L'incontro impari tra una squadra tra le prime 10 al mondo (la Croazia) e un avversario classificato 120 posizioni più in basso (le Isole Faroe) non aveva certo bisogno di pronostici, nonostante il fatto che nella gara d'andata, più di due mesi prima, la Croazia avesse faticato a superare le Isole Faroe con un punteggio minimo in mezzo all'oceano.

Le Isole Faroe hanno esercitato una pressione intensa fin dall'inizio della partita.
Vincere questa rivincita, a prescindere dal risultato, avrebbe garantito la qualificazione anticipata, quindi la Croazia, squadra di casa, è scesa in campo con grande determinazione.
Ciononostante, lo "scenario" dell'epico scontro allo stadio HNK Rijeka ha offerto agli spettatori uno spettacolo davvero avvincente, ricco di momenti emozionanti.
Nonostante fosse considerata la squadra più forte, la Croazia ha vissuto momenti di vera tensione durante la partita casalinga contro le Isole Faroe, cruciale per le qualificazioni ai Mondiali.
La squadra di casa è sembrata un po' troppo sicura di sé, apportando modifiche significative alla formazione rispetto alla precedente vittoria contro Gibilterra.
Gvardiolo inaspettato
Fin dall'inizio della partita, la Croazia si è spinta in avanti in attacco, ma la prima vera occasione da gol è stata sfortunatamente sprecata da Petar Sucic dopo un preciso assist di Ivan Perisic.
La sorpresa è arrivata al 15° minuto, quando il difensore Josko Gvardiol ha perso pericolosamente palla a centrocampo, permettendo a Geza Turi delle Isole Faroe di avanzare e segnare.
Il tiro, deviato da un difensore croato, ha cambiato traiettoria, è sfuggito alla portata del portiere Dominik Livakovic e si è insaccato in rete. L'intero stadio è piombato nel silenzio.

Geza Turi e i suoi compagni di squadra erano entusiasti per il gol che aveva aperto le marcature contro la Croazia.
Il gol subito è stato come una doccia fredda, ma ha anche motivato gli ex vicecampioni del mondo a reagire. Solo 7 minuti dopo, Gvardiol si è riscattato. Ricevuto il pallone in posizione favorevole, ha scagliato un potente tiro di sinistro, pareggiando il punteggio sull'1-1.

Josko Gvardiol si è riscattato pareggiando i conti prima della fine del primo tempo.
Lo spirito della stella parla da sé.
Nel corso del primo tempo, le Isole Faroe hanno mostrato un ammirevole spirito combattivo. Sebbene Jakup Andreasen e Hanus Sorensen abbiano occasionalmente creato problemi alla difesa croata, la calma dei loro giocatori di punta ha permesso alla squadra di casa di mantenere il controllo della partita.
Il capitano Luka Modric era colui che dettava i ritmi e minacciava costantemente la porta di Mattias Lampard con potenti tiri dalla lunga distanza.

Il capitano Luka Modric sta risollevando il morale della nazionale croata.
Nella ripresa, l'allenatore Zlatko Dalic ha dato istruzioni ai suoi giocatori di pressare gli avversari fin dall'inizio. Al 50° minuto, Petar Musa ha mostrato la sua abilità nel controllo di palla prima di scagliare un tiro preciso in area di rigore, portando la Croazia sul 2-1.

Petar Musa ha portato in vantaggio la Croazia nel momento decisivo.
Perisic ha siglato la vittoria e si è assicurato la qualificazione ai Mondiali.
Quando le Isole Faroe sono state costrette a ripiegare in una formazione difensiva profonda con soli 10 uomini, hanno solo creato maggiori opportunità per la Croazia di mettere in mostra le proprie abilità.
Al 70° minuto, il fuoriclasse Ivan Perisic ha effettuato uno scatto spettacolare, superando Viljormur Davidsen sulla fascia destra, prima di crossare perfettamente per Nikola Vlasic, che ha insaccato al volo da distanza ravvicinata, sigillando la vittoria per 3-1 della Croazia.

Nikola Vlasic ha segnato il gol che ha sancito la vittoria per 3-1 della Croazia.
Questi tre punti hanno ufficialmente garantito alla squadra di Zlatko Dalic un posto anticipato per il Nord America della prossima estate.
Una vittoria meritata, seppur non facile, ha infranto le speranze di un miracolo delle Isole Faroe. La Croazia è diventata la 30ª squadra al mondo a qualificarsi per i Mondiali del 2026.

La Croazia è diventata la trentesima squadra a qualificarsi per i Mondiali del 2026.

La situazione nel Gruppo L prima dell'ultima giornata.
Le squadre che si sono qualificate per i Mondiali del 2026 sono:
Co-organizzatori (3): Stati Uniti, Canada, Messico
Europa (3): Inghilterra, Francia, Croazia
Asia (8): Australia, Iran, Giappone, Corea del Sud, Arabia Saudita, Qatar, Giordania, Uzbekistan
Sud America (6): Argentina, Brasile, Ecuador, Uruguay, Colombia, Paraguay
Africa (9): Algeria, Tunisia, Egitto, Ghana, Marocco, Capo Verde, Costa d'Avorio, Senegal, Sudafrica
Oceania (1): Nuova Zelanda
Fonte: https://nld.com.vn/lao-tuong-modric-dua-croatia-den-world-cup-196251115065007282.htm







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