Parlando a Pac Bo, il Segretario Generale To Lam ha affermato che lo storico evento del 28 gennaio 1941 non fu solo un ritorno geografico, ma anche "un ritorno al popolo, alla realtà nazionale", aprendo una svolta decisiva per il destino del Paese. Il Segretario Generale ha riassunto la lezione più preziosa nell'autosufficienza, nell'auto-rafforzamento e nella fiducia nel popolo: la fonte di forza più duratura per la rivoluzione.
Nel contesto di un mondo in rapida evoluzione, il Segretario Generale ha affermato chiaramente il principio: "Per mantenere l'indipendenza, dobbiamo avere una sufficiente forza interna; per raggiungere uno sviluppo sostenibile, dobbiamo avere un consenso sociale". Affermando che il XIV Congresso del Partito aveva definito chiaramente la visione e gli obiettivi per lo sviluppo nazionale nel nuovo periodo, il Segretario Generale ha sottolineato l'urgente necessità di "passare con decisione dalla determinazione politica all'azione concreta, dall'orientamento ai risultati tangibili".
Secondo il Segretario Generale To Lam, entro il 2030 l'obiettivo più importante non riguarda cifre formali, bensì un miglioramento significativo e sostanziale della qualità della vita per la popolazione, con redditi più stabili e un'occupazione più sostenibile. Le persone avranno un accesso più agevole all'istruzione, all'assistenza sanitaria, all'alloggio e ai servizi essenziali.
«Questi obiettivi non si misurano con gli slogan, ma devono essere verificati dalla qualità della vita quotidiana delle persone e dalla fiducia che queste ripongono nel Partito e nello Stato», ha affermato il Segretario Generale.
Esprimendo il suo affetto per la patria rivoluzionaria, il Segretario Generale To Lam ha ribadito il consiglio del Presidente Ho Chi Minh secondo cui Cao Bang dovrebbe "superare tutti gli altri". Il Segretario Generale ha sottolineato il punto di vista strategico: prendersi cura delle regioni di confine e delle comunità di minoranze etniche "non è solo una politica sociale, ma un investimento nelle fondamenta della sicurezza nazionale e nel futuro a lungo termine della nazione".
Il Segretario Generale ha esortato l'intero sistema politico, ogni quadro e ogni membro del Partito a rispettare la propria responsabilità nei confronti del popolo, trasformando la determinazione in "azioni decisive e lavoro efficace".
Il Segretario Generale ha ribadito la determinazione a unirsi come un'unica nazione, aderendo con fermezza al percorso scelto per costruire un Vietnam pacifico, indipendente, autosufficiente e prospero, degno della grande eredità lasciata dal Presidente Ho Chi Minh.
Fonte: https://thanhnien.vn/nam-2030-doi-song-nhan-dan-duoc-cai-thien-thuc-chat-185260129005009877.htm








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