L'intera nazione sta celebrando la Festa dell'Indipendenza. Oltre alle bandiere e ai fiori che adornano le strade e all'inaugurazione di importanti opere pubbliche, la Festa Nazionale di quest'anno è caratterizzata anche da una decisione semplice ma sentita: ogni cittadino riceverà 100.000 VND per "celebrare la Festa dell'Indipendenza con tutta la nazione". Il valore di questo dono risiede non solo nel suo valore materiale e nell'atto di condivisione, che scalda il cuore dei meno abbienti, ma anche nella sua capacità di promuovere la coesione sociale.
Negli ultimi giorni, su tutti i forum, dai social media alla vita reale, dagli uffici ai dormitori dei lavoratori, nei quartieri e nelle periferie, ovunque si sentono storie di "centinaia di migliaia" di dong destinati a pasti, latte per i bambini, materiale scolastico e bussole per l'inizio dell'anno scolastico. Centomila dong saranno donati alle persone giuste, al momento giusto, con procedure semplici, in prossimità di un'importante festività nazionale, affinché tutti possano condividere la gioia.
Oltre ai contributi del governo centrale, a livello locale sono stati realizzati progetti di opere pubbliche come la ristrutturazione dei canali, la creazione di aree verdi, il funzionamento efficiente dei centri di servizi amministrativi pubblici, l'inaugurazione di una nuova e spaziosa scuola primaria e l'erogazione di borse di studio per accogliere gli studenti all'inizio del nuovo anno scolastico. Nella sola città di Ho Chi Minh, sono stati avviati o inaugurati nove importanti progetti e opere per commemorare l'80° anniversario della Rivoluzione d'Agosto e la Festa Nazionale del 2 settembre.
Di particolare rilievo sono il progetto di dragaggio e riqualificazione ambientale sulla sponda settentrionale del Canale Doi e il progetto di edilizia sociale in via Phan Chu Trinh 4, nel quartiere di Binh Thanh. Si tratta di interventi che "migliorano immediatamente" la qualità della vita, rendendola più pulita, vivibile e con collegamenti di trasporto più agevoli. In precedenza, la città aveva anche avviato e inaugurato simultaneamente 250 progetti per celebrare l'80° anniversario della Festa Nazionale. Questi progetti spaziavano dalle infrastrutture urbane e opere ambientali alle istituzioni culturali.
Contemporaneamente, durante le festività sono stati inaugurati o avviati progetti infrastrutturali, ambientali e di edilizia sociale, a dimostrazione di un'infrastruttura sociale più sostenibile e di un approccio "a due livelli" al welfare: fornire un sostegno diretto che le persone possano percepire immediatamente, investendo al contempo nelle basi per un welfare duraturo. Questi silenziosi "mattoni" si moltiplicano e si accumulano in benefici tangibili per la comunità, soprattutto per le persone più vulnerabili. Ogni singolo elemento, per quanto piccolo, rappresenta un vantaggio concreto, facilitando gli spostamenti, contribuendo a un ambiente più pulito, velocizzando le procedure e rendendo i bambini più felici a scuola... questi "doni" sono più pratici e sostenibili di qualsiasi semplice desiderio.
È anche il calore della Festa dell'Indipendenza, il calore della cura concreta di oggi e il calore dell'impegno a garantire che nessuno venga lasciato indietro nel processo di sviluppo della nazione. La cura del benessere sociale è una priorità assoluta. Il dono della Festa Nazionale di quest'anno non è solo il sostegno materiale, ma anche la presenza del Partito e dello Stato in ogni casa, in ogni pasto, in ogni sogno di andare a scuola. È anche un messaggio che nel cammino dello sviluppo, il Partito e lo Stato sono sempre al fianco del popolo.
Tornando al dono di "centomila dong" inviato all'intera popolazione, sebbene non si tratti di una somma ingente, rappresenta una nuova pietra miliare nei pagamenti di assistenza sociale, resa possibile dal collegamento sempre più frequente dei pagamenti ai conti di identificazione elettronica VNeID. Ciò garantisce che il sostegno raggiunga direttamente le persone, assicurando trasparenza, riducendo i disagi ed eliminando le lunghe code per le firme, come avveniva in passato. A lungo termine, questo costituisce un fondamento importante per la creazione di un'infrastruttura digitale per l'assistenza sociale, in modo che, in caso di emergenza dovuta a calamità naturali o epidemie, questo sistema digitale possa intervenire immediatamente, rapidamente e all'indirizzo corretto.
Guardando indietro agli ultimi 80 anni, l'aspirazione all'indipendenza e alla felicità non ha mai smesso di fluire. Ogni aiuto finanziario, una nuova casa, una borsa di studio per studenti o semplicemente uno spettacolo artistico gratuito nei centri pubblici... – questi doni, piccoli o grandi che siano, portano tutti un messaggio comune: lo Stato non dimentica il popolo, la società è grata e sta al fianco del popolo, dimostrando chiaramente la promessa: l'indipendenza deve andare di pari passo con la felicità del popolo.
E, in occasione della Festa dell'Indipendenza di quest'anno, mentre decine di milioni di persone ricevono un'accoglienza così calorosa, nessuno dimenticherà il dono più prezioso: vivere in pace, in un Paese che innova e si sviluppa in modo sostenibile. Questo dono, condiviso tra il Partito e il popolo, dà a tutta la nazione la forza di procedere con fiducia sulla strada verso la realizzazione dell'aspirazione di un Vietnam forte e felice.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/mon-qua-lon-nhat-post810891.html







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