Dietro ogni incendio domato, dietro ogni operazione di salvataggio riuscita, ci sono intense sessioni di addestramento, sudore versato sul campo di addestramento e infortuni non specificati.
Raramente appaiono davanti alle telecamere, ma i vigili del fuoco e le squadre di soccorso altamente qualificati preferiscono affinare le proprie competenze in silenzio nei momenti difficili, in modo da essere sempre i primi a intervenire quando si presenta il pericolo.

Silenziosa e discreta, la squadra altamente qualificata dei Vigili del Fuoco e del Soccorso è la forza che interviene sempre nei punti più critici, dove il confine tra la vita e la morte si misura in secondi.

Prima di indossare la divisa da pompiere, ogni vigile del fuoco deve sottoporsi a un rigoroso processo di selezione basato su forma fisica, abilità e coraggio, perché anche un piccolo errore può costare vite umane.

L'addestramento ad alta intensità, che riproduce fedelmente scenari reali, è un requisito obbligatorio, dal soccorso in alta quota e dalle operazioni in spazi confinati all'accesso al luogo dell'intervento in presenza di fumo, fuoco e forti correnti.

Salire decine di rampe di scale in grattacieli, completamente equipaggiati con attrezzature antincendio, bombole di ossigeno e dispositivi di soccorso, è un esercizio abituale per questi "uomini d'acciaio".

Negli incidenti stradali gravi, le forze speciali d'élite sono sempre in prima linea, essendo le prime ad arrivare sul luogo dell'incidente per soccorrere le persone e gestire le situazioni pericolose.

Non solo sulla terraferma, i soldati sono esperti anche nelle tecniche di salvataggio subacqueo, pronti a immergersi in profondità e ad affrontare forti correnti per cercare vittime durante le alluvioni (foto: simulazione di recupero di una vittima da un burrone profondo più di 50 metri).

Gli incendi negli appartamenti, dove decine di persone rimangono intrappolate tra fumo tossico e fiamme impetuose, rappresentano la prova più dura per il coraggio e le capacità delle forze speciali.

Ad esempio, presso il condominio Muong Thanh, durante un incendio il 2 maggio 2025, i vigili del fuoco hanno tratto in salvo oltre 50 persone e hanno domato completamente le fiamme, riducendo al minimo i danni.

Per un comandante, gli ordini non provengono solo dai superiori, ma anche dal senso di responsabilità e dalla coscienza; sono sempre i primi ad arrivare sul luogo dell'azione e gli ultimi ad andarsene.

I giorni senza incendi o calamità naturali sono momenti preziosi per l'intera squadra, che possono così rafforzare la disciplina, migliorare la forma fisica e affinare le competenze professionali.

Tra fumo, fuoco, alluvioni e pericoli, la squadra di vigili del fuoco e soccorso, eccezionalmente qualificata, onora silenziosamente il suo giuramento di servire la popolazione, diventando un solido pilastro per la pace e la sicurezza di Da Nang.
Nel 2025, il corpo dei vigili del fuoco e della polizia di Da Nang ha ricevuto 37 segnalazioni di incendio, ha inviato 37 veicoli e agenti sul posto per coordinare le operazioni di spegnimento e soccorso, salvando prontamente 5 persone e proteggendo numerose proprietà.
Per quanto riguarda le operazioni di ricerca e soccorso, l'unità ha ricevuto 14 segnalazioni e ha inviato 15 veicoli e attrezzature. Grazie a questi sforzi, sono state salvate 23 persone rimaste intrappolate o ferite e sono stati forniti aiuti alle persone colpite dalla tempesta e dalle inondazioni.
Fonte: https://nld.com.vn/nhung-nguoi-sat-o-da-nang-19626021512133994.htm
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