In questo contesto, la questione della terra – in particolare il meccanismo di finanziamento dei progetti BT con fondi fondiari – continua a emergere come un problema chiave, che incide direttamente sulla fiducia del mercato e sulla capacità di mobilitare risorse private per lo sviluppo delle infrastrutture.
Innanzitutto, la trasparenza delle informazioni relative ai fondi fondiari deve essere al centro dell'attenzione. La bozza prevede la divulgazione pubblica delle decisioni di politica di investimento, ma si limita a "incoraggiare" la divulgazione dell'ubicazione e dell'area dei fondi fondiari utilizzati per i pagamenti. Secondo la Camera di Commercio e Industria del Vietnam (VCCI), questo approccio non garantisce la trasparenza, poiché il diritto di divulgare o meno tali informazioni dipende ancora dalle singole autorità locali. In pratica, la mancanza di trasparenza nella valutazione e nell'utilizzo dei terreni è stata causa diretta di numerose controversie e perdite. Pertanto, la divulgazione completa e obbligatoria delle informazioni relative ai fondi fondiari è una condizione necessaria per rafforzare la fiducia del mercato. Quando le informazioni sono chiaramente divulgate, il mercato dispone di una base di confronto e gli enti gestori hanno a disposizione maggiori strumenti di controllo sociale: questo è il presupposto fondamentale affinché le transazioni fondiarie nei progetti PPP si basino sui principi del mercato, anziché dipendere da decisioni amministrative.
Un altro problema riguarda la determinazione dei costi di costruzione delle infrastrutture nel calcolo del valore del terreno utilizzato come pagamento. La bozza prevede detrazioni di costo basate su tassi di investimento, ma, secondo i riscontri ricevuti dalle imprese, questo strumento è principalmente a scopo di riferimento. Ogni progetto di BT presenta caratteristiche molto diverse; in assenza di un meccanismo di valutazione indipendente e di un confronto con il mercato, il rischio di discrepanze di costo è inevitabile. Le conseguenze potrebbero essere la perdita di beni pubblici o la distorsione del piano finanziario dell'investitore, entrambi esiti indesiderabili.
Per quanto riguarda la valutazione dei terreni, la normativa che applica il prezzo più alto della tabella dei prezzi fondiari quando "non è possibile individuare un'area simile" richiede un'attenta valutazione. In teoria, questo dovrebbe servire a prevenire la perdita di beni statali. Tuttavia, in pratica, a causa della mancanza di criteri chiari per definire "aree simili", l'ente attuatore potrebbe optare per la soluzione più sicura, applicando immediatamente il prezzo più alto. In questo caso, il rischio non viene affrontato, ma semplicemente trasferito sull'investitore. Un terreno con infrastrutture incomplete, valutato allo stesso livello dell'area più sviluppata, creerà una discrepanza significativa rispetto al suo valore reale, con un impatto diretto sul piano finanziario e una riduzione dell'attrattiva del progetto. A lungo termine, ciò potrebbe rendere gli investitori più cauti nei confronti dei progetti di partenariato pubblico-privato (PPP), vanificando l'obiettivo di mobilitazione delle risorse sociali perseguito dalle politiche di PPP.
Tra gli aspetti positivi, la bozza si avvicina al principio della condivisione del rischio, come dimostra la previsione di un risarcimento nel caso in cui lo Stato ritardi l'assegnazione o la concessione in locazione dei terreni per i pagamenti previsti dal contratto con BT. Si tratta di un passo nella giusta direzione, che riflette un approccio equilibrato ai benefici per entrambe le parti. Tuttavia, affinché questa normativa sia attuata efficacemente, è necessario chiarire come vengono determinati i tassi di interesse e le tempistiche del loro calcolo, evitando interpretazioni divergenti in fase di applicazione, fonte di numerose controversie nei precedenti contratti di partenariato pubblico-privato.
Nel complesso, il feedback ricevuto dalle imprese riflette un'esigenza costante: il quadro giuridico per i partenariati pubblico-privato (PPP) deve essere trasparente, stabile e bilanciare gli interessi. Il terreno non è solo un mezzo di pagamento, ma anche un fattore decisivo per la fattibilità dell'intero progetto. Quando questo ostacolo verrà eliminato grazie a una regolamentazione chiara e ragionevole, i PPP potranno diventare un canale efficace per il flusso di capitali nello sviluppo delle infrastrutture, anziché continuare a essere un settore in cui gli investitori desiderano partecipare ma esitano ad entrare.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/minh-bach-de-thao-go-nut-that-dat-dai-post847437.html








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