Quella vittoria diede all'Australia la fiducia di poter raggiungere grandi traguardi e infuse maggiore fiducia anche nell'allenatore Tony Gustavsson, che aveva dovuto affrontare un notevole scetticismo durante i suoi quasi tre anni alla guida delle "Matildas". Quando l'Australia ha affrontato nuovamente la nazionale femminile francese nei quarti di finale di oggi (12 agosto), i ricordi positivi di quella vittoria sono riaffiorati.
I giornali australiani hanno dato risalto all'unico gol segnato da Mary Fowler in quella partita. ABC News ha ripercorso l'arduo percorso di Tony Gustavsson da quando ha assunto la guida della nazionale australiana alla fine del 2020, con l'obiettivo di lenire il dolore della sconfitta subita ai Mondiali del 2019, dove la squadra perse ai rigori contro la Norvegia agli ottavi di finale. È stato inoltre sottolineato che, nonostante la Francia fosse considerata superiore in termini di classe, ranking e abilità, l'Australia poteva contare sul supporto di un pubblico di casa sempre più appassionato e sul ritorno del capitano Sam Kerr. A ciò si aggiungono le prestazioni eccezionali di Hayley Raso, autrice di 3 gol nel torneo; Caitley Foord, Steph Catley e la stessa Mary Fowler, eroina della vittoria contro la Francia quasi un mese prima. In Australia è esplosa una vera e propria mania per il calcio femminile.
La squadra australiana si affida all'esperienza di Sam Kerr (al centro).
Come ha spiegato Hervé Renard, l'allenatore della nazionale femminile francese, quella sconfitta? "Siamo in Australia solo da quattro giorni, le giocatrici non hanno dormito bene a causa del jet lag. Ma questo quarto di finale sarà diverso", ha dichiarato Renard nella conferenza stampa pre-partita. La Francia è attualmente al terzo posto nella classifica dei marcatori del torneo, con 12 gol, e sebbene non abbia ancora raggiunto la sua forma migliore (così la stampa francese descrive la nazionale femminile in questo momento), possiamo certamente aspettarci una partita molto emozionante, dato che entrambe le squadre sono determinate ad andare avanti. L'Australia non è mai andata oltre i quarti di finale, mentre la Francia ha raggiunto le semifinali solo una volta, ai Mondiali del 2011 (perse contro gli Stati Uniti in quell'occasione e si classificò quarta). Ora, voi chi scegliereste tra Australia e Francia in una partita che potrebbe non finire nemmeno nei 90 minuti?
Nell'altro quarto di finale, non è la Colombia, alla sua prima apparizione in assoluto ai quarti di finale, a essere sotto un'enorme pressione, bensì l'Inghilterra. Le campionesse europee in carica sono considerate le favorite non solo per la loro esperienza, avendo raggiunto i quarti di finale della Coppa del Mondo femminile per la sesta volta nella storia, ma anche per la qualità della loro rosa, il talento delle giocatrici e il fatto che il calcio femminile in Inghilterra sia tra i più alti in Europa e nel mondo . Questa pressione è ulteriormente aumentata dal fatto che l'Inghilterra non ha soddisfatto le aspettative. Ha faticato a superare la Nigeria ai rigori negli ottavi di finale e dovrà fare a meno della sua stella Lauren James a causa di un'inutile espulsione in quella partita. Sostituirla sarà difficile, visti i suoi significativi contributi (3 gol, 3 assist). La Colombia potrebbe certamente rappresentare una sfida per l'Inghilterra, che non ha vinto nessuna delle ultime tre partite a eliminazione diretta (1 pareggio, 2 sconfitte).
Spagna e Svezia si affronteranno nella prima semifinale dei Mondiali del 2023. La Spagna ha sconfitto l'Olanda, finalista del torneo, per 2-1, mentre la Svezia ha battuto il Giappone, ex campione del mondo, con lo stesso punteggio.
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