truyện Kiều". La struttura in sei versi e otto righe di "Truyện Kiều" comprende molti versi eccellenti di qualità classica, molti versi di qualità media e versi in sei versi e otto righe estremamente rari, persino scadenti. Sappiamo tutti che comporre una buona poesia, soprattutto una strofa di sei versi, è difficile; comporre molti versi di qualità è ancora più impegnativo, e mantenere uno standard così elevato in un testo di 3.254 versi è estremamente difficile, qualcosa che solo un genio come Nguyen Du avrebbe potuto realizzare.

Il dipinto "Promessa al chiaro di luna" dell'artista Nguyen Tu Nghiem. Foto fornita da Chon Auction House.

Il metro in sei ottavi presente ne "Il racconto di Kieu" dimostra la maturità, la stabilità e la perfezione del genere in una serie di aspetti quali struttura, tono, rima, ritmo, ecc. In sostanza, con "Il racconto di Kieu", il metro in sei ottavi ha portato a termine la sua secolare ricerca della perfezione, creando un "modello standard" a cui le generazioni successive di autori potranno "fare riferimento".

La caratteristica più distintiva del metro 6-8 de "Il racconto di Kieu", a mio parere, è la sua capacità di rivolgersi a lettori di ogni livello. Per raggiungere questo risultato quasi impossibile, Nguyen Du ha sapientemente combinato letteratura popolare e colta, fondendo un'anima pura e innocente con idee e proposizioni filosofiche profonde ed erudite. Tutto ciò è racchiuso in un cuore tanto vasto quanto il talento del grande poeta. Leggendo "Il racconto di Kieu", riconosciamo facilmente l'influenza dei canti popolari vietnamiti, ad esempio il verso: "Chi ha diviso la luna in due? Metà brilla sul cuscino solitario, metà illumina la lunga strada", tratto dal canto popolare: "Chi ha diviso la luna in due? Chi ha tracciato il sentiero terreno avanti e indietro, mia cara?".

D'altro canto, "La storia di Kieu" contiene anche un tesoro di letteratura cinese colta attraverso centinaia di allusioni e riferimenti storici. Nguyen Du ha sapientemente ammorbidito questo sistema con il suo uso raffinato, sottile e magistrale della lingua vietnamita, creando così un senso di vicinanza e familiarità, sfumando il confine tra letteratura accademica e popolare. L'idea poetica di "Tempi antichi, talento e destino si escludono a vicenda" del poeta della dinastia Tang Li Shangyin viene abilmente trasformata da Nguyen Du nei due versi iniziali di questo capolavoro: "In cento anni nel mondo degli uomini, talento e destino sono abilmente in contrasto". Allo stesso modo, l'allusione al "rovesciare regni e città" è usata con intelligenza nei versi che descrivono la bellezza di Thuy Kieu: "I suoi occhi come acqua d'autunno, le sue sopracciglia come montagne primaverili / I fiori invidiano la sua bellezza, i salici si risentono della sua giovinezza rigogliosa / Uno o due sguardi possono rovesciare regni e città / La sua bellezza ne richiede uno, il suo talento ne richiede due".

Con "Truyện Kiều", il lettore medio troverà la trama avvincente, capace di evocare insegnamenti senza tempo sul bene e sul male, sull'amore, sulla pietà filiale, sul sacrificio di sé e sulla fedeltà; i versi sono delicati, melodiosi e ricchi di musicalità. Gli studiosi, tuttavia, apprezzeranno l'uso magistrale del linguaggio, la maestria della scrittura, la profonda erudizione celata tra strati di allusioni e riferimenti storici; il tumulto delle emozioni umane e del contesto storico; le profonde filosofie confuciane, buddiste e taoiste; e le contraddizioni presenti nel pensiero di Nguyễn Du in ogni verso di sei-otto sillabe. Ognuno comprende e trova "Truyện Kiều" attraente secondo i propri sentimenti, pensieri e livello di comprensione. Questa unità nella diversità di interpretazione spiega la posizione preminente che "Truyện Kiều" occupa nella letteratura vietnamita.

Esistono generi che rendono omaggio ai poeti, ed esistono poeti che danno lustro a un genere. Nguyen Du e la forma in sei-otto versi sono uno di questi due casi.

    Fonte: https://www.qdnd.vn/van-hoa/doi-song/ket-noi-van-hoa-doc-luc-bat-truyen-kieu-dat-den-do-thap-toan-thap-my-1019236