
Bulle è un'opera artistica della compagnia teatrale francese Les Lions sous la Lune (letteralmente: Leoni al chiaro di luna), rappresentata al Dancenter Vietnam (53 Nguyen Dang Giai Street, quartiere An Khanh, Ho Chi Minh City) nelle serate del 1° e 2 novembre e dell'8 e 9 novembre.
Bulle è un'opera teatrale sperimentale, poetica e filosofica proveniente dalla Francia, che ha trovato nuova vita a Ho Chi Minh City grazie alla sua fusione con la musica tradizionale vietnamita.
Sul palco ci sono solo l'artista e una musicista, un secchio d'acqua e il suono di una cetra. Dal silenzio emergono gradualmente movimenti e parole, a volte lievi come un respiro, a volte potenti come onde. L'artista dialoga con se stesso, con la musica, con il pubblico, e intraprende un viaggio: "rompere la bolla invisibile" del proprio essere.
Attraverso varie metafore, che talvolta rappresentano una foresta, talvolta un deserto, l'opera invita gli spettatori a riflettere sulla natura umana, sulle paure e sulle aspirazioni…
Léo Barcet ha scelto di includere la cetra nell'opera perché, a suo avviso, questo strumento è al contempo delicato e potente, come l'anima del popolo vietnamita. Questa combinazione non solo apporta una nuova sonorità all'opera, ma tenta anche di creare un dialogo tra due culture, cercando un linguaggio comune tra musica e parole.
Per portare Bulle a Ho Chi Minh City, Léo Barcet ha collaborato con l'artista Nguyễn Ngọc Hằng. Ngọc Hằng, diplomata alla Scuola di Danza di Ho Chi Minh City e all'Università Militare di Cultura e Arti, ha fondato e dirige la compagnia artistica Ngọc Việt a Ho Chi Minh City dal 2011. Artista poliedrica, è ballerina, coreografa e musicista, nota per la sua eccellente abilità nel suonare la cetra. Combina con maestria tradizione e creatività contemporanea, dando vita a un linguaggio artistico sofisticato, distintamente vietnamita e ricco di influenze internazionali.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/kich-phap-and-vietnamese-traditional-music-post820939.html








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