Dai doni sinceri ai meno abbienti ai modelli specializzati di protezione dell'infanzia, fino alle eccellenti politiche di welfare, Hanoi sta concretizzando la sua filosofia di governo umanistica: mettere le persone al centro e fare della felicità dei cittadini il massimo obiettivo dello sviluppo.

Dalle "fiamme" che alimentano la fede a una rete di sicurezza diffusa.
Nella fredda atmosfera dell'ultimo mese del 2025, la sala riunioni del Comitato Popolare del quartiere di Cua Nam (Hanoi) si è riempita di sorrisi e calorose strette di mano. Ventisette persone disabili in difficoltà hanno ricevuto doni sinceri dal governo e dalla comunità. Per loro, non si trattava solo di sostegno materiale, ma anche della sensazione di essere ascoltati, rispettati e di non essere lasciati indietro.
Questi semplici momenti riflettono vividamente come Hanoi stia avvicinando le politiche di assistenza sociale alla vita delle persone, prendendosi cura di ogni singolo individuo e di ogni persona vulnerabile nella società.
Ma il benessere della capitale non si limita al sostegno temporaneo. La storia di Pham Thi Minh Ngoc, studentessa del distretto di My Duc, è la prova di una mentalità di sostegno a lungo termine e sostenibile. Rimasta orfana all'età di un anno, con la madre gravemente malata e costretta a letto, e la nonna scomparsa nel 2023, Ngoc non si è arresa alle avversità. Grazie al modello "Shining Classroom" del Centro di Assistenza Sociale di Hanoi e del Fondo per la Protezione dell'Infanzia di Hanoi, ha ricevuto un sostegno completo in termini materiali, spirituali e di orientamento al futuro. Dalla terza media fino alla fine del primo semestre del primo anno di Logistica all'Università dei Trasporti, Ngoc ha ricevuto un milione di dong al mese ed è stata inoltre sostenuta da imprenditori e filantropi – i suoi secondi "padri e nonni" – che l'hanno aiutata a perfezionare le sue competenze e a intraprendere un percorso professionale. La trasformazione di Ngoc da ragazza insicura a figura di riferimento positiva all'interno del gruppo "The Sun" dimostra che, sebbene il supporto materiale sia necessario, la vicinanza emotiva e le opportunità di crescita sono le fondamenta per una crescita duratura.
Da queste storie specifiche emerge chiaramente il quadro del welfare di Hanoi, la cui copertura si sta ampliando sempre di più. Nel periodo 2024-2025, la città ha continuato a espandere le politiche di protezione dei gruppi vulnerabili. In particolare, la Risoluzione n. 63/2025/NQ-HĐND ha innalzato la soglia di sussidio sociale a 650.000 VND al mese, a partire dal 1° gennaio 2026, un livello superiore alla media nazionale. Con un budget annuo stimato di oltre 2.406 miliardi di VND per l'attuazione di questa politica, Hanoi dimostra la sua determinazione a dare priorità alle risorse per il welfare, garantendo che tutti i cittadini beneficino dei frutti dello sviluppo.
In una prospettiva più ampia, "la felicità del popolo" sta diventando un principio guida in tutte le strategie di sviluppo del Partito e dello Stato. Per la prima volta, il Rapporto politico presentato al XIV Congresso nazionale ha incluso l'Indice di Felicità (IPF) nel sistema degli obiettivi di sviluppo nazionale per il periodo 2025-2030, segnando un significativo cambiamento di rotta, passando da una mentalità incentrata sulla crescita economica a una che privilegia le persone e la loro qualità di vita.
"La felicità delle persone" - il fondamento dello sviluppo sostenibile.
Ad Hanoi, la Legge sulla Città Capitale 2024 (in vigore dal 1° gennaio 2025) è diventata una leva giuridica cruciale per la realizzazione di questa visione. La legge consente alla città di emanare politiche sociali di livello superiore rispetto alle normative generali, che vanno dal fornire un sostegno aggiuntivo ai contributi previdenziali e sanitari per gli anziani e le persone con disabilità, allo sviluppo di modelli all'avanguardia di edilizia sociale.
L'aspirazione a costruire una capitale "culturalmente ricca, civile e moderna" si concretizza nell'obiettivo di raggiungere un indice di felicità pari a 9/10 entro il 2030, come stabilito nella Risoluzione del XVIII Congresso del Partito Cittadino. Non si tratta solo di un numero, ma di un impegno politico volto a migliorare la qualità della vita, la soddisfazione e il senso di felicità dei cittadini.
Per raggiungere questo obiettivo, Hanoi sta attuando una serie completa di misure: miglioramento dell'ambiente di vita e della qualità dell'aria; ampliamento dei controlli sanitari periodici gratuiti; sviluppo di un'istruzione di alta qualità; garanzia della sicurezza sociale e riduzione della congestione del traffico; e, al contempo, promozione della trasformazione digitale in conformità con la Risoluzione 57-NQ/TW, facilitando l'accesso dei cittadini a servizi di assistenza sociale trasparenti e convenienti attraverso i dati demografici e l'identificazione elettronica.
Lo spirito di centralità della persona continua a essere fortemente ribadito dalla Risoluzione n. 72-NQ/TW (del 9 settembre 2025) del Politburo, che introduce una serie di soluzioni innovative per rafforzare la tutela, la cura e il miglioramento della salute dei cittadini. La risoluzione segna un passaggio da una mentalità incentrata sulla "cura" a una mentalità di "tutela e miglioramento globale della salute", considerando l'assistenza sanitaria primaria come fondamento per la gestione della salute durante tutto l'arco della vita. In linea con gli obiettivi per il 2030, il Vietnam si impegna a raggiungere una copertura sanitaria per oltre il 95% della popolazione, riducendo al 30% la spesa diretta a carico dei cittadini. L'aggiunta di 76 nuovi farmaci all'elenco dei rimborsi entro la fine del 2025, tra cui numerosi trattamenti oncologici, ha contribuito in modo significativo a ridurre l'onere finanziario per i pazienti. Ad Hanoi, questo spirito si concretizza nel fornire un sostegno al 100% ai contributi per l'assicurazione sanitaria degli anziani, delle persone con disabilità e dei gruppi vulnerabili, insieme all'implementazione di strumenti di misurazione della soddisfazione come SIPAS, PAPI e il modello "Comune Felice", promuovendo così un passaggio da una mentalità "gestionale" a una mentalità "di servizio".
Con l'avvicinarsi del 2026 e l'attuazione dei programmi nazionali su cultura, salute e benessere sociale, emerge una tendenza costante: la felicità non è più uno slogan, ma un criterio per misurare l'efficacia della governance. Dai gesti quotidiani di gentilezza alle decisioni strategiche, Hanoi sta gradualmente affermando la sua posizione di capitale incentrata sulle persone, dove la soddisfazione e la serenità dei cittadini sono il fondamento dello sviluppo sostenibile.
Fonte: https://hanoimoi.vn/khi-hanh-phuc-duoc-dinh-danh-bang-su-hai-long-cua-nhan-dan-734006.html








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