Questa pianificazione non solo definisce le linee guida per l'espansione dello spazio urbano, ma mira anche a riorganizzare la struttura di sviluppo della capitale con una prospettiva a lungo termine, sostenibile e con una maggiore capacità di adattamento ai cambiamenti dei prossimi decenni.

Ristrutturazione degli spazi di sviluppo
Nel corso di quasi 40 anni di riforme, Hanoi ha registrato uno dei tassi di urbanizzazione più rapidi del Paese. Lo spazio urbano si è espanso costantemente, la popolazione è aumentata vertiginosamente e molte nuove aree sono sorte grazie al rapido sviluppo. Oggi, Hanoi non è più una città confinata al suo nucleo storico, ma è diventata un centro economico , culturale, educativo, scientifico e tecnologico con influenza a livello regionale e nazionale.
Tuttavia, il rapido sviluppo porta con sé anche pressioni sempre più evidenti come la congestione del traffico, l'inquinamento ambientale, il sovraccarico delle infrastrutture, la mancanza di spazi verdi e la pressione demografica nelle aree urbane, ponendo sfide significative alla qualità della vita urbana.
Molti esperti ritengono che i numerosi problemi che affliggono Hanoi derivino dal fatto che il suo sviluppo urbano procede a un ritmo più rapido rispetto alla sua capacità di organizzazione territoriale e di investimenti infrastrutturali coordinati. Alcune aree residenziali stanno crescendo rapidamente, ma le infrastrutture di trasporto, le scuole, le strutture sanitarie e gli spazi pubblici non hanno tenuto il passo. Molte aree urbane di recente formazione rimangono fortemente dipendenti dal centro città per quanto riguarda occupazione, servizi e trasporti.
Nel frattempo, le attuali esigenze di sviluppo di Hanoi sono significativamente diverse da quelle dei periodi precedenti. La città non si trova ad affrontare solo le semplici sfide dell'espansione urbana o della ridistribuzione della popolazione, ma deve anche rispondere simultaneamente alle nuove esigenze di crescita verde, trasformazione digitale, innovazione e maggiore competitività internazionale.
In precedenza, il Piano urbanistico della capitale per il periodo 2021-2030, con una visione al 2050, e il Piano regolatore rivisto della capitale fino al 2045, con una visione al 2065, erano stati elaborati in base a due leggi diverse, con processi e tempistiche differenti, il che aveva comportato una mancanza di sincronizzazione in alcuni orientamenti di sviluppo e nell'organizzazione dello spazio urbano.
In particolare, molti contenuti di pianificazione sono stati elaborati prima che Hanoi implementasse il modello di governo locale a due livelli e attuasse la riorganizzazione delle unità amministrative. La riorganizzazione, che ha ridotto le unità amministrative a livello comunale da 526 a 126, ha reso necessaria la ristrutturazione dello spazio di sviluppo, la ridistribuzione delle infrastrutture e la riorganizzazione della rete di servizi urbani.
In questo contesto, l'approvazione da parte di Hanoi del Piano regolatore per la capitale con una visione a 100 anni è vista come un passo avanti verso la costruzione di un quadro di sviluppo unificato in grado di guidare lo spazio urbano nel lungo termine.
Il professor Tran Trong Hanh, ex rettore dell'Università di Architettura di Hanoi, ha commentato che il Piano regolatore della capitale Hanoi, con una visione a 100 anni, non è solo un progetto di sviluppo territoriale, ma una scelta di percorso per il futuro di una città speciale, la capitale dell'intero Paese. Se attuato efficacemente, questo piano contribuirà a creare un nuovo volto per Hanoi nella nuova era dello sviluppo.
Secondo il dottor Vu Hoai Duc, docente presso la Facoltà di Scienze e Arti Interdisciplinari (Università Nazionale del Vietnam, Hanoi), la pianificazione urbana moderna non si basa più sulla preprogettazione del futuro secondo schemi mentali rigidi, bensì su una struttura di sviluppo capace di adattarsi ai cambiamenti economici, sociali, tecnologici e ambientali a lungo termine.
Dal punto di vista della governance urbana, l'approvazione del Piano regolatore della capitale Hanoi con una visione a 100 anni dimostra anche che la città sta passando con decisione da una mentalità di "gestione urbana" a una di "creazione di spazi di sviluppo". Mentre in precedenza l'attenzione principale era rivolta al controllo delle costruzioni e all'espansione dello spazio urbano, l'esigenza attuale è quella di riorganizzare la struttura dello sviluppo per creare nuovi motori di crescita per l'intera Regione Capitale.
Apertura di un nuovo ciclo di sviluppo
Uno dei principali orientamenti del Piano regolatore della capitale Hanoi, con una visione a 100 anni, è quello di riorganizzare lo spazio di sviluppo verso un approccio più equilibrato tra l'area centrale e le nuove zone dinamiche. Hanoi formerà gradualmente nuovi poli di sviluppo collegati a infrastrutture strategiche, riducendo così la pressione sul nucleo urbano storico ed espandendo il potenziale di crescita a lungo termine.
Nella nuova struttura di sviluppo, i sistemi di trasporto strategici come tangenziali, linee metropolitane e corridoi di collegamento regionali sono identificati come elementi di primo piano nello sviluppo urbano. Questi assi infrastrutturali non servono solo ai trasporti, ma creano anche le condizioni per la formazione di nuovi spazi di sviluppo, contribuendo alla ridistribuzione della popolazione e delle attività economiche.
Secondo l'architetto Dao Ngoc Nghiem, vicepresidente dell'Associazione vietnamita per la pianificazione e lo sviluppo urbano, Hanoi ha una grande opportunità di ristrutturare il proprio spazio urbano attraverso un moderno sistema di infrastrutture di trasporto. Se implementate in modo sincrono, le linee di trasporto ad alta capacità contribuiranno alla formazione di nuovi centri di sviluppo e trasformeranno l'organizzazione spaziale urbana della capitale.
Oltre allo sviluppo delle infrastrutture, questa pianificazione pone maggiore enfasi anche sulla qualità della vita urbana. Spazi verdi, corsi d'acqua, corridoi ecologici e valori storici e culturali sono identificati come componenti importanti nella futura struttura di sviluppo della capitale.
In particolare, per la prima volta, il Fiume Rosso è stato identificato come il principale asse paesaggistico ecologico e culturale nella futura struttura di sviluppo di Hanoi. Questo orientamento apre la possibilità di restituire al fiume il suo ruolo centrale nella vita urbana, creando nuovi spazi di sviluppo per entrambe le sponde.
In un'ottica di sviluppo a lungo termine, l'approvazione da parte della città del Piano regolatore della capitale Hanoi, con una visione a 100 anni, non solo segna il completamento di un progetto di pianificazione, ma prepara anche il terreno per un nuovo ciclo di sviluppo per la capitale, con l'obiettivo di costruire uno spazio urbano moderno, sostenibile e distintivo per il XXI secolo.
Fonte: https://hanoimoi.vn/kien-tao-khong-gian-moi-cho-ha-noi-750336.html








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