
Nel contesto del boom dell'e-commerce, le transazioni transfrontaliere avvengono con una velocità e una portata senza precedenti. L'origine delle merci non è più una mera procedura tecnica per lo sdoganamento o per beneficiare di tariffe preferenziali, ma è diventata il fondamento della fiducia del mercato, della tutela dei consumatori e della competitività nazionale.
Secondo gli esperti, per molti anni la verifica e la prova dell'origine delle merci si sono basate principalmente su certificati di origine cartacei (C/O), con un processo manuale di presentazione, approvazione, emissione e divulgazione che presenta alcune limitazioni.
Un rapporto pubblicato dall'Organizzazione Mondiale delle Dogane (OMD) alla fine del 2023 ha evidenziato l'inevitabile tendenza verso i certificati di origine elettronici (C/O), con la trasmissione e l'elaborazione dei dati di origine interamente digitali, riducendo i tempi, aumentando la precisione e migliorando la condivisione dei dati tra le autorità.
In Vietnam, questo processo viene fortemente promosso, ma con riforme delle procedure amministrative e una trasformazione digitale a livello nazionale. La Circolare 40/2025/TT-BCT, in vigore dal 1° luglio 2025, stabilisce che l'intero processo di emissione e gestione dei Certificati di Origine (C/O) avverrà tramite il sistema eCoSys. Si tratta di un passo fondamentale che consente alle imprese di effettuare dichiarazioni online, firmare digitalmente e ricevere C/O elettronici, collegandosi al contempo al Portale Unico Nazionale per la verifica e la riconciliazione dei dati.
Secondo le valutazioni della comunità imprenditoriale europea in Vietnam, i tempi di attesa per i certificati di origine cartacei, che variano da 3 a 5 giorni e in alcuni casi superano persino una settimana, sono diventati un ostacolo significativo per la produzione e la consegna. In questo contesto, la digitalizzazione dei certificati di origine non rappresenta solo un miglioramento procedurale, ma un requisito fondamentale per le imprese che desiderano partecipare attivamente al commercio elettronico transfrontaliero. In particolare, la recente legge sul commercio elettronico ha ampliato l'ambito di applicazione della questione dell'origine dei prodotti, non limitandola più alle importazioni e alle esportazioni, ma includendo l'intero mercato online.
L'avvocato Nguyen Thanh Ha, presidente dello studio legale SB LAW, ha commentato: "Il significato più importante della legge risiede nel fatto che il Vietnam, per la prima volta, dispone di un documento giuridico specializzato che disciplina in modo esaustivo le attività di commercio elettronico, sostituendo il quadro giuridico frammentato che in precedenza si basava principalmente su decreti e circolari."
"Legalizzare le responsabilità delle piattaforme, garantire la trasparenza delle informazioni sui prodotti e contrastare le frodi sull'origine dei prodotti sono i fondamenti della fiducia digitale, un fattore chiave per tutte le transazioni elettroniche", ha affermato l'avvocato Nguyen Thanh Ha.
In particolare, la legge sull'e-commerce stabilisce chiaramente anche la responsabilità dei proprietari delle piattaforme nel controllo dell'origine e della provenienza dei beni, richiedendo ai venditori di fornire fatture e documenti completi e consentendo alle autorità di regolamentazione di accedere ai dati quando necessario. Nello specifico, l'obbligo di rimuovere i negozi che violano i diritti di proprietà intellettuale entro 24 ore dal rilevamento di merci contraffatte o fraudolente ha trasformato il ruolo delle piattaforme da "intermediari passivi" a entità con diretta responsabilità giuridica. Si tratta di un cambiamento fondamentale, perché nell'ambiente dell'e-commerce, dove i beni vengono offerti in vendita oltre confine con pochi clic, l'origine dei beni rappresenta il confine tra commercio legittimo e frode commerciale.

Dal punto di vista della gestione statale, collegare il sistema elettronico di emissione dei certificati di origine (C/O) con le piattaforme di e-commerce rappresenta un passo strategico. Secondo la signora Lai Viet Anh, vicedirettrice del Dipartimento per l'e-commerce e l'economia digitale (Ministero dell'Industria e del Commercio), questo collegamento aiuta le imprese a ridurre la burocrazia, risparmiare sui costi e migliorare la trasparenza delle informazioni sull'origine nelle transazioni internazionali.
Tuttavia, affinché il sistema funzioni efficacemente, sono necessari ulteriori miglioramenti al quadro giuridico, alla standardizzazione dei dati e all'istituzione di meccanismi di coordinamento tra l'autorità emittente del Certificato di Origine (C/O), le autorità doganali e le piattaforme di e-commerce. È inoltre fondamentale supportare le piccole e medie imprese (PMI) nell'accesso al sistema elettronico del C/O attraverso formazione tecnica, servizi di assistenza per le dichiarazioni e integrazione diretta con le piattaforme di e-commerce.
La digitalizzazione dei certificati di origine e la loro integrazione con l'e-commerce non solo apportano vantaggi in termini di tempo, costi e trasparenza, ma costituiscono anche la base per le imprese che desiderano accrescere la propria competitività sul mercato internazionale. Quando i sistemi di dati saranno standardizzati, facilmente accessibili e automaticamente interconnessi, i prodotti vietnamiti godranno di un vantaggio significativo nel soddisfare i rigorosi requisiti tecnici dei principali mercati di importazione.
In realtà, nonostante il grande potenziale, molti enti locali incontrano ancora difficoltà nell'applicazione delle tecnologie, dalla tracciabilità all'utilizzo dell'intelligenza artificiale e delle piattaforme digitali. Ciò evidenzia il ruolo dello Stato nel sostenere la formazione, migliorare le infrastrutture digitali e costruire un ecosistema di dati condiviso in cui le informazioni su origine, qualità e certificazione siano interconnesse dalla produzione al consumo.
Inoltre, nel contesto di un mercato digitale in rapida evoluzione, la contraffazione, i prodotti contraffatti e le frodi sull'origine non solo danneggiano i consumatori, ma compromettono anche la reputazione dei prodotti vietnamiti sul mercato internazionale. La legge sul commercio elettronico sottolinea la responsabilità del controllo delle merci, della protezione dei dati e della garanzia della trasparenza delle informazioni, non solo per rafforzare la gestione, ma anche per incentivare le imprese a investire sistematicamente in sistemi di conformità e tecnologie. Allo stesso tempo, le imprese non possono limitarsi a rispettare gli obblighi minimi, ma necessitano di aggiornamenti completi, dai contratti e dalle normative operative all'infrastruttura tecnologica e alla gestione dei dati.
Secondo gli esperti, la trasparenza dell'origine nell'ambiente dell'e-commerce si sta trasformando da requisito tecnico a pilastro dell'economia digitale. Con la digitalizzazione dei certificati di origine, la standardizzazione dei dati e l'interconnessione con dogane, piattaforme di e-commerce e agenzie di regolamentazione, i prodotti vietnamiti godranno di un netto vantaggio nel soddisfare i rigorosi standard del mercato internazionale.
Ancora più importante, verrà rafforzata la fiducia dei consumatori nelle transazioni online, creando le basi per lo sviluppo sostenibile dell'e-commerce in linea con lo spirito e le aspettative della legge sull'e-commerce recentemente approvata dall'Assemblea nazionale.
Fonte: https://baotintuc.vn/kinh-te/minh-bach-xuat-xu-nen-mong-cua-niem-tin-so-20251220094756381.htm








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