L'industria automobilistica europea si trova nuovamente ad affrontare una grave carenza di semiconduttori, dopo che l'Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) ha lanciato l'allarme su possibili interruzioni della produzione. La situazione deriva da una complessa controversia tra i governi olandese e cinese riguardante Nexperia, un fornitore chiave di chip per il settore.
Questo problema si è rivelato un nuovo shock, in un contesto in cui i produttori sono già sottoposti a forti pressioni dovute a dazi doganali, concorrenza agguerrita e segnali di rallentamento della domanda di veicoli elettrici. L'ACEA ha espresso profonda preoccupazione per il fatto che, se le forniture dalla Nigeria non si stabilizzeranno presto, la produzione automobilistica in tutto il continente potrebbe risentirne gravemente.

La causa principale risiede nelle controversie geopolitiche.
Le tensioni si sono acuite dopo che il governo olandese ha annunciato l'acquisizione di Nexperia il 30 settembre. Sebbene abbia sede a Nijmegen, Nexperia è interamente controllata da Wingtech, un'azienda tecnologica cinese con investimenti anche da parte del governo cinese. Si ritiene che la mossa olandese derivi dalle preoccupazioni relative al trasferimento di tecnologie sensibili in Cina, soprattutto alla luce delle crescenti pressioni esercitate da Washington su Wingtech.
In precedenza, alla fine di dicembre 2024, gli Stati Uniti avevano aggiunto Wingtech alla lista delle entità soggette a restrizioni commerciali. In risposta, il Ministero del Commercio cinese ha emesso un'ordinanza di controllo delle esportazioni il 4 ottobre, vietando a Nexperia China e ai suoi subappaltatori di esportare determinati componenti e semilavorati. La situazione si è ulteriormente complicata quando Nexperia China ha ordinato ai propri dipendenti di ignorare le direttive della sede centrale olandese, sostenendo che fosse l'entità nella Cina continentale a pagare i loro stipendi.
Le catene di approvvigionamento sono a rischio.
L'embargo cinese ha un impatto diretto sulla catena di approvvigionamento globale di Nexperia. Sebbene l'azienda possieda il suo principale stabilimento di produzione ad Amburgo, in Germania, la maggior parte del confezionamento e dell'assemblaggio dei chip avviene in Cina. Senza questi processi, il prodotto finito non può raggiungere i produttori dei componenti.

ACEA ha sottolineato: "Senza questi chip, i fornitori non possono produrre i componenti e le parti necessarie per rifornire gli impianti di assemblaggio, rischiando così di bloccare le linee di produzione". Importanti case automobilistiche come Volkswagen, BMW e il fornitore leader di componenti Bosch hanno confermato che Nexperia fa parte della loro rete.
Reazioni dei principali attori del settore automobilistico
Attualmente, le principali case automobilistiche stanno monitorando attentamente la situazione. Volkswagen, BMW e Bosch hanno dichiarato di non aver ancora riscontrato un impatto immediato sulla produzione, ma stanno valutando attivamente i potenziali rischi. Stellantis ha confermato di collaborare strettamente con Nexperia e altri partner per trovare soluzioni che ne mitighino l'impatto.
Nel frattempo, Mercedes-Benz ha dichiarato di collaborare con le parti interessate, ma si è rifiutata di commentare se Nexperia sia inclusa nella sua lista di fornitori.

Da parte sua, Nexperia ha confermato tramite un portavoce che l'azienda sta collaborando con le autorità cinesi per ottenere delle deroghe alle restrizioni, al fine di minimizzare l'impatto sui partner chiave. L'azienda ha espresso la speranza che le problematiche si risolvano presto a vantaggio di tutte le parti coinvolte.
Questa crisi evidenzia ancora una volta la fragilità della catena di approvvigionamento globale del settore automobilistico e il ruolo sempre più importante della geopolitica in questo ambito. Se non affrontata tempestivamente, l'industria automobilistica europea potrebbe trovarsi ad affrontare un nuovo ciclo di sconvolgimenti, che esacerberebbero le sfide esistenti.
Fonte: https://baonghean.vn/nganh-o-to-chau-au-doi-mat-nguy-co-thieu-chip-tu-nexperia-10308579.html








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