Non è un caso che il Ministero dei Trasporti (MOT) abbia appena inviato una dispaccio urgente all'Amministrazione Stradale del Vietnam, alla Società per Azioni per lo Sviluppo dell'Autostrada Bien Hoa - Vung Tau (BVEC) e a diverse unità collegate, richiedendo la completa risoluzione delle questioni in sospeso relative al Progetto BOT per l'Investimento e la Costruzione dell'Espansione dell'Autostrada Nazionale 51, dal Km0 +900 al Km73 +600 (Progetto BOT dell'Autostrada Nazionale 51).
Non è un caso che il Ministero dei Trasporti (MOT) abbia appena inviato una dispaccio urgente all'Amministrazione Stradale del Vietnam, alla Società per Azioni per lo Sviluppo dell'Autostrada Bien Hoa - Vung Tau (BVEC) e a diverse unità collegate, richiedendo la completa risoluzione delle questioni in sospeso relative al Progetto BOT per l'Investimento e la Costruzione dell'Espansione dell'Autostrada Nazionale 51, dal Km0 +900 al Km73 +600 (Progetto BOT dell'Autostrada Nazionale 51).
Secondo quanto riportato, il progetto BOT (Build-Operate-Transfer) della Strada Statale 51 è uno dei progetti BOT stradali in cui non si è raggiunto un accordo tra l'investitore (BVEC) e l'ente statale competente (Amministrazione Stradale del Vietnam) in merito al periodo di riscossione dei pedaggi per la generazione di profitto. Nello specifico, mentre BVEC rivendica il diritto di riscuotere i pedaggi per generare profitto, come previsto dal contratto BOT firmato, fino a metà gennaio 2030 (circa 4 anni), l'Amministrazione Stradale del Vietnam sostiene che il periodo di riscossione dei pedaggi per la generazione di profitto sia di soli 9 mesi.
Per impedire a BVEC di riscuotere i pedaggi oltre l'orario consentito, all'inizio di gennaio 2023, l'Amministrazione stradale vietnamita ha emesso un documento in cui si richiedeva la sospensione temporanea della riscossione dei pedaggi presso i caselli del progetto BOT (Build-Operate-Transfer) della Strada Statale 51 a partire dalle ore 7:00 del 13 gennaio 2023, mentre le trattative tra le due parti erano ancora in corso.
Da gennaio 2023, a causa di oltre 20 cicli di negoziati senza raggiungere un accordo, l'investitore è stato costretto a presentare ricorsi a diverse agenzie governative e all'Assemblea nazionale per rivendicare i propri diritti.
È opportuno sottolineare che, nonostante i numerosi documenti del Governo e del Ministero dei Trasporti che sollecitavano gli enti competenti, tra cui l'Amministrazione Stradale del Vietnam (l'ente gestore diretto), a risolvere con urgenza le questioni in sospeso e a stabilire ufficialmente la data di cessazione della riscossione dei pedaggi nell'ambito del contratto BOT, sono trascorsi più di un anno e otto mesi dalla sospensione della riscossione, l'attuazione è stata molto lenta e le questioni in sospeso non sono state risolte.
A causa delle controversie irrisolte, la gestione pubblica del tratto della Strada Statale 51 previsto dal Progetto non ha potuto essere attuata, causando notevoli difficoltà nell'assegnazione dei fondi di bilancio per la manutenzione, la riparazione e l'ammodernamento. Di conseguenza, a seguito della sospensione temporanea della riscossione del pedaggio, questo tratto vitale della Strada Statale 51, che collega le province della regione sud-orientale, ha subito ingenti danni, tra cui buche, crepe nel manto stradale e assenza di segnaletica orizzontale in molti punti, rappresentando un grave rischio per la sicurezza stradale.
Va aggiunto che la situazione di "improvvisa perdita di proprietà" non è esclusiva del progetto BOT della National Highway 51. Attualmente, almeno un altro progetto BOT stradale si trova in una situazione simile, in cui la riscossione dei pedaggi è stata sospesa senza raggiungere un consenso sul periodo di riscossione necessario per generare profitto, il che potrebbe potenzialmente creare punti critici per la sicurezza stradale.
Per evitare di sottrarsi alle proprie responsabilità e di scaricare la colpa su altri, il che potrebbe avere un impatto negativo sull'efficienza del lavoro e sulla tempestiva risoluzione dei problemi del progetto, gli enti gestori, in particolare l'Amministrazione Stradale del Vietnam, devono svolgere pienamente le funzioni e i compiti loro assegnati in qualità di ente contraente e di ente gestore durante la fase operativa e di esercizio del progetto. Tale ente deve inoltre affrontare tempestivamente i problemi del progetto che rientrano nelle sue competenze, segnalando al Ministero dei Trasporti, per esame e risoluzione, solo le questioni che esulano dalle sue competenze, oppure segnalandole alle autorità superiori come previsto dall'articolo 18, comma 2, della Circolare n. 50/2022/TT-BGTVT del 30 dicembre 2022, relativa allo svolgimento delle funzioni e dei compiti degli enti competenti e degli enti contraenti ed esecutivi per i progetti di investimento PPP gestiti dal Ministero dei Trasporti.
Per quanto riguarda i lavori di manutenzione durante il periodo di sospensione del pedaggio, l'Amministrazione Stradale del Vietnam, in qualità di ente gestore durante la fase operativa, deve urgentemente ispezionare, esaminare e collaborare con gli investitori per chiarire le responsabilità relative ai lavori di manutenzione e garantire la sicurezza operativa in conformità con le normative. Ancora più importante, qualora le due parti non riescano a raggiungere un accordo, la questione dovrebbe essere prontamente sottoposta a un organismo indipendente (come l'arbitrato commerciale o il Tribunale economico ) per la sua risoluzione.
Questo è l'approccio più civile ed efficace, non solo per il progetto BOT di ampliamento della Strada Statale 51 dal Km0 +900 al Km73 +600, ma anche per altri progetti BOT che in futuro dovessero sorgere controversie e ostacoli.
Fonte: https://baodautu.vn/lap-khoang-trong-hau-du-an-bot-d228424.html








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